Sab. Apr 18th, 2026

Strasburgo approva la Roadmap per il 2050

ROMA – Con la risoluzione non vincolante, approvata lo scorso 15 marzo, il Parlamento europeo, riunito in seduta plenaria, ha dato il suo appoggio alla “Roadmap for moving to a competitive low carbon economy in 2050”.  La Roadmap della Commissione Europea per la riduzione delle emissione di gas serra contiene una strategia a lungo termine in materia di politiche energetiche ed è diretta a ridurre dell’80% le emissioni di gas serra entro il 2050 e a mantenere il riscaldamento climatico entro il limite dei 2° C. Durante la sessione plenaria della scorsa settimana il Parlamento di Strasburgo ha approvato con 398 voti a favore, 132 contrari e 104 astenuti anche i due obiettivi intermedi per ridurre di almeno il 40% entro il 2030 ed il 60% entro il 2040 le emissioni degli Stati membri.  Il programma fa parte di una serie di azioni legate ad Europa 2020, il piano di crescita europeo, che ha tra i suoi target la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 e l’accrescimento del 20% della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2020. Con riferimento alla richiesta di un incremento dal 20% al 30% entro il 2020 dell’obiettivo europeo di riduzione delle emissioni di gas serra rispetto al 1990, la risoluzione osserva che i risultati raggiunti nel medio termine non sono stati sufficienti, è quindi necessario operare tagli più massicci.  “Più facciamo ora, più facile sarà in futuro”: è questa la filosofia che ha ispirato il liberal democratico Chris Davies, uno degli autori del documento. Si tratta di un’occasione per dare impulso agli investimenti e incoraggiare l’innovazione tecnologica che renderà l’Europa più solida e più indipendente.  Nella risoluzione, gli europarlamentari riconoscono il ruolo centrale per la lotta al cambiamento climatico dell’Emissions Trading System, ETS, il meccanismo di scambio delle emissioni, ed invitano al suo consolidamento e rafforzamento. Inoltre, l’inserimento di un sistema come il “set aside” dei crediti di CO2 è consigliato per sottrarre al mercato una parte dei “permessi ad inquinare” mantenendo elevato il prezzo della CO2 e rendendo più appetibili gli investimenti “green” rispetto alla più semplice acquisizione dei crediti di emissione.  Gli eurodeputati hanno invitato i governi europei ad attuare la legislazione che dal 1° gennaio 2012, includerebbe le emissioni di CO2 degli aerei nell’ETS. Già la settimana scorsa l’esecutivo Ue aveva esortato i paesi membri ad adottare la normativa di riferimento. Gli europarlamentari hanno anche espresso il loro sostegno alla contrastata tassa sul carbonio del settore dell’aviazione.  In materia di efficienza energetica, il documento del Parlamento europeo accoglie positivamente la bozza della nuova Energy Efficiency Directive, presentata dalla Commissione il 22 giugno scorso con l’obiettivo di ottimizzare l’uso dell’energia potenziandone la capacità del 20% entro il 2020. In quest’ottica la produzione di energia deriverà in misura progressivamente minore dalla combustione di carbon fossile e, entro il 2030, si adotteranno nuovi target vincolanti per l’utilizzo di energie rinnovabili.  Gli europarlamentari hanno invitato a valutare anche misure puntuali per combattere le emissioni di CO2 generate dall’attività agricola e target volti a regolare l’impiego dei terreni per scopi diversi dalla coltivazione, in particolare per la produzione di biocarburanti.  Nel settore dei trasporti è stata appoggiata la linea della Roadmap. Questo settore genera un quarto delle emissioni di gas a effetto serra dell’Unione Europea. Entro il 2050 queste ultime dovranno essere diminuite del 60%. Infine, il Parlamento ha esortato la Commissione ad introdurre una regolamentazione del settore navale diretta ad abbattere l’inquinamento generato dalle imbarcazioni. In particolare qualora non si dovesse raggiungere un accordo a livello internazionale il Parlamento ha chiesto di prendere provvedimenti anche per via unilaterale.

 Eleonora M. Pani

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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