{"id":7069,"date":"2018-10-06T11:05:51","date_gmt":"2018-10-06T11:05:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=7069"},"modified":"2018-10-06T11:05:51","modified_gmt":"2018-10-06T11:05:51","slug":"al-divin-castagne-santantonio-abate-in-festa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/al-divin-castagne-santantonio-abate-in-festa\/","title":{"rendered":"Al Divin Castagne: Sant\u2019Antonio Abate in festa"},"content":{"rendered":"<p>Riflettori sulla dieta della Salute. Caputo e D&#8217;Aniello: &#8220;importante per il territorio la visita buyers internazionali proficua per territorio. Dal Cipollotto nocerino al Fagiolo mustacciello e al San Marzano: ecco le star di Monti Lattari &amp; Nocerino-Sarnese<\/p>\n<p>Sono nove i cibi della salute coltivati tra i Monti Lattari e l\u2019Agro nocerino-sarnese.<br \/>\nCi sono i gustosi pomodori, il San Marzano e il Corbarino dalle ben conosciute virt\u00f9, e ci sono il Fagiolo mustacciello e il Cipollotto nocerino DOP, il Cavolo verza sarnese, Frutti di bosco, il Peperoncino verde, il Crescione di acqua; il Finocchio, altro prodotto inserito tra quelli tradizionali campani che con il suo bassissimo potere calorico, solo 9 calorie per 100 grammi e il notevole apporto vitaminico; gli agrumi a partire dalle sugose Arance di Pagani.<br \/>\nCibi dell\u2019area del Sarno e dei Monti Lattari che aumentano i livelli di protezione contro il cancro, caratterizzati da specifico colori.<br \/>\nAd esempio, il Finocchio sarnese &#8211; e i finocchi in generale &#8211; ha spiccate propriet\u00e0 benefiche e non fa ingrassare.<br \/>\nSe n\u2019\u00e8 parlato nell\u2019incontro ad apertura del Divin Castagne 2018, evento promosso a Sant\u2019Antonio Abate da Carmine D\u2019Aniello, Giovanna Mascolo e Andrea D\u2019Auria, incentrato sui risultati di una specifico studio coordinato dal prof. Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute di Philadelphia. Intervento anche del dott. Luigi Maiorano, che si \u00e8 soffermato proprio sulle qualit\u00e0 del Finocchio, mentre il prof. Rocco De Prisco, ricercatore associato Istituto Chimica Biomolecolare CNR Napoli, nel gruppo di studio ricerche sull\u2019analisi delle capacit\u00e0 antitumorali delle diverse variet\u00e0 di pomodori, ha parlato dei valori nutrizionali e le propriet\u00e0 terapeutiche durante nel minitour tra le colture territoriali .<\/p>\n<p>In piazza Pertini (largo Mercato), 100 chef e 300 produttori in alternanza. Tra essi tanti nomi di spicco e creativi legati alle basi tradizionali, impegnati massimamente a valorizzare nel rispetto dei canoni identitari campani i nostri prodotti di spicco, ovvero le nostre eccellenze, come lo chef Nunzio Spagnuolo, noto per le indubbie capacit\u00e0 da precursore pur in assoluta sintonia con l\u2019essenza della Napoletanit\u00e0 in Cucina, quanto per quella che non \u00e8 azzardato definire una autentica filosofia di vita, oltre che d\u2019impostazione lavorativa, lontano dai riflettori, dai formalismi, dai titoli ormai rincorsi dai pi\u00f9, perch\u00e9 \u201c\u00e8 la qualit\u00e0 che alla fine premia ed \u00e8 il pubblico che decreta inequivocabilmente ci\u00f2 \u00e8 chi vale\u201d.<br \/>\nCiascun piatto viene realizzato con un prodotto del territorio e abbinato al vino tipico pi\u00f9 rappresentativo, il tutto un\u2019atmosfera coinvolgente, sotto il cielo, che include la funzione di festival dell\u2019arte e del gusto anche con la partecipazione dei ragazzi di Casa Surace, di Pippo Pelo, di musicisti e altri artisti.