A Quarto la proiezione di cortometraggi su diritti civili e sociali,
rispetto delle regole e lotta alla criminalità.
Teresa Lucianelli
Quarto Flegrei. A Casa Mehari, di proprietà del Comune di Quarto – si è svolta la 4’ edizione de “L’ora legale”, festival cinematografico. Apprezzati i vari cortometraggi e documentari brevi sui temi dei diritti civili e sociali, del rispetto delle regole e della lotta alla criminalità, che sono stati presentati in quello che è dei luoghi simbolo del ripristino della legalità, bene confiscato alla camorra.
Partecipato Q&A con i registi dei film.
Sono state presentate le opere selezionate dallo storico del cinema Giuseppe Borrone: “Dolly Make Up” di Giuliana Boni (2025, 7 minuti); “Fango-una storia di boxe” di Raffaele Patti (2026, 20 minuti); “Il compleanno di Ciro” di Marta Esposito (2025, 15 minuti); “Lacerazioni” di Massimiliano Pacifico (2026, 19 minuti); “Marinella” di Giuseppe Arena (2025, 20 minuti); “Quando il cielo cade” di Jay Ruggiano (2025, 13 minuti).
Patrocinio dell’Amministrazione comunale di Quarto.
In giuria: l’attore Agostino Chiummariello, il regista Luca Lanzano e la giornalista de la Repubblica Ilaria Urbani.
Anche gli spettatori hanno potuto votare per l’attribuzione del Premio del Pubblico.
A presiedere la giuria popolare, lo scrittore Pino Imperatore. I premi sono stati realizzati in mattoncini da Alessandro Daino, dell’associazione Brickanti – Mattoncini al Sud.
Sponsor: Carputo Vini, Pasticceria Reder, Panificio Biscottificio Stefano Chiantese.
Il Festival è organizzato dalla Associazione Culturale Artemide, che è una delle componenti della associazione temporanea di scopo che gestisce Casa Mehari. Le altre realtà che compongono l’ATS sono: Bottega dei Semplici Pensieri (organizzazione di volontariato, capofila dell’ats), La Quercia Rossa (cooperativa sociale), e Dialogos (associazione di promozione sociale).
Casa Mehari è a Quarto, in via Nicotera 8.
Anche Roberto Colella ha scelto Casa Mehari per presentare il suo nuovo lavoro discografico.
Suo primo album da solista: “Ce Sta Sempe Na Via”.
Showcase presentato da Ciro Biondi e Giusy Ferri con firmacopie e possibilità di acquistare l’album – in versione cd o vinile.
“Ce Sta Sempe Na Via” è un album etichetta Full Heads, in cui vi sono canzoni che raccontano la rinascita attraverso una pluralità di prospettive, suoni ed atmosfere. Tra ballate intime e brani energici. La sua musica unisce tradizione e impegno sociale, con un forte legame alla sua terra. Emozioni e analisi sociale, fragilità e speranza, in un percorso sonoro che si apre al dialogo con l’ascoltatore.
Brani corali e allegri: “Canto dei Soli” o “Tiemp’ perzo” per esorcizzare il dolore di una generazione e così pure quello degli schiavi del nuovo millennio: venditori ambulanti, anime dimenticate.
Track list: La casa sull’albero; tutt’’o core mio; Saul e Isabela; Canto dei Soli; Sozinho; Ali ne*ro; Ali Bombay!; Tiempo perz’; Canto della memoria; Pe’ fà ammore na vota; Tutto passa.
Roberto Colella è autore, compositore e polistrumentista, già per dodici anni frontman della band napoletana La Maschera.
L’ingresso era per entrambi gli eventi gratuito.
