{"id":9897,"date":"2020-04-09T11:12:56","date_gmt":"2020-04-09T11:12:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=9897"},"modified":"2020-04-09T11:12:56","modified_gmt":"2020-04-09T11:12:56","slug":"the-bordello-rock-n-roll-band-la-dura-vita-delle-rockstar-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/the-bordello-rock-n-roll-band-la-dura-vita-delle-rockstar-video\/","title":{"rendered":"The Bordello Rock \u2018n\u2019 Roll Band, \u201cLa dura vita delle rockstar\u201d\/Video"},"content":{"rendered":"<p>Un video ironico dedicato a tutti i musicisti che, pur di suonare, macinano chilometri su chilometri, caricando e scaricando le proprie automobili di chili e chili di strumentazione<\/p>\n<p>La carica del rock \u2018n\u2019 roll incontra la sfrontatezza del punk nel brano d\u2019esordio della The Bordello Rock \u2018n\u2019 Roll Band: \u201cLa dura vita delle rockstar\u201d.<\/p>\n<p>\u00abPartiti dal rock \u2018n\u2019 roll classico, quello anni \u201850\/\u201960, che pesca tanto da Elvis quanto dai Beatles, abbiamo avuto sempre la tendenza a inserire elementi punk nella nostra musica (un po\u2019 come gi\u00e0 accadeva per gli Who), soprattutto nel modo di suonare. \u201cLa dura vita delle rockstar\u201d nasce da questa tendenza, guardando principalmente a band come gli Strokes\u00bb.<\/p>\n<p>Lanciato in anteprima esclusiva su Punkadeka, \u201cLa dura vita delle rockstar\u201d \u00e8 un brano dedicato a tutti i musicisti che, muovendosi dal basso, cercano di farsi strada all\u2019interno del panorama musicale, macinando chilometri su chilometri per portare la propria musica in giro nei locali, caricando e scaricando mille volte le proprie automobili di strumenti, casse, amplificatori.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo! In \u201cLa dura vita delle rockstar\u201d ironizziamo su quanto sia dura, a volte, portare in giro la propria musica. Spesso sottopagati!\u00bb.<\/p>\n<p>Il brano \u00e8 stato registrato presso il The Bordello Rock \u2018n\u2019 Roll Studio di Licusati e mixato e masterizzato da Edoardo Di Vietri all\u2019Hexagonlab Recording Studio di Vallo della Lucania.<\/p>\n<p>Peculiare, sia nel brano che nel video (grazie all\u2019utilizzo dei fumetti), \u00e8 l\u2019utilizzo dell\u2019italiano misto al dialetto, marchio di fabbrica della band, che ci tiene a rendere evidenti le proprie radici culturali.<\/p>\n<p>\u00abQuello della The Bordello Rock \u2018n\u2019 Roll Band \u00e8 un progetto sfrontato, spesso volgare, nel senso che tendiamo a una scrittura quanto pi\u00f9 vicina a quella che \u00e8 la vita reale, al nostro parlato, mistione di italiano e dialetto, utilizzando un registro spesso scurrile, come accade nella vita di tutti i giorni, senza edulcorazioni; e con tanta ironia e sarcasmo!\u00bb.<\/p>\n<p>Il video, diretto da AC, che ripercorre la giornata-tipo della band prima di un concerto, vede come protagonisti Mr. B. Sapphire (voce e chitarra), Mr. Spritz (voce e basso) e Mr. Dreher (voce e batteria), sbalzati fra impegni personali e musica.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lsbsMaHcLgE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>\u00abCos\u00ec come nel brano, abbiamo cercato di portare un po\u2019 dell\u2019ironia che ci contraddistingue anche nel videoclip, ripercorrendo una nostra immaginaria giornata, dalla mattina fino al concerto serale: \u00e8 dura, ma alla fine vedere la gente che balla \u00e8 la pi\u00f9 grande soddisfazione che un musicista possa provare! (Oltre al fatto di bere a scrocco ed essere pagato, si spera, a fine serata!)\u00bb.<\/p>\n<p>Il video \u00e8 stato girato in varie location, dal campo sportivo di Camerota al The Bordello Rock \u2018n\u2019 Roll Studio, fino agli spazi del Negroni Therapy, a Marina di Camerota.<\/p>\n<p>\u00abRingraziamo quanti hanno reso possibile la realizzazione di questo video, dal regista AC fino ai ragazzi dell\u2019Atletico San Marco di Licusati, che si sono prestati per le scende di calcio ma, soprattutto, di rissa: datevi al wrestling! Inoltre, ringraziamo doppiamente Gerardo Cusati, gestore del Negroni Therapy ma, soprattutto, colpevole della nascita della The Bordello Rock \u2018n\u2019 Roll Band, nata, per caso, proprio durante una jam session in uno dei tanti locali da lui gestiti nel tempo, la Bodeguita. Dulcis in fundo, ringraziamento speciale va agli amici alcolizzati, che si sono prestati ai nostri giochi ballando durante le scene del live, bicchiere in mano e tasso alcolico avanzato: ubriaconi!\u00bb.<\/p>\n<p>TESTO<\/p>\n<p>Suona la sveglia e mi alzo dal letto<br \/>\nStasera che si fa? Abbiamo un concerto<br \/>\nQuanti chilometri? La strada chi la sa?<br \/>\nParto un po\u2019 prima io: dai, ci si vede l\u00e0<\/p>\n<p>Quanto vuoi?<br \/>\nIl proprietario fa il taccagno, cazzi suoi!<br \/>\nSe ci vuoi insert coin<\/p>\n<p>Salgo su in macchina, lo stereo \u00e8 acceso<br \/>\nCarico l\u2019ampli su, la chitarra sta gi\u00e0 dietro<br \/>\nI jack li hai presi tu? Con mixer, aste e casse?<br \/>\nDammi una mano, su, che pesano un bordello<\/p>\n<p>Due coglioni!!! A scaricare e poi a montare, a fare il check<br \/>\nPensa a me: rullante, timpano, la cassa, i tom e il crash<br \/>\ne il pedale ora dov\u2019\u00e8?<\/p>\n<p>Listen to, I feel good, un giorno ce ne andremo tutti a Hollywood!<br \/>\nDici tu?! Hai voglia a far la fame come ora e pi\u00f9!<br \/>\nHoy! Fuck you! Passammi chilla birra e nun \u2018ngi pinza\u2019 cchi\u00f9!<br \/>\nCazzi blu!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un video ironico dedicato a tutti i musicisti che, pur di suonare, macinano chilometri su chilometri, caricando e scaricando le proprie automobili di chili e chili di strumentazione La carica del rock \u2018n\u2019 roll incontra la sfrontatezza del punk nel brano d\u2019esordio della The Bordello Rock \u2018n\u2019 Roll Band: \u201cLa dura vita delle rockstar\u201d. \u00abPartiti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9899,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,829],"tags":[167,305],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9897"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9897"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9897\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9901,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9897\/revisions\/9901"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}