In quegli scatti, il fotografo viaggiando in Italia da sud a nord del paese, aveva raccontato la vita e le sensazioni provate in città come Roma, Napoli, Palermo, Bologna, Torino, in una rappresentazione lirica e senza tempo e come viaggio fuori e dentro di sé.Nei giorni passati, in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro Metropolia, Editions Xavier Barral, ottobre 2022, la Galleria di Cristina Ferraiuolo è tornata sul fotografo per esporre una selezione di opere tratte dalle sue serie “Metropolia”, “Passengers”, “Hollow”, “August song” e “Italia”, realizzando ed esponendo in mostra anche un prezioso portfolio di “Metropolia” ad
edizione limitata nel formato speciale 58 x 75cm. Fotografo svedese nato nel 1967, Bogren vive attualmente a Malmö in Svezia. All’inizio del suo percorso fotografico sviluppa un approccio personale alla fotografia documentaria, seguendo musicisti e artisti svedesi sul palco. In mostra ora il punto di vista è la fragilità e Martin Bogren tende ad immortalare negli scatti proposti l’intimità e la fragilità delle cose.
Days Campania 2022, anche se la mostra che porta il titolo “Spot on Martin Bogren”, con gli scatti delle serie “Passengers”, “Hollow”, “August song”, “Italia” e l’ultima, “Metropolia”, resterà in galleria, fino al 24 Febbraio, 2022, insieme al Portfolio in Edizione Limitata “Metropolia”, New York City 2016 – 2019, con le incantevoli 16 stampe – progettato e realizzato a mano da #LaureGilquin, editato da Caroline Bénichou, in Edizione di 12 + 2 A. In mostra, si potranno infine, acquistare copie del libro “Metropolia” pubblicato da Atelier EXB.
Con il bianco e nero avevo iniziato a conoscere un po’ troppo quello che stavo facendo, mentre il colore era come una lingua straniera che ho imparato lentamente. A dire il vero, le mie immagini a colori sono molto monocromatiche”.