Teresa Lucianelli
Monterusciello. Appuntamento l’8 e il 9 settembre, in piazza De Curtis, con 200 proposte gastronomiche e musica dal vivo, per il Monteruscello Fest 2025, alla sua quarta edizione.
Due godibili giorni di festival e la novità del recupero di un’antica vigna nel cuore di Pozzuoli che ha dato i suoi frutti: il “Santa Chiara”, vino autoctono flegreo di Monteruscello, che valorizza un terreno vitato abbandonato, trasformato in simbolo d’identità e d’innovazione.
Il nuovo vino è prodotto esattamente nel quartiere puteolano dove si svolgerà l’8 e il 9 settembre la manifestazione, quella stessa che da quattro anni riunisce eccellenze gastronomiche, musica e potenzialità del quartiere puteolano che si è sviluppato quale propositiva conseguenza del fenomeno bradisismico degli anni ‘80.
Anche stavolta, gli organizzatori puntano sull’unione del mondo artistico e agroalimentare di eccellenza, e sottolineano i risultati concreti di questa di sinergia.
“Siamo contenti che la nostra manifestazione – affermano i promotori, i fratelli Daniele e Simone Testa e i fratelli Giovanni e Vincenzo Tammaro – sia cresciuta negli anni grazie alla partecipazione di tantissime persone che hanno creduto non solo nell’evento del gusto, con oltre 200 chef, pizzaioli, pastry chef, artigiani della gastronomia pronti a proporre percorsi enogastronomici, ma nella capacità del Monteruscello Fest di rappresentare una occasione di rilancio per il quartiere. Il nostro desiderio è stato sempre quello di trasformare la piazza in un palcoscenico di partecipazione e orgoglio condiviso, restituendo visibilità e opportunità a un’area che porta con sé storie di riscatto e di comunità”.
Monteruscello Fest è frutto di un’idea degli imprenditori Giovanni Tammaro e Vincenzo Tammaro, titolari di una azienda agroalimentare flegrea, Daniele Testa e Simone Testa, con specializzazione nell’alta ristorazione.
La presentazione si è svolta al MAC – Monterusciello Agro City – in via R. Galdieri,nella zona di torre Santa Chiara, dove è stato impiantato il vigneto, recuperando e riconvertendo un terreno incolto.
Annunciata la donazione di una incubatrice per il trasporto neonatale all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. E’ un’ulteriore iniziativa di Monteruscello Fest
che va ad aggiungersi alla donazione a Telethon per il progetto di ricerca sulle malattie genetiche senza diagnosi.
Svelati pure i nomi dei big nel programma artistico: Gigi Finizio l’8 settembre; il giorno successivo (martedì 9), Andrea Sannino.
Sono intervenuti: Daniele Testa e Giovanni Tammaro, organizzatori dell’evento insieme ai rispettivi fratelli Simone Testa e Vincenzo Tammaro; Nicola Caputo, assessore all’Agricoltura della Regione Campania; Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli; Alberto Auricchio, direttore del Tigem di Pozzuoli; Francesco Lettieri, referente di Telethon; Monica Vanni, direttore generale Asl Napoli 2; Fabrizio Marzano, presidente Confagricoltura Campania; Roberto Bellavista, head of Territorial Development Sud di Unicredit; Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico; Agostino Di Lorenzo, dirigente del Comune di Pozzuoli; Fabio Postiglione, presidente Organizzazione Produttori Mytilus Campaniae; Fatima Trotta e Gianni Simioli, conduttori dell’evento che firmano la direzione artistica.
A introdurre e moderare la giornalista Brunella Cimadomo.
Monteruscello Fest ha quale obiettivo primario creare un’occasione di crescita condivisa nell’ambito della comunità.
Abbina alle serate di musica e gastronomia, pure l’impegno per favorire sviluppo in termini di impatto sociale ed economico
per il quartiere.
In tre anni, sono stati donati di 168mila euro a Telethon, finalizzati al progetto di ricerca sulle malattie genetiche senza diagnosi, attuato dal Tigem; registrati segnali di sviluppo con relativo aumento della domanda del pomodorino Cannellino flegreo e consolidamento di altre produzioni autoctone.
Tema mirato della kermesse è “Feel the Heart”, senti il cuore; il coordinamento immagine è di Invetta; art director: Ivan Testa.
Dunque, un evento culturale a sostegno della ricerca scientifica e le famiglie:
rinnovato il legame con la Fondazione Telethon e i progetti indirizzati alle malattie genetiche rare, con il TIGEM di Pozzuoli.
Confermati il patrocinio del Comune di Pozzuoli e la collaborazione di vari partner.