{"id":9161,"date":"2020-02-21T16:02:24","date_gmt":"2020-02-21T16:02:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=9161"},"modified":"2020-02-22T11:04:34","modified_gmt":"2020-02-22T11:04:34","slug":"a-villa-domi-il-gran-carnevale-borbonico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/a-villa-domi-il-gran-carnevale-borbonico\/","title":{"rendered":"A Villa Domi il Gran Carnevale Borbonico"},"content":{"rendered":"<div dir=\"ltr\">Napoli. Appuntamento per domani, 22 febbraio, ultimo sabato carnascialesco, con il Gran Carnevale Borbonico organizzato come ormai di consuetudine nella incantevole cornice di Villa Domi, storica residenza nobiliare napoletana del \u2018700 alla Salita Scudillo (Colli Aminei), dalla quale si gode una vista d\u2019incomparabile bellezza sul Golfo di Napoli.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">Nel ricordi dei fasti di un nobilissimo passato ispirano e sostenuto dai considerevoli successi riscossi nelle edizioni passate, immancabile la proposta 2020, incentrata sulla rievocazione storica legata al ricordo delle leggendarie feste della Corte di Napoli Capitale e sul divertimento che animer\u00e0 il pi\u00f9 gettonato evento napoletano dedicato al Carnevale.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">La serata vuole ricordare e s\u2019ispira al famoso carnevale nella Corte napoletana che rappresentava una delle feste pi\u00f9 importanti, secondo molti la pi\u00f9 attesa dell\u2019anno, da tutta la popolazione e non solo dalla nobilt\u00e0 alla quale era particolarmente cara. Memorabile il Carnevale del 1737, all\u2019epoca di Carlo di Borbone, quando l\u2019intera societ\u00e0 partenopea organizz\u00f2 con eccezionale impegno e fasti, un carnevale che per il suo sfarzo, la sua eccentricit\u00e0 e l\u2019assoluto divertimento. rimase nella memoria storica, come da specifico intento iniziale.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">Carlo di Borbone non era allora ancora convolato a nozze. Ai festeggiamenti tipici carnascialeschi furono aggiunti quindi anche quelli dell\u2019addio al celibato del sovrano, che aggiunse ulteriore splendore all\u2019avvenimento, prolungando pure il famosissimo carnevale napoletano del 1737 fino al 22 febbraio e siglandolo per sempre come il pi\u00f9 sfarzoso e divertente della Storia del Regno.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">La Corte e tutti nobili napoletani, erano soliti organizzare feste in maschera di leggendaria eleganza, all\u2019insegna dell\u2019assoluto divertimento e della spensieratezza, simboli del Carnevale, nei pi\u00f9 bei palazzi della citt\u00e0 partenopea. Ad esse partecipavano importanti ospiti provenienti anche dall\u2019Estero, vestiti con bellissimi e originali costumi di rara preziosit\u00e0, la cui manifattura richiedeva mesi e mesi di preparazione, firmati dai pi\u00f9 abili darti del tempo. Va pure detto che la nobilt\u00e0 partenopea amava moltissimo il Carnevale, celebrazione del lusso e della trasgressione, dell\u2019opulenza e della risata, del gusto e dello spettacolo. Attendeva con impazienza ogni anno questo periodo \u201cgrasso\u201d : in esso ciascuno dava libero sfogo alla sua creativit\u00e0 e raffinatezza e ancora di pi\u00f9 al desiderio di trasgredire in incognita a ogni rigido principio&#8230;<\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\">Di scena l\u2019Eleganza e la Storia: Dress obbligatorio sia da donna che da uomo, ovviamente l\u2019abito d&#8217;epoca, dal 1400 al 1800, ampio periodo di massimo splendore per il Regno di Napoli, contraddistinto da grandi sovrani che ne hanno tracciato una storia di gloria e di massimo splendore.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">\u00c8 consentito in alternativa abito scuro e mascherina per l&#8217;uomo, abito lungo da sera e mascherina per la donna.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">La Direzione e l\u2019Organizzazione invitano i partecipanti al rispetto delle indicazioni riguardanti l\u2019abbigliamento, maggiormente in considerazione dello scopo rievocatorio della manifestazione.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">E&#8217; inoltre particolarmente gradita l&#8217;aggiunta di un accessorio borbonico al proprio outfit, in tema con la serata dedicata appunto ai fasti carnascialeschi dell\u2019elegantissima e ricchissima Corte del Regno delle Due Sicilie. Ci si affida al buon gusto e alla raffinatezza degli ospiti per la sua scelta.