In ricordo delle vittime del Dovere gli alunni del “Panzini” e del “Wojtyla” di Castellammare manifestano per la Legalità e i valori democratici
È per domani venerdì 20 maggio alle 10 allo Stadio Menti di Castellammare di Stabia l’appuntamento con “Insieme si può” grande manifestazione per la Legalità che vedrà mobilitato il settore Scuola della cittadina.
L’evento al quale partecipano le scolaresche del “Panzini” e del “Wojtyla”, è organizzato dai dirigenti Donatella Ambrosio e Pasquale Ambrosio e dai docenti che hanno ideato e realizzato azioni educative mirate, a incominciare dagli insegnanti Giovanna Piedipalumbo e Franca Raitano che hanno coordinato il progetto, i responsabili dei plessii prof. Pietro Califano, Filomena Astarita ed Antonietta Esposito, Piero Malafronte, Teresa Esposito, Maria Cataldo.
Il progetto “Insieme di può”, che si svolge col patrocinio morale del Comune di Castellammare di Stabia, ha mobilitato docenti e alunni, con lo scopo preciso di sostenere e diffondere attraverso l’educazione alla Legalità l’acquisizione di una coscienza civile e di promuovere la cultura del rispetto delle regole di convivenza.
Nel corso della manifestazione verranno commemorate tutte le vittime del Dovere ed in modo specifico il carabiniere Giovanni Raitano, Medaglia d’argento al Valore militare e l’assistente capo della Polizia di Stato Walter Raitano.
Parteciperanno il Vescovo dell’Arcidiocesi di Castellammare monsignor Francesco Alfano, i rappresentanti delle Forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Corpo artificieri, Unità cinofile, Polizia postale, Arma dei carabinieri, Finanza, Polizia di Stato di Napoli e di Castellammare che da anni collabora attivamente con le strutture scolastiche stabiesi, nella persona dell’ispettore Caiazzo, don Fabio manca cappellano della Polizia; l
ADMI – col suo presidente Giovanni Rapicano – Associazione marinai d’Italia, vari Istituti scolastici di Castellammare con i dirigenti ed i docenti.
“Ci siamo ispirati ai valori della Legalità indicati dal magistrato Antonino Caponnetto nella pianificazione delle attività per i nostri alunni – afferma il capo d’Istituto Donatella Ambrosio – Essi devono imparare a credere in una Scuola che si impegna per la convivenza civile, la consapevolezza dell’essere titolari di diritti e di doveri, il rispetto degli altri e della loro dignità”.
“Questo obiettivo è considerato imprescindibile dalle nostre scuole e vuole essere una precisa risposta alle esigenze reali del nostro territorio in cui vi sono purtroppo dei preoccupanti fenomeni diffusi quali uno stato di disagio sociale ed un diffuso senso di sfiducia nelle Istituzioni – spiega la preside – Per perseguirlo, abbiamo messo in contatto diretto i rappresentanti delle Istituzioni con gli studenti, che hanno verificato i valori democratici del rispetto, della fiducia, dell’onestà, della giustizia, della correttezza.”
Teresa Lucianelli
