{"id":5575,"date":"2017-07-30T11:13:11","date_gmt":"2017-07-30T11:13:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=5575"},"modified":"2017-07-30T11:13:11","modified_gmt":"2017-07-30T11:13:11","slug":"la-medina-di-fes-dove-il-tempo-si-e-fermato-ritorna-allantico-splendore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/la-medina-di-fes-dove-il-tempo-si-e-fermato-ritorna-allantico-splendore\/","title":{"rendered":"La Medina di F\u00e8s dove il tempo si \u00e8 fermato ritorna all&#8217;antico splendore"},"content":{"rendered":"<p>La Medina di F\u00e8s ha un nuovo look. Il quartiere storico della citt\u00e0 imperiale \u00e8 infatti nella fase finale di un ampio progetto di ristrutturazione di 27 siti storici e monumentali, un intervento\u00a0 con investimenti di oltre 55 milioni di euro interamente dedicati alla salvaguardia dell\u2019immenso patrimonio culturale della citt\u00e0. Dichiarata Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 dall\u2019UNESCO nel 1981, F\u00e8s ha 1.200 anni di storia. L\u2019importante operazione di restauro \u00e8 nata dall\u2019esigenza\u00a0 sia per\u00a0 la rivalorizzazione degli edifici di interesse storico, sia per dare un nuovo slancio economico e sociale alla Medina avvalendosi della produttivit\u00e0 delle realt\u00e0 locali tradizionali, coinvolgendo le maestranze della regione. Ora visitare la citt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 facile grazie al nuovo volo diretto dell\u2019Air Arabia Maroc (www.airarabia.com) che collega, con un moderno Airbus A320,\u00a0 Roma a F\u00e8z il Luned\u00ec (partenza ore 23,40 &#8211; arrivo 1,40) e il Gioved\u00ec (partenza ore 21,30 volo AIRARABIA 3O407 &#8211;\u00a0 arrivo 23,30 ); da F\u00e8z a Roma il Luned\u00ec (partenza ore 19 &#8211; arrivo 22,50) e il Gioved\u00ec (partenza ore 16,50 &#8211; arrivo\u00a0 20,40), sempre secondo l\u2019ora locale. In tal modo il collegamento aereo diretto con l\u2019Italia aumenta a sette scali: Bergamo, Venezia, Bologna, Torino-Cuneo, Roma-Fiumicino, Napoli e Catania, tutti a tariffa ridotta, consentendo cos\u00ec un maggior numero di scambi turistici e per affari.<br \/>\nLa citt\u00e0 di F\u00e8s fu il polo commerciale del Marocco, aperto al mondo ed alla diversit\u00e0 culturale e religiosa. F\u00e8s non si limita a rappresentare il centro artistico e culturale del Regno, ma \u00e8 anche custode di musica e cucina. La sua collocazione, inoltre, aggiunge ulteriore fascino al suo prestigio. F\u00e8s \u00e8 situata infatti su una delle punte del triangolo turistico magico il cui perimetro include Mekn\u00e8s, altra citt\u00e0 imperiale, le rovine romane di Volubilis e il borgo di Ifrane, nascosto fra i cedri sulle alture del Medio Atlante.<br \/>\nMolto pi\u00f9 di una semplice evasione, F\u00e8s conduce dolcemente il visitatore di un giorno, o di una vita, in una nuova dimensione spazio-temporale. Per viaggiatori che sanno apprezzare l\u2019arte di vivere e desiderano provare l\u2019esperienza del savoir-faire marocchino. Le ragioni per visitarla sono molteplici, si tratta della pi\u00f9 antica citt\u00e0 imperiale del Marocco, ricca di storia e di fascino, vera culla della cultura marocchina in cui le lancette dell&#8217;orologio sono ferme da secoli. Gli hotel hanno tutti i comfort e vi sono alberghi per ogni esigenza, da quelli in cui il lusso \u00e8 davvero accentuato, a quelli per tutte le tasche. Per visitare la citt\u00e0 sono stati allestiti sei itinerari\u00a0 per scoprire i vari aspetti del centro, ecco i temi: \u201cMura e fortificazioni\u201d, \u201cF\u00e8s el-Jdid\u201d, \u201cil quartiere andaluso\u201d, \u201cmonumenti e souk\u201d, \u201cartigianato\u201d, \u201cgiardini e palazzi andalusi\u201d. Durante l&#8217;escursione sar\u00e0 possibile vedere i giardini, come quelli di Jnan Sbil, Riad Moqri, Dar e Batha e i palazzi andalusi: una magnifica testimonianza della ricca storia di F\u00e8s, dell\u2019architettura ispano-moresca dei suoi palazzi e dell\u2019eleganza dei giardini ombreggiati.