{"id":6604,"date":"2018-07-04T18:58:50","date_gmt":"2018-07-04T18:58:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=6604"},"modified":"2018-07-04T18:59:50","modified_gmt":"2018-07-04T18:59:50","slug":"lex-deputato-salvatore-varriale-riunisce-esperti-professionisti-di-settore-e-associazioni-per-discutere-di-sviluppo-sostenibile-e-citta-metropolitana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/lex-deputato-salvatore-varriale-riunisce-esperti-professionisti-di-settore-e-associazioni-per-discutere-di-sviluppo-sostenibile-e-citta-metropolitana\/","title":{"rendered":"Varriale:  esperti, professionisti e associazioni per discutere di sviluppo sostenibile e citt\u00e0 metropolitana"},"content":{"rendered":"<p><em><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6606 alignleft\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/WhatsApp-Image-2018-07-04-at-19.09.57-235x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/WhatsApp-Image-2018-07-04-at-19.09.57-235x300.jpeg 235w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/WhatsApp-Image-2018-07-04-at-19.09.57-768x981.jpeg 768w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/WhatsApp-Image-2018-07-04-at-19.09.57-802x1024.jpeg 802w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/WhatsApp-Image-2018-07-04-at-19.09.57.jpeg 1253w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/>I nodi: accoglienza, marketing, servizi, programmazione, infrastrutture\u00a0<\/em><\/p>\n<p>NAPOLI &#8211; Turismo , luci e ombre. Grandi numeri ma servizi assenti. Poco marketing e trasporti insufficienti. Eppure l&#8217;immagine della citt\u00e0 di Napoli \u00e8, agli occhi dei turisti migliorata negli ultimi anni. Le presenze negli alberghi fanno discutere&#8230; Un trend positivo, certo, ma al di la dell&#8217;ottimismo e della capacit\u00e0 di accoglienza che la citt\u00e0 sa dare, delle potenzialit\u00e0 del tesoro dei beni culturali, c&#8217; \u00e8 ancora da rimboccarsi le maniche.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 Napoli resta una grande incompiuta ed \u00e8 un eterno cantiere. Perch\u00e9 manca una capacit\u00e0 di programmazione, e la grande scommessa delle infrastrutture \u00e8 ancora al palo. Un tema sul quale si discute. Un settore, il turismo che \u00e8 l&#8217;unica industria che cresce. Perch\u00e9 allora non farne lo strumento di crescita e di sviluppo?<\/strong><\/p>\n<p>Oltre duemila secoli di cultura, citt\u00e0 dalle potenzialit\u00e0 incredibili eppure sempre agli ultimi posti per qualit\u00e0 della vita.Di questo si \u00e8 parlato nel Forum che si \u00e8 svolto il 2 luglio u.s. presso lo Studio Medina a Napoli, ad opera di Salvatore Varriale noto commercialista e revisore contabile, gi\u00e0 deputato e consigliere comunale. Professionisti, docenti, operatori di pi\u00f9 settori, rappresentanti di associazioni, gli intervenuti. (Fra gli altri, l&#8217;ex presidente dell&#8217;ordine dei medici Umberto Zito, l&#8217;ex Cons. comunale Gennaro Bruno, il giurista Paolo Del Vecchio, l&#8217;ing.ex cons. comunale Francesco Vitobello, l&#8217;ex Sindaco di Caivano Giuseppe Papaccioli, l&#8217;Ass. IX Municipalit\u00e0 Giovanni Peluso, Giuseppe Campanile componente del Senato accademico della Facolt\u00e0 di Veterinaria e Vincenzo Esposito del Conservatorio di Salerno).<\/p>\n<p>Una riflessione che ha rivelato il pessimismo degli atavici problemi ma anche i recenti risultati e i forti dubbi sull&#8217;assenza di una programmazione fatta secondo i tempi giusti. Una responsabilit\u00e0 della politica, inadempiente in questo senso e comunque sempre in ritardo.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;aumento dei flussi turistici si registra\u00a0 in citt\u00e0. Ma si \u00e8 attrezzati per dare una risposta all&#8217;altezza delle aspettative?<\/strong><\/p>\n<p>Il marketing lo fanno gli stessi turisti, sono loro i testimoni del successo di una citt\u00e0. E i cittadini sono e dovrebbero essere sempre pi\u00f9 gli spettatori attenti e attivi di questo successo, capendo che ognuno di loro pu\u00f2 essere azionista del turismo.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i punti di forza e quelli di debolezza?<\/strong><\/p>\n<p>La citt\u00e0 dovrebbe rispondere e fare in modo che cresca una cultura dell&#8217;accoglienza. Napoli ha un pregio: riesce a dare emozioni straordinarie anche nella disorganizzazione apparente. Insomma far capire ai turisti che venire a Napoli ne vale la pena. La citt\u00e0 ha bisogno di pi\u00f9 interventi strutturali e di sistema. Siamo una grande incompiuta. Col turismo si pu\u00f2 raddoppiare il Pil in Campania, ma perch\u00e9 il Mezzogiorno cresca davvero c&#8217;\u00e8 bisogno di interventi strutturali.<br \/>\nNapoli, grazie alla metropolitana potrebbe essere la citt\u00e0 italiana con pi\u00f9 chilometri di ferro per abitanti, pi\u00f9 di Parigi. Ma i lavori quando iniziano si devono completare in tempi ragionevoli.