LA DONNA E IL MARE 2026
L’eccellenza femminile del mondo subacqueo protagonista al Circolo Ilva Bagnoli. Venerdì 6 febbraio
alle ore 17 la quarta edizione del Neapolis Underwater Festival, appuntamento ormai consolidato nel
panorama culturale e sportivo della città dedicato al tema “La donna e il mare 2026”.
La manifestazione, organizzata dal Circolo Ilva Bagnoli in collaborazione con il Commissario
Straordinario per la Bonifica e la Rigenerazione Urbana dell’Area di Rilevante Interesse Nazionale
Bagnoli Coroglio e DST Deep Sea Technology, ha il patrocinio morale del Comune di Napoli.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali di Emanuela Ferrante, Assessore alle Pari Opportunità del
Comune di Napoli, Dino Falconio, Sub Commissario Bagnoli, e Carmen Di Penta, Direttrice Generale di
MareVivo. Moderano l’evento Giovanni Capasso e Marta Pellegrino, Presidente e Consigliera del Circolo
Ilva Bagnoli. La manifestazione intende valorizzare il ruolo e il contributo delle donne nei settori della
subacquea, della ricerca scientifica, della tutela ambientale, della tecnologia, dell’archeologia e dello sport
legato al mare, mettendo in luce competenze, professionalità ed esperienze di eccellenza.
Protagoniste della quarta edizione saranno Cristina Canoro, Emanuela Cutolo, Carmela Guidone,
Alessandra Di Giuseppe, Filomena Lucci, Gabriella Luongo e Paola Masucci, subacquee campane di
fama nazionale e internazionale: detentrici di record mondiali, direttrici di Aree Marine Protette, Operatrici
Tecniche Subacquee (OTS), biologhe marine, fotografe, istruttrici e guide subacquee, imprenditrici e
architette specializzate nel restauro archeologico subacqueo. Le relatrici racconteranno le proprie attività ed
esperienze attraverso immagini e filmati, offrendo una narrazione intensa e coinvolgente del mare come
luogo di ricerca, lavoro, passione e responsabilità ambientale. Testimonial della manifestazione Maria
Rosaria Gargiulo, campionessa subacquea nel 1985, e Mariafelicia Carraturo, campionessa mondiale di
apnea in assetto variabile con monopinna (115 metri). Nel corso della serata sarà inoltre presentata l’ultima
pubblicazione di Mariafelice Carraturo, “Il risveglio di Partenope”, un libro che intreccia mare, identità e
cultura mediterranea.
Il 4° Neapolis Underwater Festival si conferma così un evento di rilievo per la città di Napoli, capace di
coniugare cultura del mare, sostenibilità, pari opportunità e rigenerazione del territorio. L’iniziativa si
inserisce in un progetto più ampio, a seguito del successo dei Play The Games Special Olympics 2025 e
della XXVI edizione della Coppa Nisida, che rafforza la proposta di realizzare un centro di preparazione
atletica per gli sport del mare, attrezzato per accogliere persone con disabilità offrendo loro l’opportunità di
confrontarsi in competizioni di sport tradizionale e unificato. La scelta di optare per il Circolo Ilva Bagnoli,
con i suoi 120 anni di attività sportiva, nasce dalla sua peculiarità di spazio inclusivo, dove terra e mare sono
sullo stesso livello e consentono la pratica sportiva senza barriere, facendo dello sport uno strumento
concreto di inclusione sociale, anche in vista del Programma Ilva per Napoli Capitale Europea dello Sport
2026.
