Domani a Giugliano la cucina italiana incontra il mondo tra formazione, lusso e wedding destination: appuntamento di rilievo per il food & hospitality
Teresa Lucianelli
Giugliano in Campania. Food and School Experience fa il bis. La convention enogastronomica e culturale internazionale vede la partecipazione di chef inpegnati in ambito internazionale, che provengono da vari punti dello Stivale e dall’Estero: prioritariamente da Germania, Giappone, Stati Uniti.
La manifestazione si pone il fine di valorizzare e diffondere con il Made in Italy, la Cucina italiana nel Mondo. Inoltre, mira a promuovere il dialogo tra scuola, imprese e professionisti del comparto food & hospitality.
Appuntamento a Villa Mauriello in Via Madonna del Pantano, 121, dalle ore 8:m,30 alle 19 di domani 28 aprile, per la seconda edizione di Food and School, kermesse che ha registrato successo partecipativo e riscontri già nella prima edizione e per questa 2026 amplia l’offerta: maggior numero di masterclass, degustazioni, workshop e momenti di networking.
Nelle intenzioni degli organizzatori, l’evento rappresenta inoltre un’interessante opportunità di orientamento professionale e d’inserimento nel mondo del lavoro: rafforza infatti il dialogo tra formazione e imprese oltre a creare nuove prospettive occupazionali.
L’organizzazione è firmata da Imma Grimaldi, manager nel settore luxury e wedding; coordinamento dello chef Paolo Guitto; partecipazione di rilievo dell’imprenditore Armando Capuano, broker nazionale e internazionale impegnato sul territorio dei Campi Flegrei.
Attraverso questo evento enogastronomico e culturale internazionale, si punta a celebrare la tradizione, la storia e l’importanza della cucina italiana sul Globo e parimenti l’identità e il valore di esso.
L’edizione 2026 si apre maggiormente e include il mondo del wedding destination e degli eventi nazionali e internazionali, settori che stanno divenendo ancora più strategici per la promozione del territorio e dell’enogastronomia italiana a livello mondiale.
Sarà possibile tracciare un punto preciso sullo stato dell’arte dell’eccellenza enogastronomica italiana, sulle nuove leve settoriali; i vari collegamenti tra territorio, formazione e scenari internazionali. Ci saranno riferimenti alla wedding destination e sue diramazioni; una narrazione sul ruolo di patrimonio culturale e identitario, in grado di affermarsi in ambito planetario, adoperando come forza di propulsione la qualità delle materie prime, la tradizione e la continua e inedita innovazione.
Food and School Experience quale spazio di confronto internazionale che sviluppa le culture gastronomiche diverse in un fertile dialogo con l’eccellenza vincente ed inesauribile del Made in Italy migliore e più vero.
Di primario rilievo, per raggiungere gli obiettivi, la partecipazione distintiva di chef internazionali provenienti da varie nazioni ed in particolare tra quelli di maggiore spicco, da Giappone, Stati Uniti e Germania, oltre che nazionali. Essi condivideranno esperienze, tecniche e visioni, e il loro specifico contributo consentirà di edificare una solida struttura di congiungimento tra tradizioni culinarie e nuove tendenze provenienti da ogni dove della Terra.
Non va trascurato il ruolo fondamentale ricoperto dalle delegazioni straniere, chef internazionali e operatori del settore, con l’intento di consolidare ovunque la visibilità del Made in Italy e rafforzare il ruolo della nostra Italia, ancora una volta punto di riferimento nel panorama gastronomico planetario.
Molteplici attività, ospiti internazionali, momenti di valore formativo, saranno finalizzati ad unire tradizione e innovazione, scuola e impresa, territorio e Mondo.
L’importanza della convention per l’intero territorio ed il suo valore, saranno confermate dalla presenza delle istituzioni, che saranno impegnate nella giornata di domani, a conferma dell’attenzione e del sostegno verso iniziative fondamentali per formazione, cultura e sviluppo locale.
Hanno confermato la propria partecipazione il sindaco di Pomigliano d’Arco, Francesco Somma; la sindaca di Lettere, Anna Amendola; il garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Campania, Giovanni Galano.
La manifestazione articolerà in: Area espositiva con aziende del settore food e hospitality; Area formativa con masterclass, laboratori e workshop; Area networking per incontri tra scuole, imprese e professionisti; Area istituzionale con interventi e premiazioni:
Inoltre, sarà dedicato ampio spazio alla didattica esperienziale, gli studenti saranno protagonisti di attività pratiche, in programma degustazioni guidate e momenti di confronto diretto con chef e aziende.
Riguardo al legame tra formazione e futuro, scuola e impresa, Food and School Experience 2026, l’evento testimonierà il proprio rilievo come piattaforma educativa in cui gli studenti degli Istituti alberghieri avranno la possibilità di sviluppare competenze tecniche, relazionali e interculturali, tramite un approccio basato sul learning by doing.
Saranno punti focali, in una prospettiva d’integrazione tra cultura, turismo ed enogastronomia: la promozione dei prodotti tipici locali e il coinvolgimento dei produttori del territorio nel segno della valorizzazione del territorio e visione internazionale.