<br \/>\n\u00c8 opportuno chiedere al governo di mettere le risorse necessarie in questo settore. Si deve intervenire sul porto e su tutte le sue attivit\u00e0. Napoli e il Mezzogiorno crescono dello 0,1 per cento, qui la crescita non \u00e8 arrivata ancora. Il turismo pu\u00f2 essere un grande volano di sviluppo ma occorrono le infrastrutture. E la sicurezza? Solo qui, tra le grandi citt\u00e0 d&#8217;Italia, succede che ragazzi di vent&#8217;anni si sparano con i kalashnikov.<\/p>\n<p><strong>Avete proposte concrete?<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;area metropolitana il 75% della popolazione giovanile \u00e8 disoccupata. Dobbiamo creare lavoro stabile.<br \/>\nInvestimenti pubblici e privati, nazionali e locali: fare una pianificazione strategica con un concept moderno. Oggi, in tutto il mondo, si studia la domanda che viene dal territorio e si propongono cose coerenti con la domanda. Pensiamo a Bagnoli. Oggi quel territorio deve cambiare. I fondi della recente programmazione hanno subito massicce riduzioni, valgono meno del 2 per cento del Pil della Campania. Con questa spesa pubblica anche se investita bene non si va da nessuna parte. Occorre il partenariato pubblico-privato, bisogna ripristinare la catena dell&#8217;affidabilit\u00e0 e completare le reti digitali, logistiche. Il porto di Napoli, assieme a Salerno si deve candidare a intercettare il tonnellaggio triplicato e non dirottarlo altrove. Le strutture ricettive: abbiamo solo 11 mila posti letto in citt\u00e0 e Roma ne ha 130 mila. Bisogna capire perch\u00e9 i posti letto sono cos\u00ec pochi e perch\u00e9 le grandi catene non investono a Napoli: ce ne sono pochissime. Il fenomeno dei bed &amp; breakfast \u00e8 preoccupante. Molte strutture sfuggono del tutto ai controlli, sono fortissimi i tassi di evasione. E poi \u00e8 un momento particolare perch\u00e9 Napoli, oltre ad essere un forte attrattore, vive anche delle disgrazie altrui, es.Tunisia, Marocco, Turchia, Egitto. Ha contato molto il calo enorme dell&#8217;outgoing, le capitali europee non sono considerate sicure, i grandi tour operator hanno scelto l&#8217;Italia e Napoli. Dobbiamo approfittarne.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le carenze del settore?<\/strong><\/p>\n<p>Manchiamo di una programmazione e di una tempistica giusta. Il turista che viene a Napoli soffre di una mancanza di eventi. La Regione interviene sulla programmazione con una tempistica ridicola. Abbiamo pianificato il turismo scolastico, con una delibera che punta a portare i ragazzi delle scuole nella nostra citt\u00e0 a febbraio e marzo, ma la delibera \u00e8 stata fatta in ritardo. Le scuole avevano gi\u00e0 programmato. Si arriva sempre in ritardo e si perdono buone opportunit\u00e0. Il turismo \u00e8 un&#8217;industria, bisogna lavorare insieme con un anno di anticipo. Napoli non \u00e8 solo il centro citt\u00e0. Pensiamo alle possibilit\u00e0 di sviluppo delle periferie. Le migliori iniziative si concentrano sul lungomare e nelle zone limitrofe. Mentre i quartieri periferici vivono in uno stato di abbandono.\u00a0 Ci sono zone della citt\u00e0 dove nemmeno le fogne funzionano. Non c&#8217;\u00e8 la competitivit\u00e0 di sistema: quella la crea l&#8217;amministrazione, non gli imprenditori. Unico baluardo le scuole e le parrocchie. Abbiamo territori dove la criminalit\u00e0 la fa da padrona.<\/p>\n<p><strong>Dunque cosa fa il Comune e cosa risponde a tutte le richieste emerse: servizi che mancano, sicurezza, trasporti, pulizia della citt\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Sta accadendo qualcosa, bisogna dirlo. Napoli ha subito una delle pi\u00f9 grandi crisi dal dopoguerra in poi. Era esposta al ludibrio del mondo, ora qualcuno dice che qualcosa \u00e8 cambiato. La ripresa del turismo \u00e8 collegata alla rinascita culturale della citt\u00e0. Certo, ci sono le carenze, le infrastrutture, i trasporti, la pulizia delle strade. Dovremmo avere la possibilit\u00e0, in giorni di afflusso straordinario, di incrementare gli operatori per ripulire strade e cestini. E per un pi\u00f9 capillare controllo delle strade cittadine.<\/p>\n<p>Ma in conclusione, da pi\u00f9 parti, si reclama la mancanza di competenze specifiche: e qui la politica \u00e8 chiamata a fare la sua parte, investimenti mirati per creare le giuste strategiche competenze che vadano a programmare in modo adeguato e a lunga gittata, per il nostro bene e quello delle generazioni future. Il seme \u00e8 stato gettato ora \u00e8 necessario lavorare e pianificare: creare il giusto humus perch\u00e9 esso germogli e dia frutto copioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>\u00a0ENNIO SILVANO VARCHETTA<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I nodi: accoglienza, marketing, servizi, programmazione, infrastrutture\u00a0 NAPOLI &#8211; Turismo , luci e ombre. Grandi numeri ma servizi assenti. Poco marketing e trasporti insufficienti. Eppure l&#8217;immagine della citt\u00e0 di Napoli \u00e8, agli occhi dei turisti migliorata negli ultimi anni. 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