{"id":9193,"date":"2020-03-09T16:41:17","date_gmt":"2020-03-09T16:41:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=9193"},"modified":"2020-03-09T16:41:17","modified_gmt":"2020-03-09T16:41:17","slug":"tocilizumab-grande-speranza-contro-il-coronavirus-da-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/tocilizumab-grande-speranza-contro-il-coronavirus-da-napoli\/","title":{"rendered":"Tocilizumab: grande speranza contro il Coronavirus da Napoli"},"content":{"rendered":"<p><em>Con il farmaco anti-artrite pazienti gravi migliorati in 24 ore <\/em><\/p>\n<p>Coronavirus, una speranza di una possibile cura arriva da un farmaco anti-artrite: due pazienti gravi ricoverati in ospedale a Napoli sono migliorati in sole 24 ore. La notizia che il farmaco Tocilizumab \u00e8 stato impiegato con successo per curare altre patologie che costituirebbe un validissimo strumento nella lotta al nuovo Coronavirus, riapre le speranze in un momento buio.<br \/>\nIl Tocilizumab \u00e8 in sperimentazione nella ora a Napoli come rimedio contro l\u2019infrazione da Covid-19 e per questo \u00e8 stato somministrato per la prima volta in Italia nella giornata di sabato a due pazienti colpiti da polmonite severa Covid-19. Il<br \/>\nViene utilizzato quale medicinale off label anti interluchina 6, nella cura dell\u2019artrite reumatoide e nel trattamento della sindrome da rilascio citochimica dopo trattamento con le cellule CAR-T, in cui risulta essere particolarmente efficace.<br \/>\nIl merito della riuscita sperimentazione va al gruppo interdisciplinare e interstrutturale dell\u2019Azienda Ospedaliera dei Colli e dell\u2019 Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione Pascale, uniti in una collaborazione che ha portato a risultati ragguardevoli, tra il direttore della Uoc di Oncologia dell\u2019Azienda Ospedaliera dei Colli, Vincenzo Montesarchio; il direttore dell\u2019Unit\u00e0 di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell\u2019Istituto \u201cPascale\u201d di Napoli, Paolo Ascierto con il virologo Franco Buonaguro e un pool di medici cinesi, tra essi Wei Haiming Ming del First Affiliated Hospital of University of Science and Technology of China, e la grande equipe composta dal personale del Cotugno al completo: in primis il direttore del dipartimento di Malattie infettive e urgenze infettivologiche Rodolfo Punzi; ancora, i direttori: Roberto Parrella, della Uoc Malattie infettive a indirizzo respiratorio, Fiorentino Fragranza, della Uoc Anestesia Rianimazione e Terapia intensiva e Vincenzo Sangiovanni, della Uoc Infezioni sistemiche e dell\u2019Immunodepresso; poi, Nicola Maturo, responsabile del Pronto Soccorso infettivologico del Cotugno e Luigi Atripaldi, direttore del laboratorio di Microbiologie e Virologia.<\/p>\n<p>Sono stati evidenziati \u201cincoraggianti miglioramenti soprattutto in uno dei due pazienti\u201d sottoposti al trattamento sperimentale, a distanza soltanto di 24 ore dall\u2019infusione. Specificamente, \u201cquello che presentava un quadro clinico pi\u00f9 severo\u201d come annunciato con giustificato orgoglio dai proff. Vincenzo Montesarchio e Paolo Ascierto i quali hanno affermato che nell\u2019esperienza cinese sono stati trattati 21 pazienti e in tutti sarebbe stato evidente \u201cun miglioramento importante gi\u00e0 nelle prime 24-48 ore dal trattamento, che si effettua con un\u2019unica somministrazione e agisce senza interferire con il protocollo terapeutico a base di farmaci antivirali utilizzati\u201d. Il medicinale \u00e8 in sperimentazione clinica a Wuhan in 14 ospedali.<br \/>\nSiamo dunque di fronte a una scoperta vanto d\u2019Italia e precisamente di Napoli, d\u2019indubbia importanza per la lotta al pericoloso virus causa di uno dei pi\u00f9 ampi contagi dell\u2019et\u00e0 contemporanea. Grazie a questa su schiudono concreti prospettive nella cura del Covid-19 che sta mettendo a tappeto la Sanit\u00e0 planetaria, spargendo epidemie e terrore ovunque. Tra ke pi\u00f9 colpite proprio la nostra Nazione.<br \/>\nProssimamente dovrebbero essere trattati altri pazienti in condizioni critiche e a tale fine sono al vaglio degli esperti della grande squadra le possibilit\u00e0 di somministrazione del farmaco, sulla base delle conoscente ora acquisite.<\/p>\n<p>Appare indispensabile \u201cunire le forze e le esperienze dei nostri migliori professionisti per potenziare al massimo il sistema sanitario regionale e per dotarci di tutti gli strumenti primari per fornire ai pazienti affetti da Covid 19 tutte le cure necessarie\u201d hanno stigmatizzato Maurizio di Mauro, direttore generale dell\u2019Azienda Ospedaliera dei Colli e Attilio Bianchi, direttore generale dell\u2019Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione Pascale, che hanno ringraziato il personale al completo dei due noti nosocomi partenopei, coinvolti in questa importante sperimentazione, che oltre a offrire grandi e fattive prospettive, hanno il merito di avere avuto una basilare intuizione, integrata velocemente con approfonditi studi no-stop e indiscussa preparazione. Hanno pure attivato tutte le procedure \u201cper garantire ai pazienti ogni strada percorribile nel percorso terapeutico\u201d.<br \/>\nSi delineano possibilit\u00e0 di grandissimo valore scientifico nella lotta al Coronavirus, da questa sperimentazione: Napoli con i suoi eccellenti ricercatori ricopre dunque ancora una volta un ruolo che le \u00e8 congeniale da secoli, di enorme rilievo in ambito planetario.<br \/>\nUn risultato che premia un ottimo lavoro di equipe.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Armando Giuseppe Mandile<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il farmaco anti-artrite pazienti gravi migliorati in 24 ore Coronavirus, una speranza di una possibile cura arriva da un farmaco anti-artrite: due pazienti gravi ricoverati in ospedale a Napoli sono migliorati in sole 24 ore. 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