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">I partecipanti alla festa in costume in programma domani sera potranno usufruire della speciale convenzione con la sartoria teatrale cinematografica &#8220;Associazione Culturale Rievocatori Storici&#8221; per affittare splendidi abiti d&#8217;epoca del periodo richiesto, quindi dal 1400 al 1800. \u00c8 richiesta la prenotazione. Il costo garantito per l\u2019occasione \u00e8 riservato unicamente a specifico evento di Villa Domi.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">Menzioni per le maschere pi\u00f9 belle. Musica e dance non stop, Djset Giancarlo Cavallo.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">Buffet con degustazioni a tema a base dei piatti caratteristici del gustoso carnevale napoletano: Salumi, Lasagne, Chiacchiere e Sanguinaccio.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">Partner dell&#8217;Evento: Associazione culturale Rievocatori Storici, Salumificio Artigianale Lanna, Napoli Capitale.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">\u00c8 a disposizione un ampio parcheggio custodito, riservato esclusivamente agli ospiti di Villa Domi.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">L\u2019accesso alla kermesse \u00e8 selezionato e sar\u00e0 attentamente controllato, a massima garanzia dei partecipanti: la Direzione del locale si riserva quindi il diritto esclusivo all&#8217;ingresso degli ospiti.<\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\">Villa Domi, immersa nel verde rigoglioso della natura partenopea, lontana dal caos e assolutamente riservata, garantisce comfort, riservatezza ed esclusivit\u00e0 chi ha la fortuna di accedervi. Vasta e lussureggiante tenuta settecentesca di grande panoramicit\u00e0, nei secoli passati chiamata \u201cLa Fiorita\u201d, fu edificata in un contesto di rara bellezza in buona parte conservato tutt\u2019ora unitamente alla memoria storia di un tempo glorioso e prolungato nei secoli, in cui le arti, la scienza, la cultura, l\u2019ingegno, l\u2019operosit\u00e0 fiorivano particolarmente, contraddistinto da eleganza, creativit\u00e0, ricchezza.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">Ancora oggi, nella rappresentativa residenza ereditata dal dinamico e raffinato patron Domenico Contessa dai molteplici interessi, rimane vivo il ricordo dello splendore dei secoli scorsi e la memoria dei grandi uomini e degli eccellenti artisti che ha ospitato. Tra essi: Mozart, Celeste Coltellini, Francesco Ierace che ha impreziosito con le sue fini opere buona parte degli splendidi saloni e dei giardini, meta di turisti alla ricerca di opere d\u2019arte meno pubblicizzate ma rappresentative e di luoghi incantevoli da fotografare dai quali godere di magnifiche viste in uno scenario di bellezza incomparabile e dove sostare quali ospiti privilegiati, in un\u2019atmosfera idilliaca fuori dal tempo, immergendosi nella natura e per provare l\u2019emozione di un ritorno ad un passato nobile e affascinante.<\/div>\n<div dir=\"ltr\">In questa ottica, Villa Domi si propone quale location ideale per eventi privati di grande prestigio e manifestazioni culturali, artistiche, sociali di ampio respiro, nelle quali siano graditi anche la spiccata connotazione spettacolare e scenografica della secolare dimora nobiliare, il fascino storico, la squisita architettura degli interni con i suoi incantevoli saloni panoramici e degli ampi esterni con vista mozzafiato sul Golfo.<\/div>\n<div dir=\"ltr\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\" style=\"text-align: right;\"><em>Armando Giuseppe Mandile\u00a0<\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoli. Appuntamento per domani, 22 febbraio, ultimo sabato carnascialesco, con il Gran Carnevale Borbonico organizzato come ormai di consuetudine nella incantevole cornice di Villa Domi, storica residenza nobiliare napoletana del \u2018700 alla Salita Scudillo (Colli Aminei), dalla quale si gode una vista d\u2019incomparabile bellezza sul Golfo di Napoli. Nel ricordi dei fasti di un nobilissimo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9163,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,326],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9161"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9164,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9161\/revisions\/9164"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}