Sab. Apr 18th, 2026

60 candeline per la Capri Napoli: i migliori nuotatori da tre continenti. Sabato la storica competizione

Teresa Lucianelli

Napoli. Sessantesima Capri-Napoli, sabato 6 settembre: un’edizione speciale della Maratona del Golfo, stavolta con il trofeo Vecchio Amaro del Capo, promossa dalla società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena.
Da Argentina, Australia, Brasile, Canada, Italia, Nord Macedonia, Repubblica Ceca, Spagna venti nuotatori di fondo tra i più forti al Mondo, e tra essi tredici uomini e sette donne, si sfideranno per conquistare l’ambito trofeo.
Una traversata diventata leggenda, che ha fatto parlare per oltre mezzo secolo e che continua a rappresenta la storia del nuoto in acque libere e a ispirare anche scrittori e registi. La celebre maratona natatoria ha ispirato scrittori per i loro libri, registi per i loro film e tra questi “Sulle onde dell’intrigo” di Giuseppe Aquino, di imminente uscita in circuito. Gli atleti percorreranno, bracciata dopo bracciata, i 36 chilometri che dividono il Lido Le Ondine sull’Isola di Tiberio, dalle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli, tra gli storici della “capitale” della Campania.
Il vincitore entrerà a pieno titolo nell’olimpo della competizione e del nuoto di fondo.
La presentazione della competizione con conferenza stampa si è svolta al Circolo Canottieri Napoli. Interventi, tra i tanti, dell’infaticabile e sempre disponibile Giancarlo Bracale, presidente del sodalizio e della Fin Campania; Emanuela Ferrante, assessore allo Sport del Comune di Napoli; Sergio Roncelli, presidente del Coni Campania; Luca Piscopo, consigliere Fin e Coni; Stefano Rubaudo, responsabile delle nazionali di nuoto di fondo.
Per la prova valida quale World Challenge della Ultramarathon Swim Series, nomi di rilievo, in primis degli atleti italiani tra i venti iscritti in rappresentanza di otto nazioni e tre continenti. Il campione in carica, Andrea Occhipinti delle Fiamme Oro, è determinato a strappare la quarta vittoria, dopo le tre delle passate edizioni del 2021, 2022 e 2024, in maniera da avvicinarsi a record assoluto di vittorie detenuto da Giulio Travaglio, per ben cinque volte primo. Altrettanto determinato Giuseppe Ilario, napoletano doc e compagno di squadra, arrivato lo scorso anno proprio a un soffio dalla conquista del titolo. Niccolò Ricciardi, terzo nel 2024 con uguale piazzamento quest’anno nella classica di Lac Saint Jean in Canada di 32 km in acqua.
Di certo, non meno agguerriti gli altri atleti: l’argentino Matias Diaz, vincitore proprio a Lac Saint-Jean, e il ceco Matej Kozubek, quarto lo scorso anno al suo esordio alla Capri-Napoli. E si prosegue con gli esperti Balaudo dall’Argentina) ed Evangelista dal Brasile.
Al loro esordio l’altro argentino Martin Carrizo, lo spagnolo Eneko Saezmiera e l’australiano di origini italiane Giacomo Jack Lucivero, debuttante tra i professionisti, che ha al suo attivo la vittoria nel 2023 della competizione élite.
Per le atlete, assistiamo al ritorno dell’argentina Mayte Puca. vincitrice delle ultime due edizioni; l’australiana Madysin Armstrong, seconda al debutto lo scorso; altre due concorrenti dall’Argentina già in passato sul podio: Erika Yensen, e pure Romina Imwinkelried che potrà contare sulla barca-appoggio dell’esperienza del connazionale Damian Blaum, detentore del record assoluto di partecipazioni e due volte vincitore alla Maratona del Golfo.
Dalla Spagna, pronta a imporsi Andrea De La Hera, alla Capri-Napoli con alle spalle un trionfo tra gli amatori nel 2022. Carte in piena regola per aspirare alla vittoria o comunque a un buon piazzamento, pure per l’esordiente Eva Buzo dall’Australia: nel 2024 ha percorso 79 km fra Italia ed Albania in 35 ore di nuoto ininterrotto. Gareggerà per l’Italia pure Veronica Santoni, atleta delle Fiamme Oro, al suo debutto alla maratona di nuoto, campionessa italiana di specialità e medaglia di bronzo agli europei di Roma nei 25 km nel 2022