<br \/>\nF\u00e8s \u00e8 suddivisa in tre quartieri: F\u00e8s el-Bali (centro storico); F\u00e8s el-Jdid (citt\u00e0 imperiale) e F\u00e8s ville nouvelle (citt\u00e0 nuova). Due antiche cittadelle, Borj\u00a0 Nord e Borj Sud, delimitano la citt\u00e0 ed offrono una splendida veduta panoramica dall&#8217;alto\u00a0 da dove si possono ammirare tramonti mozzafiato.<br \/>\nCapitale storica del Marocco, fondata nell\u2019anno 808 da Moulay Idriss II, una citt\u00e0-museo a cielo aperto. Numerosi sono i monumenti religiosi e civili racchiusi tra le sue mura: Bab Boujloud, la principale porta di ingresso alla Medina. Questa magnifica porta, ornata da mattonelle decorative in stile moresco-andaluso, si apre sulla Talaa el Kebira (la Grande Salita), una delle due strade principali del centro storico. La Medina, edificata nel IX secolo, un vero e proprio dedalo di oltre 9.400 stradine e vicoli con souk, moschee, mederse ed edifici storici. In essa si aprono le botteghe degli oltre 30.000 artigiani e 11.000 laboratori artigianali che mantengono viva la loro arte\u00a0 ancestrale. Le preziose mattonelle smaltate dei vasai, le ceramiche o ancora le maioliche decorate con il celebre blu cobalto, contribuiscono ad accrescere la reputazione di eleganza di cui gode la citt\u00e0. Il vicino Medio Atlante \u00e8 una riserva di profumi ed essenze che forniscono materie naturali impiegate dagli ebanisti nei loro intarsi ispirati ai palazzi, alle finestre ed\u00a0 alle sculture. Nel celebre quartiere dei conciatori si producono valigie, babbucce, divanetti, selle e cinture. Una visita \u00e8 di rigore\u00a0 ad una conceria. Da una terrazza si potr\u00e0 ammirare\u00a0 come gli operai addetti alla tintura delle pelli, lavorino immersi in vasche dove sono sciolti i colori vegetali: il papavero per il rosso; la menta per il verde; lo zafferano e la curcuma per il giallo; l\u2019indaco per il blu; l\u2019antimonio per il nero. Negli ultimi anni le tinture chimiche stanno sostituendo quelle vegetali. Le pelli lavorate vengono trasportate a dorso d\u2019asino nei vicini cimiteri per l\u2019asciugatura. Alcune persone protette a malapena con degli stivali e guanti, sono dediti alla prima fase di lavorazione: il trattamento con calce viva. Sono in corso dei lavori edili per rendere navigabile il fiume che si trova nelle vicinanze della conceria.<\/p>\n<p>Faro di cultura<\/p>\n<p>L\u2019universit\u00e0 Quaraouiyine, la pi\u00f9 antica universit\u00e0 del mondo, \u00e8 stata edificata nell\u2019anno 859, prima di Bologna (1119) e Oxford (1229). Al suo interno sono conservati numerosi manoscritti rari. In essa vi \u00e8 anche una moschea, che porta il\u00a0 medesimo nome, vero e proprio gioiello della Medina, \u00e8 un simbolo della citt\u00e0 di F\u00e8s. Secondo la tradizione, l\u2019universit\u00e0 fu\u00a0 fondata da una donna, Fatima El Fihriya. Nel corso del tempo, questo luogo di preghiera \u00e8 diventato un importante centro di diffusione dei saperi pi\u00f9 antichi: teologia, giurisprudenza, filosofia, matematica, astrologia, astronomia sono state studiate e trasmesse dai pi\u00f9 grandi nomi dell\u2019epoca, ove insegna attualmente il Prof. Fassi Fihri,\u00a0 peccato che si pu\u00f2 visitare solo dall\u2019esterno. Varie sono le mederse, antiche residenze universitarie destinate all\u2019insegnamento accademico e religioso. La pi\u00f9 nota \u00e8 la medersa Bou Inania, unica nel suo genere per la sua imponenza, con il minareto e l\u2019orologio idraulico. Da vedere anche la medersa Al\u00a0 Attraine, perla dell\u2019architettura merinide, nonch\u00e9 il museo delle Arti e dei Mestieri del legno, collocato nell&#8217;antico caravanserraglio riconvertito Fondouk Nejjarine. La visita dar\u00e0 modo di ammirare il panorama dall&#8217;alto del tetto. Altro museo \u00e8\u00a0 quello delle Arti e delle Tradizioni marocchine, l\u2019edificio costeggia i giardini di Boujloud. Questo antico palazzo in stile andaluso racchiude mirabili tesori dell\u2019arte tradizionale di F\u00e8s e della sua regione: legno scolpito, ricami, zellij, ferro battuto, gioielli, monete e tappeti. Nello scorso mese di giugno si \u00e8 tenuto il Festival des Musiques Sacr\u00e9es du Monde, che \u00e8 il festival della pace, del dialogo e dell\u2019avvicinamento tra popoli e culture.