Mer. Ago 26th, 2026

A Wine & The City arte cinematografica, vino ed i prodotti di Campagna Amica Napoli: in mostra dieci botti d’autore da La Rioja

Mostra Wine & The City: per la prima volta a Napoli levdieci botti artistiche, di Enrique Martin e Raúl San Cristóbal, da La Rioja al Renaissance Mediterraneo
Anche le botti possono diventare star. È proprio il caso dei dieci pezzi d’arte, firmati dagli artisti Enrique Martin e Raúl San Cristóbal (Laovejabala) provenienti da La Rioja, in mostra da giovedì 12 maggio (vernissage alle ore 18) al Renaissance Naples Hotel Mediterraneo (via Ponte di Tappia). “Film Barrels Collection”, è la collezione per la prima volta a Napoli in occasione di Wine & The City, quindi vino e film insieme ad unite Italia e Spagna.
Tra musica e bollicine, al vernissage in programma sempre il 12 alle ore 18, i due artisti spagnoli saranno a disposizione del pubblico con loro progetto. Si brinderà col Dubl di Feudi di San Gregorio, accompagnato dai prodotti delle aziende dell’Agrimercato di Campagna Amica di Napoli, rappresentata da Nicola Rivieccio, infaticabile giornalista Coldiretti, e si parlerà di arte e di buon vino.
In esposizione nella hall del Mediterraneo, vari soggetti, tra cui Batman, Malcom X, Alfred Hitchcock e Bruce Lee, ritratti sulle botti artisti. E ci sarà pure l’installazione di una botte site-specific con l’immagine di Sophia Loren, omaggio alla famosa attrice ed alla città di Napoli.
L’iniziativa si prepara a bissare il successo riscosso dalla serata inaugurale di Wine & The City  che si è svolta a Palazzo Caracciolo, sempre a base di musica, buon vino e cibo. In quell’occasione sono stati protagonisti i rinomati vini della storica casa vinicola Ocone, tra le massime espressioni nel settore dal 1910, con le sue proposte dal Sannio. Al primo posto Anastasi, Aglianico del Taburno, D.O.P. da vigneti eccellenti; poi, sempre nella top line, Vigna Pezza la Corte e Vigna del Monaco: Aglianico il primo, Falanghina il secondo, entrambi D.O.P. e dal Taburno. Ancora, Calidonio, frutto di una accurata selezione di uve Piedirosso e Aglianico. Orgoglioso, il patron Domenico Ocone ne ha illustrato le principali caratteristiche al pubblico presente. Indieme a lui, il suo qualificato staff di esperti della Ocone, che hanno risposto per tutta la serata alle domande degli avventori ed hanno consigliato il tipo di vino maggiormente indicato esaltare la bontà di questo o quel  piatto, senza perdere mai di vista  il gusto personale del consumatore.
Don Pasta, artista eclettico e anticonformista, ha fornito preziose spiegazioni sulle sue ricette.
Finger food – squisita la parmigiana bianca di melanzane, i calamari fritti e la pasta con lardo di colonnata, pecorino toscano e noci di Sorrento – ed altre delizie per il palato, realizzate da Daniele Riccardi, versatile chef resident di Palazzo Caracciolo.
L’evento in programma all’Hotel Mediterraneo riuscirà sicuramente a stupire e conquistare i partecipanti: addetti al settore, amanti del buon bere e del bel vivere, giornalisti,  enogastronomi.
Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

Related Post