I migliori riceveranno i vari titoli in palio. Innanzitutto il trofeo Vecchio Amaro del Capo. Poi, il premio Coni Giulio Travaglio al migliore italiano all’arrivo, il trofeo BC Soft Filippo Calvino al miglior under 21 e quello dedicato al miglior atleta campano, messo in palio dall’emittente TeleCapri.
La partenza, sabato prossimo alle ore 19, è stabilita ancora una volta come da consuetudine nelle acque cristalline del mondano Le Ondine Beach Club di Marina Grande a Capri, messo gentilmente a disposizione dalla ottima padrona di casa Gemma Rocchi, nota per la squisita ospitalità.
A fare il “via” saranno i rappresentanti dell’Amministrazione comunale a guida del sindaco Paolo Falco, il consigliere delegato allo Sport, Alberto Santarpia, la testimonial di questa storica edizione, Ginevra Taddeucci: atleta del Circolo Canottieri Napoli che ha conquistato quattro medaglie d’argento ai recenti Mondiali di Singapore. Taddeucci presenzierà parimenti all’arrivo al Circolo Canottieri Napoli concesso con grande disponibilità dal presidente Giancarlo Bracale anche stavolta: una privilegiata base logistica per la Capri Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo. Lì verrà anche allestito il villaggio dove si procederà alle premiazioni al termine della gara, con brindisi a base di Vecchio Amaro del Capo – che dà il suo nome al prestigioso trofeo – un distillato ottenuto attraverso un’antica ricetta di origine calabrese, che racchiude i profumi e i sapori del Sud Italia, valorizzata dall’esperienza dei mastri distillatori della Caffo, da oltre un secolo nell’arte liquoristica e distillatoria.
I primi atleti saranno visibili già a partire dalle 15.30-16 circa, dalla sede del sodalizio partenopeo.
Le fasi salienti della Capri-Napoli 2025 verranno trasmesse in diretta su TeleCapri, emittente che ha testimoniato anche stavolta la sua partecipazione attiva, accettando di “affiancare l’organizzazione attraverso una sempre più apprezzata partnership”.
Inoltre, come precisano gli organizzatori, “appassionati e sportivi potranno seguire l’andamento della manifestazione attraverso la tracciatura Gps dei singoli atleti, sistema che permetterà di conoscere in tempo reale dove si trova ogni singolo nuotatore e di avere a disposizione informazioni dettagliate come tracciato percorso, passo gara e distanza all’arrivo”.
Nel calendario di eventi collaterali: giovedì 4 settembre, con il supporto dell’amministrazione comunale, atleti e tecnici trascorreranno un’intera giornata sull’isola di Capri: dopo il saluto delle autorità, nel pomeriggio vi sarà una sprint race, prova-esibizione di circa 1,2 km intorno ai faraglioni, con partenza e arrivo da “Luigi ai faraglioni”.
Tradizionale brindisi augurale venerdì al Gran Caffè Gambrinus, che precederà la foto di gruppo scattata in piazza del Plebiscito.
Inoltre, gli organizzatori della Capri-Napoli hanno scelto di rieditare, in versione aggiornata fino alla gara del 6 settembre 2025, il libro “I giganti del mare”, scritto a quattro mani dai giornalisti Franco Esposito e Marco Lobasso (edizione Le Varie), proprio in occasione della 60esima edizione; nel volume, un approfondimento riguardante le prove open, che quest’anno hanno visto un ulteriore record in quanto a partecipanti: più di 150 atleti provenienti da circa venti nazioni di tutti e cinque i contenenti. E va sottolineato che tali prove per la prima volta sono salite a quota quattro, con la prima conclusasi a Torre del Greco: basilare a tale proposito la collaborazione instaurata dalla Eventualmente Eventi & Comunicazione con l’Amministrazione comunale del sindaco Luigi Mennella e il lavoro promosso efficacemente dalla consigliera comunale Valentina Ascione delegata allo Sport.
Annunciato che pure per il 2026 le prove open saranno quattro e in molti casi i posti disponibili – sia per le prove Solo, sia per le staffette – sono andati già esauriti: un risultato che conferma l’attenzione internazionale che la Capri-Napoli ha sempre riscosso.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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