<\/p>\n<p>Wellness e Hammam<\/p>\n<p>Il savoir-faire marocchino passa anche attraverso il palato. Una raffinata gastronomia ed una variet\u00e0 di profumi e sapori sono da gustare: Tajiine, couscous, pastilla che combina il sapore del dolce e del salato, sapori unici da assaporare durante il soggiorno in citt\u00e0. Per scoprire rituali e trattamenti di bellezza antichi non c&#8217;\u00e8 nulla di meglio che un Hammam popolare o uno stabilimento termale, ai luoghi pi\u00f9 tradizionali si possono anche preferire le SPA degli hotel di lusso o dei sontuosi riad della Medina. In entrambi i casi ci si trover\u00e0 nelle mani di massaggiatori esperti che utilizzano articoli di origine naturale, prodotti locali come l\u2019olio di Argan, il sapone nero di F\u00e8s o come il ghassoul, argilla minerale tipica della regione, che rigenera la pelle. Poco fuori F\u00e8s vi sono le terme di Moulay Yacoub, situate in collina, dalle sorgenti termali sgorga un\u2019acqua sulfurea e salata. Le terme di Sidi Harazem, poco distanti, hanno una sorgente di acqua ricca di minerali curativi per le malattie del fegato e dei reni. Sono note fin dal secolo\u00a0 XVI per le loro virt\u00f9 terapeutiche.<br \/>\nIfrane la piccola Svizzera del Marocco<\/p>\n<p>Il villaggio, ad un&#8217;ora di macchina da F\u00e8s, \u00e8 un luogo ideale per una fresca gita in montagna nel Medio Atlante. Contornata dalla pi\u00f9 grande foresta di cedri al mondo,\u00a0 in cui vive una comunit\u00e0 di docili macachi che volentieri accettano cibo dai turisti, pronti a mettersi in posa per la foto di rito. Vari laghetti e corsi d&#8217;acqua creano delle coreografiche cascate. Nel comprensorio turistico \u201cLe vie dei cedri\u201d \u00e8 possibile praticare molteplici attivit\u00e0: escursioni, pesca alla trota nelle acque del lago e sci sugli altipiani di Michlifen o Jbel Hebri nei mesi invernali.<br \/>\nPer i pi\u00f9 pigri vi \u00e8 un trenino che condurr\u00e0 alla scoperta di artigiani\u00a0 che lavorano manualmente tappeti, cesti di rattan e ceramica. Vi \u00e8 anche un hotel di lusso che offre servizi di alto livello e i cui prezzi sono certamente non elevati.<\/p>\n<p>Volubilis la Pompei del Sud<\/p>\n<p>E&#8217; il principale sito archeologico del Marocco. Particolarmente interessante sar\u00e0 la visita agli scavi dell\u2019antica citt\u00e0 romana e delle sue imponenti rovine. Verso il 285 d.C., quando i romani lasciarono Volubilis per Tangeri, la citt\u00e0 antica, situata in piena campagna vicino all\u2019attuale Mekn\u00e8s, perse progressivamente la sua importanza. Fra i reperti del luogo, classificato Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 dall\u2019UNESCO, si possono ammirare mosaici particolarmente elaborati che ornavano i pavimenti delle sontuose dimore.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni:<\/p>\n<p>www.visitmorocco.com<br \/>\nwww.espertidelmarocco-pro.it<br \/>\ninfo@turismomarocco.it<br \/>\nhttps:\/\/it-it.facebook.com\/EnteNazionaleTurismoMarocco\/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Harry di Prisco<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Medina di F\u00e8s ha un nuovo look. Il quartiere storico della citt\u00e0 imperiale \u00e8 infatti nella fase finale di un ampio progetto di ristrutturazione di 27 siti storici e monumentali, un intervento\u00a0 con investimenti di oltre 55 milioni di euro interamente dedicati alla salvaguardia dell\u2019immenso patrimonio culturale della citt\u00e0. 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