{"id":5739,"date":"2017-11-14T12:33:06","date_gmt":"2017-11-14T12:33:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=5739"},"modified":"2017-11-14T12:33:06","modified_gmt":"2017-11-14T12:33:06","slug":"pizzaunesco-finalissima-tra-10-in-attesa-del-verdetto-di-seul","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/pizzaunesco-finalissima-tra-10-in-attesa-del-verdetto-di-seul\/","title":{"rendered":"#pizzaUnesco: finalissima tra 10, in attesa del verdetto di Seul"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Unesco-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-5741 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Unesco-2-300x211.jpg\" alt=\"Unesco 2\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Unesco-2-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Unesco-2.jpg 649w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>10 pizzaioli selezionati per la finalissima tra 232 provenienti da 24 Paesi, in rappresentanza di varie impostazioni in tema di pizza, uniti dal rispetto per la qualit\u00e0, la creativit\u00e0, l&#8217;originalit\u00e0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Manca pochissimo, giusto una manciata di ore, alla proclamazione del vincitore del titolo #pizzaUnesco, contest concepito col preciso e meritorio scopo di sostenere la candidatura Unesco dell\u2019arte<\/p>\n<p>del pizzaiolo napoletano come Patrimonio Immateriale dell\u2019Umanit\u00e0, che sar\u00e0 valutata a Seul nel mese di dicembre.<\/p>\n<p>Oggi si affrontano a Napoli al Mulino Caputo i 10 finalisti selezionati tra 232 concorrenti da una commissione presieduta da Enzo Vizzari e formata da Allan Bay, Giorgio Calabrese, Eleonora Cozzella, Fiammetta Fadda e Scott Wiener.<\/p>\n<p>La proclamazione ufficiale e la premiazione dei trionfatori del contest internazionale organizzato da Mysocialrecipe si terr\u00e0 in serata, nello splendido contesto del cinquecentesco chiostro dello storico Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel.<\/p>\n<p>Alla manifestazione hanno preso parte\u00a0 pizzaioli provenienti dalla Campania e dalle altre regioni italiane, da Stati Uniti, Canada, Australia, Cina, Corea, Kenya, Russia, Kuwait, Cile, Argentina, Uruguay, Olanda, Marocco, Colombia, Norvegia, Belgio, Romania, Ungheria, Polonia, Austria, Grecia. Tra essi sono stati scelti i dieci finalisti.<\/p>\n<p>Soltanto una donna tra lori, sulle 28 in partenza inserite in concorso. \u00c8 italiana ed ha la sua pizzeria a Melbourne in Australia.<\/p>\n<p>Poi un decano della pizza napoletana, simbolo di una delle 14 mitiche pizzerie &#8220;centenarie&#8221; orgoglio di Napoli, fondata nel 1916; ancora, il pizzaiolo creativo di Rotterdam: da filmmaker ha cambiato la sua vita sfondando come pizza chef; c&#8217;\u00e8 un emigrante napoletano in America che ha fondato nel Greenwich Village un tempio della pizza napoletana; da ricordare pure l&#8217;allievo prodigio del maestro Diego Vitagliano che far\u00e0 parlare molto di s\u00e9 ed altri rappresentanti di spicco del settore internazionale della pizza.<\/p>\n<p>Sono triplicate in questa seconda edizione &#8211; dato di rilievo &#8211; le partecipazioni al contest, in rapporto\u00a0 all&#8217;anno scorso : 373 pizze complessivamente in gara; forte la presenza estera con 35 pizzaioli, altrettanto la componente femminile, con 28 pizzaiole, di queste 4 straniere.<\/p>\n<p>Le loro creazioni originali sono state tutte registrate su <a href=\"http:\/\/www.mysocialrecipe.