Mer. Ago 26th, 2026

Incontro su Falvo e “Sud” all’Istituto di Cultura meridionale

All’Istituto di Cultura meridionale le presentazioni del libro su Adriano Falvo e la rivista Sud, per le attività culturali dell’Associazione ex allievi della Nunziatella. Ospite d’onore Roumen Kroumov

di Teresa Lucianelli

È incentrata sulla pubblicazione dedicata ad Adriano Falvo e la rivista Sud, l’incontro organizzato nella sede partenopea dell’Istituto di Cultura meridionale a palazzo Arlotta (via Chiatamone, 63), dedicato alla presentazione delle attività culturali dell’Associazione nazionale ex allievi Nunziatella, che si avvale anche del contributo del compositore e pianista bulgaro Roumen Kroumov, ospite d’onore.
Dopo i saluti di Gennaro Famiglietti, presidente dell’Istituto, e l’introduzione di Alessandro Ortis, presidente dell’Associazione, la presentazione della pubblicazione su Adriano Falvo tra Nunziatella e giornalismo e, ancora, la rivista di cultura, arte e letteratura “Sud”, edita dalla libreria Dante & Descartes.
Intervengono: Aldo Carriola, presidente della sezione Campania-Basilicata dell’Associazione e Giuseppe Catenacci, presidente onorario; Vincenzo Maria Siniscalchi, componente emerito Consiglio superiore della magistratura; Claudio Silvestri, segretario Sindacato unitario giornalisti della Campania; il direttore responsabile di Sud, Eleonora Puntillo, e l’editore Raimondo Di Maio.
L’Associazione nazionale ex allievi Nunziatella e la sua sezione Campania-Basilicata, nell’ambito delle pubblicazioni dedicate ai presidenti del sodalizio, ricordano l’ex allievo Adriano Falvo – classe 1908 – del corso 1923-‘26, presidente dal 1977 al 1981. Fu protagonista del mondo giornalistico, culturale e sportivo, redattore de il Mattino ed ancora prima del Mezzogiorno sportivo e del Roma. Collaboratore di vari periodici, critico musicale del Corriere di Napoli, impegnato per circa trent’anni in incarichi direttivi nel sindacato giornalisti, alla presidenza dell’Associazione napoletana della Stampa dal ‘52 al ‘79, della Giunta esecutiva della Federazione nazionale Stampa italiana dal ‘62 al ’70;  della stessa Fnsi fino al settembre 1974; dal ‘74 al ‘78 sovrintendente del teatro San Carlo.
Il volume “Adriano Falvo tra Nunziatella e giornalismo. Una vita: due passioni: 1908-1981” è un pamphlet illustrato, curato da Giuseppe Catenacci e Aurelio Vitiello introdotto dal presidente dell’Associazione Alessandro Ortis (corso 1958-‘62). Di seguito le testimonianze di Vincenzo Maria Siniscalchi, Aldo Carriola (corso 1966-‘70), presidente della sezione Campania – Basilicata, Max Vajro, Giacomo Lombardi d’Aquino (corso 1947-‘50), Maria Luisa d’Aquino, Luciano Lombardi d’Aquino (corso 1954-‘58) e dello stesso Catenacci (corso 1953-‘56); ancora, momenti di vita. In chiusura un intenso ritratto del figlio Rodolfo, giornalista.
In programma anche un interessante parte dedicata alla rivista culturale Sud, fondata e diretta con successo a Napoli nel 1945 da Pasquale Prunas, attiva fino al 1947. Tra le firme eccellenti: Luigi Compagnone, Samy Fayad, Giuseppe Patroni Griffi, Raffaele La Capria, Ennio Mastrostefano, Anna Maria Ortese, Vasco Pratolini, Francesco Rosi, Rocco Scotellaro, Tommaso Giglio, Domenico Rea e Gianni Scognamiglio.
Riprende le pubblicazioni dal 2004 al 2011 grazie ad un gruppo di redattori e scrittori tra cui Renata Prunas, Antonio Ghirelli,  Francesco Forlani, Eleonora Puntillo, Giampaolo Graziano, Martina Mazzacurati, Claudio Franchi, Paolo Trama e Luigi Esposito. Vi collaborano: Mariano Bàino, Esteban Buch, Sylvano Bussotti, Ennio Cavalli, Aldo Clementi, Biagio Cepollaro, Béatrice Commengé, Alain Danielou, Dominique Delcourt, Erri De Luca, Luis De Pablo, Petr Král, Milan Kundera, Jean-Claude Izzo, Roberto Masotti, José Muñoz, Stefania Nardini, Marco Palasciano, Matteo Palumbo, Silvio Perrella, Felice Piemontese, Lakis Proguidis, Roberto Saviano, Tiziano Scarpa, Gianni Scognamiglio e Wu Ming.
In questo numero di Sud, le firme per la poesia: Severino Cesari, Luigi Spina, Pasquale Panella, Vincenzo Frungillo. Per la letteratura e il racconto: Lucio Saviani, Giulio Ciavolillo, Massimo Rizzante, Ingo Schulze, Francesco Bellino e Ahmed Hafiene, Lakis Proguidis, Marek Bieneczyk, Miguel Gallego Roca, Mirco Salvadori, Giusi Marchetta, Alessandro De Vito, Azra Nuhenfendic, Andrea Inglese, Livio Borriello, Viola Amarelli, Anna Smeragliuolo Perrotta, Biagio Cepollaro, Davide Vargas. Foto: Roger Salloch, Bob Noto, Rino Bianchi, Philippe Schlienger, Marco De Luca, Salvatore Di Vilio. Immagini: Brichenne, Raffaele Cutillo, Gabriella Giordano, Marco Cingolani, Frédérique Giacomazzi, Beniamino Sorvino, Toya Mastrostefano.
Come spiega il direttore responsabile Eleonora Puntillo, il numero di Sud presentato è dedicato agli 80 anni di Renata Prunas “erede e conservatrice della memoria di una rivista che nacque nella Nunziatella, ebbe vita forte, tormentata e breve nella Napoli del dopoguerra, rappresentò una novità culturale di cui tardivamente ci si è resi conto, testimoniò con le sue pagine, con la sua fine, e con i successi ottenuti da coloro che scrissero su quelle colonne ma solo quando fuggirono dalla città, quanto destino positivo fu impedito a Napoli dalla miope e arretrata politica dell’epoca.”
L’augurio del presidente onorario di Sud Giuseppe Catenacci è per Renata Prunas, affinché “Sud possa restare ancora per molto una piazza culturale internazionale, aperta alle novità e forte di autori che possono rivelarsi, confermarsi, rinascere”.
Di grande rilievo anche la figura del musicista bulgaro – e svizzero di adozione dal ’96 – Roumen Kroumov, applaudito interprete degli spazi musicali dell’evento e protagonista di un’intensa attività concertistica in Europa e Asia, Medaglia d’oro dell’Académie internationale des Arts di Parigi nel 1992 e nel 2000 “Musicista dell’anno” in Bulgaria, plurivincitore di concorsi nazionali e internazionali.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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