<\/p>\n<p>All\u2019incontro hanno partecipato i sindaci dei Comuni del territorio, Tristano Dello Joio, Presidente Ente Parco Monti Lattari, Sabatino Abagnale di Slow food, Emanuele Izzo, AIS; Ferdinando Rossi, referente regionale Alleanza chef slow food; Vincenzo Malafronte, Andrea Battipaglia, produttore di Cipollotto nocerino dop, Luigi Maiorano, imprenditore del settore della trasformazione del Finocchio e del Cipollotto altri produttori della zona. A moderare, la giornalista Brunella Cimadomo per la Bc Communication Services.<\/p>\n<p>\u201cUn paese di provincia pu\u00f2 avere un grande evento a carattere regionale se \u00e8 capace di valorizzare aspetti peculiari del territorio. Sant\u2019Antonio Abate \u00e8 la cerniera tra i Monti Lattari e l\u2019Agro Nocerino e vanta il paniere della salute &#8211; spiega Carmine D\u2019Aniello, ideatore della manifestazione &#8211; Il format Divin Castagne, giunto alla sua ottava edizione, \u00e8 legato alla promozione dei prodotti del territorio. Lo abbiamo fatto, da un lato, invitando gli autori di ricerche importanti sul valore del consumo di queste nostre straordinarie tipicit\u00e0 e, dall\u2019altro, promuovendo gli incontri con i buyer del territorio\u201d.<br \/>\n\u201cAbbiamo voluto far conoscere anche all\u2019estero le nostre straordinarie tipicit\u00e0 attraverso il Divin Castagne, promuovendo una serie di incontri di importanti buyer con le aziende del territorio &#8211; aggiunge Salvatore Caputo di Alto Artigianale, direttore della manifestazione &#8211; Il Divin Castagne diverr\u00e0 dunque per i nostri produttori una<br \/>\nvetrina internazionale. Si aprono nuovi spazi per le nostre realt\u00e0 produttive in Inghilterra, Germania, Nord America e mercati asiatici. Sono state significative le visite alle diverse realt\u00e0 produttive: i buyers hanno avuto modo di verificare i modelli organizzativi delle aziende, i punti di forza, di assistere alle fasi della produzione e di poter degustare i prodotti proposti, con i giusti abbinamenti\u201d.<br \/>\nSecondo un progetto pi\u00f9 ampio, saranno i produttori della Campania ad andare poi nelle varie capitali europee, Londra in primis.<br \/>\n&#8220;Siamo rimasti colpiti dalle storie delle famiglie proprietarie delle aziende che abbiamo visitato. Traspare un grande attaccamento alla terra e l&#8217;orgoglio delle proprie produzioni&#8221; &#8211; sottolinea Stefano Cuomo, proprietario di un supermercato in Inghilterra.<br \/>\n&#8220;Un plauso va ai piccoli produttori di Sant&#8217;Antonio Abate che sono riusciti ad imporsi sul mercato partendo da un territorio cos\u00ec piccolo&#8221; &#8211; aggiunge Irina Lavirichtcheva.<br \/>\nMentre Tristano Dello Joio ha evidenziato l\u2019importanza di una strategia in favore del tessuto agroalimentare dei Monti Lattari attraverso un\u2019attivit\u00e0 di promozione dell\u2019intero \u201cpaniere della salute\u201d.<br \/>\nCarmine D\u2019Aniello, soddisfatto ha precisato : &#8220;E&#8217; una gioia vedere la piazza piena tutte le sere. Al momento siamo a 5mila piatti serviti e 2mila cin cin&#8221;.<\/p>\n<p>L\u2019Ottava edizione del Divin Castagne vuole focalizzare tipicit\u00e0 e tradizione, con lo scopo primario di promuovere i prodotti enogastronomici di alta qualit\u00e0 territoriale della Campania anche attraverso l\u2019attivit\u00e0 con negli stand espositivi.