Sold out la chiusura dell’anno accademico 2025/26. Pubblico entusiasta. Scroscianti applausi ed ovazione finale per i giovanissimi violinisti
Teresa Lucianelli
Casoria. Con uno spettacolo di qualità che ha registrato un meritatissimo tutto esaurito, si è concluso l’anno accademico 2025/26 del Corso di Violino curato dal Maestro Francesco Pio Siciliano, dell’Accademia Filarmonica Parthenope “W. A. Mozart APS” di Casoria, presieduta e diretta artisticamente dal Maestro Massimo Siciliano.
La nota istituzione, attiva da oltre 20 anni, opera sotto l’egida e con ufficiale riconoscimento del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno ed ha scelto quale location per i saggi dei propri alunni il Teatro Ateneo, punto di riferimento sul territorio per il settore spettacolo ed in particolare musica, teatro, danza.
Il Maestro Francesco Pio Siciliano ha introdotto le esibizioni dando precedenza ai più piccoli, per passare poi ai giovani violinisti, accompagnando parte di essi. Con soddisfazione, li ha presentati al folto e partecipativo pubblico che ha completamente riempito la nota e frequentata Sala di Casoria. Tutti preparatissimi, tra essi anche vincitori di concorsi e note competizioni di settore. Si sono esibiti in applaudite esecuzioni, a testimonianza della distintiva preparazione che caratterizza tutti i corsi promossi dall’Accademia e tra i più seguiti ed apprezzati proprio quello di Violino.
“Anche stavolta, siamo giunti con ottimi risultati al termine
di questo altro grande anno accademico, ricco di impegni e soddisfazioni. Abbiamo portato sul palco le testimonianze artistiche del livello raggiunto dai ragazzi, a coronamento di tanti sacrifici, in uno spettacolo riuscito ed ampiamente apprezzato, grazie allo sforzo comune di tutti gli allievi che hanno profuso grandi energie seguendo con attenzione tutte le lezioni impartite dai Docenti, con lodevole abnegazione, dimostrando una notevole maturità nonostante la giovane, e in alcuni casi giovanissima età anagrafica” – ha affermato il Maestro Siciliano, dimostrando con schiettezza l’ampiamente motivata soddisfazione per l’ottimo rendimento dei suoi allievi, che sono stati protagonisti di uno spettacolo davvero in piena regola, con esibizioni puntuali, tecnicamente idonee, ben gestite, dimostrando maturità nell’esecuzione e nel comportamento.
Dopo l’introduzione, sono saliti sul palco: Valerio Trancone e Gennaro Cardone – 6 e 7 anni di età – mascotte del Corso di Violino. Nella loro attenta esecuzione degli studietti del Curci Tecnica Fondamentale n. 36-37-38, hanno saputo dimostrare le competenze già acquisite, catturando completamente l’attenzione del pubblico, che li ha premiati con un lungo plebiscitario applauso.
Dopo il duo esordiente, ancora applausi per Roberta Del Sole e Alessia Liccardi, pure loro accompagnati dal Maestro Siciliano; hanno presentato gli studi n. 39-51 e, per chiudere la cerchia dei giovanissimi della Mozart, Davide Tutore negli studietti n. 48-49-50.
È stata poi la volta di Denise Di Raffaele e Cristina Silvestri che si sono esibite singolarmente con l’accompagnamento di secondo violino, per aggregarsi poi in un brano corale ai loro compagni: Alfonso Formichella, Matteo Migliore, Francesco Russo e Nadira Troncone, riuscendo a dare vita ad intense suggestioni sonore.
Si è quindi passati ai “più grandicelli, quelli che a poco a poco sto guardando crescere
e per me è la cosa più bella che potessi mai provare in ambito lavorativo… mai mi aspettavo di poter creare un legame così forte con questi ragazzi, come quello che c’è oggi” – come ha rivelato il Maestro Siciliano, partecipando ai presenti la profondità del rapporto maestro/allievo.
Successivamente, con lui sul palco si è esibito di nuovo Matteo Migliore nell’introduzione del primo movimento della sonata n. 7 di Vivaldi e, quindi, “l’esperimento di quest’anno” con il trio composto da Carlo Terracciano, Lorenzo De Crescenzo e la Maestra di Violoncello Martina Iodice. I tre allievi di Violino hanno ripreso il celebra tema dedicato a Davy Jones, personaggio tratto dal famoso film “I Pirati dei Caraibi”.
La serata si è conclusa con l’entrata in scena del Maestro di Pianoforte Antonio Perna, che ha accompagnato gli ultimi esecutori: Pietro Albano con due brani scelti dai primi sei scritti in prima posizione di Elgar; Alfonso Formichella con la Gavottina di Alberto Curci; Luigi Caiazzo nel primo movimento del Concerto di Reading; Valentina e Francesco Vecchione che hanno completato il concerto di Reading, eseguendo rispettivamente il secondo e il terzo movimento.
Lo spettacolo è stato suggellato da una commovente ovazione finale con la quale il pubblico ha dimostrato l’alto gradimento per il concerto, riconoscenza agli insegnanti ed in primis al Maestro Francesco Pio Siciliano per l’impegno profuso e la passione nel formare i ragazzi che hanno portato a risultati più che degni di nota.
Domani, nella sede accademica in
Via Brodolini 19 (I.C. M. Mitilini) gli esami per l’ammissione all’anno accademico 2026/27.
L’Accademia Filarmonica Parthenope “W. A. Mozart APS” di Casoria rappresenta da più di venti anni un’eccellenza del territorio, riguardo alla diffusione della formazione e della cultura musicale.
Diverse le discipline trattate, per ognuna di esse, un proprio specifico corso tenuto da Maestri di alto livello. Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso, Basso Elettrico, Chitarra: Classica-Jazz, Canto, Flauto, Clarinetto, Sassofono, Tromba, Trombone; Solfeggio e Teoria Musicale: Storia della Musica. Armonia, Composizione, Orchestrazione, Arrangiamento moderno, Tecnologie Musicali e
Nuovi Linguaggi.
La qualità della preparazione degli allievi ad opera di un selezionato Corpo Docenti, rappresenta un altro elemento di spessore. I ragazzi vengono seguiti con cura ed attenzione, in un’ottica di massimo coinvolgimento, disciplina, cura del particolare, con il preciso obiettivo di mettere in condizione tutti di potere arrivare a risultati concreti e numerosi di loro hanno raggiunto significativi traguardi in ambito regionale e nazionale.
Inoltre, Formazioni di Musica da Camera, Quartetto d’archi; Ensemble di Chitarre, Fiati, Percussioni, Corale, nell’Orchestra Filarmonica Parthenope.