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.mysocialrecipe.com<\/a>, prima piattaforma a certificare\u00a0 temporalmente la paternit\u00e0 di una ricetta.<\/p>\n<p>L&#8217;edizione attuale ha pure evidenziato l&#8217;unione tra web estrosi e i 232 protagonisti, talentuosi pizzaioli attivi in 24 nazioni, al servizio del patrimonio, vanto pizza italiano ed innanzitutto napoletano.<\/p>\n<p>A valorizzare il ruolo del condiviso messaggio sociale e dell\u2019alto valore culturale della pizza con il suo linguaggio che giunge dappertutto e promuove con successo la partecipazione e la socializzazione, pure la presenza di quattro bravo pizzaioli non vendenti.<\/p>\n<p>Il #pizzaUnesco celebra la qualit\u00e0, la creativit\u00e0, l&#8217;originalit\u00e0 unite al rispetto dei requisiti caratteristici della pizza napoletana.<\/p>\n<p>Ecco qui\u00a0 i dieci finalisti con le loro creazioni in gara:<\/p>\n<p>1. Giovanna Alberti (Melbourne, Australia) con \u2018pizza Marina\u2019. Lavora come Head Chef presso la Woodstock Pizzicheria;<\/p>\n<p>2. Gennaro Battiloro (Lucca, Italia) con \u2018pizza Sensazioni\u2019. Giovane pizzaiolo originario di Torre del Greco, naturalizzato toscano, \u00e8 in forze alla pizzeria \u201cLa Kambusa\u201d di Massarosa;<\/p>\n<p>3. Raffaele Bonetta (Napoli, Italia) con \u2018pizza Ottospek\u2019. Al forno della pizzeria \u201cCiarly\u201d, seguace della lievitazione lunga, usa il metodo della biga;<\/p>\n<p>4. Salvatore Grasso (Napoli, Italia) con \u2018pizza 1916\u2019: numero che contraddistingue\u00a0 i gloriosi 100 anni di attivit\u00e0 della famosa pizzeria storica napoletana &#8220;Gorizia&#8221;, fondata appunto nel 1916, all&#8217;epoca della Grande Guerra, mentre le truppe italiane stavano entrando in Gorizia: da qui il nome del locale;<\/p>\n<p>5. Ciro Iovine (New York, USA) con \u2018pizza Summer\u2019. Dal quartiere napoletano di Fuorigrotta a Napoli al Greenwich Village dove ha aperto la pizzeria \u201cSong \u2018e Napule\u201d, punto di riferimento della pizza napoletana oltreoceano;<\/p>\n<p>6. Vincenzo Onnembo (Rotterdam, Paesi Bassi) con \u2018pizza del Padron\u2019. Al suo attivo gli studi artistici, l&#8217;attivit\u00e0 di filmmaker e creative director tra Inghilterra, Italia, Olanda e Belgio, poi nel 2014 la grande svolta: trasforma il suo studio a Rotterdam in una pizzeria &#8220;dopo lavoro\u201d e nel 2016 vara il progetto \u201cOld Scuola\u201d, del quale \u00e8 pizza chef e storyteller;<\/p>\n<p>7.\u00a0 Francesco Pone (Napoli, Italia) con \u2018pizza Terra Antica\u2019. Attivo nella \u201cPizzeria 18 Archi\u201d sul golfo di Pozzuoli, \u00e8 uno dei migliori allievi del maestro Diego Vitagliano;<\/p>\n<p>8. Carlo Sammarco (Napoli, Italia) con \u2018pizza Fior di zucca e alici\u2019. Al suo attivo la nouvelle vague, tra i simboli della pizza canotto, \u00e8 titolare della \u201cCarlo Sammarco 2.0\u201d di Aversa (Caserta);<\/p>\n<p>9. Clemente Valentino (Forl\u00ec, Italia) con \u2018pizza Veggie\u2019;<\/p>\n<p>10. Giuseppe Vitiello (Caserta, Italia) con la \u2018pizza Doppia\u2019. Vincitore del neocampionato europeo \u2018Pala d\u2019oro\u2019 per la sezione \u201cpizza napoletana\u201d \u00e8 erede di una notissima famiglia di pizzaioli di Terr\u00e0 di Lavoro. Nella pizzeria \u201cLa Loggetta\u201d (la pi\u00f9 antica di Caserta) sperimenta impasti alternativi con curcuma, caff\u00e8, cacao, farina semintegrale, multicereali e paprika;\u00a0 novit\u00e0: la pizza ad aria, sana lievitazione e digeribilit\u00e0.