Mer. Ago 26th, 2026

WINE&THECITY 2016: ebbrezza creativa a Palazzo Caracciolo

WINE&THECITY 2016, inaugurazione stasera nel monumentale cortile cinquecentesco di Palazzo Caracciolo, nella Napoli più antica, svegliato da forti sonorità ed intensi giochi di luce.
Don Pasta, artista dj eclettico e anticonformista, inventivo e super attivo interprete del cibo, per la prima volta a Napoli, si esibisce tra tra consolle e fuochi, dischi di vinile e pentole, alle prese con musica – dal funk al reggae – ritmi intensi – sudamericani da un lato,  londinesi meticci dall’altro – e cibo, ovvero vinili e padelle in uno show coinvolgente. Ed è contaminazione.

Protagonista  di intense sonorità speziate, dispensa qua e là pillole di saggezza cultural-gastronomica, bocconcini sapienti,  spiegazioni quasi profetiche su ricette e origine degli ingredienti impiegati, categoricamente  freschi.

Protagonisti del gusto i magnifici vini della storica casa sannita vinicola Ocone, tra le massime espressioni nel settore dal 1910, con le sue proposte, tra le quali spicca innanzitutto Anastasi, immesso in commercio nel 2010, giusto ad un secolo dalla fondazione della rinomata Casa, con vendemmia 2006. Poi Vigna Pezza la Corte e Vigna del Monaco, pure nella top line; produzioni delle quali è motivatamente orgoglioso il patron Domenico Ocone.
Per accompagnare, finger food a cura di Daniele Ricciardi, chef resident di Palazzo Caracciolo; acqua Ferrarelle, caffè Kimbo con tradizionale cuccuma in rame; cigar corner Club Amici del Toscano.
Tra i partecipanti, esperti del settore enologico, gastronomi, appassionati, giornalisti, cultori in campo alimentare e non solo.
Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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