<br \/>\nSi punta a valorizzare le materie prime delle varie aree geografiche nei dibattiti, convegni e show cooking<br \/>\nIl format si articola in un ampio programma tra gusto, arte e cultura con uno sguardo attento al territorio, alle sue tipicit\u00e0, ai temi del benessere e della salute, alle produzioni a marchio della Campania, suddivise in esposizione per aree territoriali.<br \/>\nCibi territoriali che fanno bene alla salute: questi dunque i protagonisti, con attenzione al Territorio ed uno sguardo all\u2019Estero, con la presenza di importanti buyer coinvolti in una serie di incontri con le aziende locali, in maniera da concretizzare la funzione di vetrina internazionale per i produttori.<br \/>\nProposti nella prima serata i piatti dale \u201cSignore della Tradizione\u201d, ovvero \u201ccome una volta\u201d. Alfonsina Alberti, ogni sera proporr\u00e0 la lavorazione live della pasta fresca, innanzitutto dei fusilli.<\/p>\n<p>Tre contest in programma. Due dedicati al gusto ed uno all\u2019arte.<br \/>\nDopo quello del 1 ottobre Divin Art (premiazione luned\u00ec 8 ottobre ore 20: al vincitore 3 bottiglie personalizzate dipinte da Arianna Greco, conosciuta per l\u2019arte \u201cenoica\u201d e i suoi dipinti col vino).<br \/>\nDomenica 7 ottobre ore 15 &#8211; Divin Pomo d\u2019Oro de \u201cLa Torrente\u201d: in gara 5 chef che dovranno realizzare un piatto con l\u2019utilizzo di una delle variet\u00e0 di pomodoro della ditta. Al vincitore, un weekend in costiera Amalfitana.<br \/>\nLuned\u00ec 8 ottobre ore 11 e ore 17 &#8211; Divin Botran Challenge Italy 2018 per scoprire il rum non invecchiato del Guatemala. Organizzato dalla distilleria Bonaventura Maschio: in gara 10 barman e barlady italiani che hanno partecipato al concorso partito in tutta Italia il 7 settembre. Per il vincitore, un viaggio a Guadalupe.<\/p>\n<p>Tutte le sere, dalle ore 21, Divin jazz Festival, attenta selezione musicale con: Dopo i Neapolitan Soulfunky jazz, Onde Vibranti, Pure Cotton Swing, si esibiranno: Post Modern trio (Sabato 6 ottobre), Virginia Sorrentino (Domenica 7 ottobre), Domenico Tammaro trio (Luned\u00ec 8 ottobre).<\/p>\n<p>Prosegue il 6, 7 e 8 ottobre dalle ore 19 alle ore 24<br \/>\nProgramma disponibile sul sito www.divincastagne.it<\/p>\n<p>Ancora:,\u201cTast@round\u201d: la degustazione itinerante dei prodotti locali di alta qualit\u00e0 promossa in collaborazione con Alto Artigianale parte idealmente da Sant\u2019Antonio Abate per arrivare ai consumatori di diverse citt\u00e0 del mondo, grazie anche agli incontri con i buyer ai quali presentare i propri prodotti. Punto di forza dell\u2019evento, sono i Workshop B2B \u2013 \u201cincontri di gusto\u201d con la presenza di stakeholders esteri.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Armando Giuseppe Mandile<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riflettori sulla dieta della Salute. Caputo e D&#8217;Aniello: &#8220;importante per il territorio la visita buyers internazionali proficua per territorio. Dal Cipollotto nocerino al Fagiolo mustacciello e al San Marzano: ecco le star di Monti Lattari &amp; Nocerino-Sarnese Sono nove i cibi della salute coltivati tra i Monti Lattari e l\u2019Agro nocerino-sarnese. 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