<\/p>\n<p>Mentre si attende la disputa finale ormai alle porte, sono stati resi noti i pizzaioli che hanno conquistato quattro delle undici menzioni speciali previste dalla gara e assegnate dai partner di Mysocialrecipe:<\/p>\n<p>Menzione La Fiammante per la \u201cMigliore pizza al pomodoro\u201d a Giuseppe Vesi della pizzeria \u201cPizza Gourmet\u201d (Napoli) per la pizza \u201cFantasia di colori e sapori&#8221;;<\/p>\n<p>Menzione Fic (Federazione Italiana Cuochi) per la \u201cPizza Chef &#8211; Migliore pizza per l\u2019originalit\u00e0 degli ingredienti\u201d a Mauro Autolitano della \u201cPizzeria Tot\u00f2 e i Sapori&#8221; di Acerra (Napoli) per la \u201cPizza Tiziano bis\u201d;<\/p>\n<p>Menzione Ferrarelle per la \u201cMigliore pizza per l\u2019impasto\u201d a Giuseppe Pignalosa della pizzeria \u201cLe Par\u00f9le di Ercolano\u201d (Napoli) per la pizza \u201cLa mia Nerano\u201d;<\/p>\n<p>Menzione Slow Food per la \u201cPizza Slow &#8211; Migliore pizza per la territorialit\u00e0\u201d a Francesco Capece della \u201cLocanda dei Feudi 2.0\u201d di Filetta (Salerno) per la \u201cMarinara dell\u2019alleanza\u201d.<\/p>\n<p>Rimangono altri sette premi speciali: \u201cMigliore pizza per gli aspetti nutrizionali\u201d (a cura di Legambiente); \u201cPizza pi\u00f9 letta sul web\u201d (a cura di Mysocialrecipe); \u201cMiglior abbinamento Vino \u2013 Pizza\u201d (a cura dell&#8217;Associazione Italiana Sommelier); \u201cLa pizza \u00e8 anche fritta\u201d (a cura della rivista Italia a Tavola); \u201cPizza senza glutine\u201d (a cura della rivista Ristorazione Italiana); \u201cUna pizza per rinascere\u201d (Luciano Pignataro Wine Blog); \u201cPizza funzionale e alternativa di NIP Food\u201d (Nazionale Italiana Pizzaioli).<\/p>\n<p>#pizzaUnesco gode del patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Regione Campania, Comune di Napoli, Citt\u00e0 Metropolitana, Camera di Commercio, Legambiente, Fondazione Univerde, Associazione Italiana Sommelier, EcoMuseo della dieta Mediterranea di Pioppi.<\/p>\n<p>A sostenerlo: Ferrarelle, La Fiammante, Molino Caputo, Olitalia, Sor\u00ec, come main sponsor; come sponsor Consorzio del Parmigiano Reggiano.<\/p>\n<p>Tra i mediapartner: Il Mattino, Luciano Pignataro Wine&amp;Food.<\/p>\n<p>La fase live ha quali partner: Federazione Italiana Cuochi, Nazionale Italiana Pizzaioli, Associazione Pizzaioli Napoletani ed \u00e8 sostenuta da Event Planet Food, Fondazione Birra Moretti, Gi.Metal e Scugnizzo Napoletano.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Valerio Giuseppe Mandile\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10 pizzaioli selezionati per la finalissima tra 232 provenienti da 24 Paesi, in rappresentanza di varie impostazioni in tema di pizza, uniti dal rispetto per la qualit\u00e0, la creativit\u00e0, l&#8217;originalit\u00e0 &nbsp; Manca pochissimo, giusto una manciata di ore, alla proclamazione del vincitore del titolo #pizzaUnesco, contest concepito col preciso e meritorio scopo di sostenere la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5740,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,326],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5739"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5739"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5742,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5739\/revisions\/5742"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}