{"id":5459,"date":"2017-06-15T17:12:45","date_gmt":"2017-06-15T17:12:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=5459"},"modified":"2017-06-15T17:12:45","modified_gmt":"2017-06-15T17:12:45","slug":"contro-la-migrazione-sanitaria-appello-degli-obesi-a-de-luca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/contro-la-migrazione-sanitaria-appello-degli-obesi-a-de-luca\/","title":{"rendered":"Contro la migrazione sanitaria appello degli obesi a De Luca"},"content":{"rendered":"<p>Triste primato per per Campania dove la situazione Obesit\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 allarmante che altrove. \u00c8 in casa nostra la pi\u00f9 alta percentuale di obesi: 500mila, il 18% contro il 10% della media nazionale; impatto sul sistema di ben 900 milioni di euro; mentre il tasso di sovrappeso della popolazione sfiora il 50%, soprattutto tra i giovani.<br \/>\nI dati della SICOB, Societ\u00e0 Italiana di Chirurgia Bariatrica, parlano per l&#8217;Italia di quasi il 40% della popolazione in sovrappeso e pi\u00f9 del 10% ovvero 6 milioni di persone, \u00e8 obesa. In aumento gli interventi di chirurgia dell\u2019obesit\u00e0 sul territorio nazionale: oltre 11 mila nel 2015 contro gli 8000 del 2014.<br \/>\nIl rischio di morte per le comorbilit\u00e0 legate a questa patologia, destano grande preoccupazione. Eppure la Campania \u00e8 la culla della salutare Dieta Mediterranea, uno stile di vita campione di salute, tra i vari regimi alimentari rappresenta il migliore.<br \/>\nPer tutti ma non per noi che mangiamo male ed abbiamo una condotta di vita spesso pessima.<br \/>\nGli studi in materia dimostrano che i principali rischi sono legati alle malattie cardiovascolari, che aumentano di oltre il 50% la mortalit\u00e0, mentre il diabete determina il 40% di possibilit\u00e0 di decesso. L\u2019obesit\u00e0 grave purtroppo incide in maniera determinante oltre che estremamente pesante sulla qualit\u00e0 di vita delle persone che colpisce e riduce di circa 15 anni le aspettative di vita. Poi ci sono le artropatie e i problemi della colonna vertebrale. In aumento pure i tumori a carico di vari organi. Considerevole \u00e8 la ripercussione in termini economici: i costi sanitari diretti per il paziente obeso aumentano di oltre il 50% rispetto a quelli sostenuti per un paziente normopeso. Secondo i dati del Ministero della Salute sulle strategie di intervento 2016-2019, pi\u00f9 di 300 euro l\u2019anno per persona, quelli indiretti, con un aumento del costo pro-capite dell\u20198% per ogni punto di indice di massa corporea.<br \/>\nLa regione Campania sopporta per la voce &#8220;obesit\u00e0&#8221; una spesa di circa 900 milioni di euro.<br \/>\nProblematiche alla ricerca di soluzioni efficaci. Se ne \u00e8 parlato nel dibattito &#8220;Reti per la gestione del paziente obeso alla luce della nuova governance sanitaria in Regione Campani&#8221;\u201d, che si \u00e8 svolto al Royal Continental.<br \/>\nGiorgio Garofalo, presidente ONS \u2013 Obesit\u00e0, Nutrizione e Salute &#8211; con oltre 3mila pazienti, nata un anno &#8211; ha presentato una lettera aperta al Governatore De Luca nella quale l\u2019Associazione chiede di migliorare i percorsi diagnostico terapeutici dedicati al paziente obeso, confermando la volont\u00e0 di non andare fuori Regione e di voler essere curati nei centri di eccellenza del territorio, bens\u00ec ribadendo la fiducia nel governatore, nel Sistema Sanitario campano con le sue strutture e nella professionalit\u00e0 dei suoi medici.<br \/>\nHanno preso parte all&#8217;incontro:,Antonella Guida, dirigente Staff tecnico operativo della Direzione Generale Tutela Salute, Regione Campania; Paolo Cortesi, docente Universit\u00e0 degli Studi di Milano, Bicocca; Giovanni Porcelli, amministratore delegato della So.Re.Sa SPA.; Luigi Piazza, presidente SICOB e Giorgio Garofalo, presidente Associazione ONS, Obesit\u00e0 Nutrizione e Salute.<br \/>\nSecondo la comunit\u00e0 scientifica, la chirurgia bariatrica \u00e8 la soluzione pi\u00f9 efficace: permette un calo di peso significativo, con ripercussioni positive sulle comorbilit\u00e0 e sui costi sociali.<br \/>\nUn\u2019analisi del Centro di Studio e Ricerca sulla Sanit\u00e0 Pubblica (CESP) dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi Milano-Bicocca, lo conferma, dimostrando che il rapporto di costo-efficacia della chirurgia bariatrica in Italia \u00e8 molto pi\u00f9 vantaggioso rispetto ad un approccio non chirurgico, nel periodo medio e nel lungo.<br \/>\n130 sono i centri riconosciuti in Italia. Di questi, una decina si trova in Campania. SICOB indica come centri di riferimento:<br \/>\nsu Napoli, San Giovanni Bosco; A.O.U. Universit\u00e0 Degli Studi Di Napoli &#8220;Federico II&#8221;, Dipartimento Di Medicina Clinica e Chirurgia; A. Cardarelli \u2013 Uosd Chirurgia Bariatrica e Metabolica; Azienda Policlinico Universitario Sun; Seconda Universit\u00e0 di Napoli; Villa Betania.<br \/>\nPoi: Presidio Ospedaliero Pineta Grande di Castelvolturno, Universit\u00e0 degli studi di Salerno A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi D&#8217;Aragona Ospedale G. Fucito- Salerno,<br \/>\nCon la chirurgia bariatrica, secondo questo studio, si pu\u00f2 ottenere un guadagno per paziente di oltre tre anni di vita vissuta in condizioni di salute ottimali e una riduzione della spesa per paziente di 8.649 euro.<br \/>\nContinua \u00e8 la migrazione sanitaria in Campania.<br \/>\nSu 1.684 pazienti operati nel 2016 il 20% ha scelto di recarsi fuori regione.<br \/>\n&#8220;Occorre individuare i centri di eccellenza, investire su di loro e potenziarli. Questo per\u00f2 compete esclusivamente alla politica &#8211; afferma Piazza &#8211; Siamo certi, infatti, che l\u2019implementazione di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale, PDTA, finalizzato alla valorizzazione di centri di eccellenza, consentirebbe, entro un anno, di dimezzare la migrazione sanitaria&#8221;.<br \/>\n&#8220;Lanciamo un appello per interrompere il turismo sanitario non giustificato, in una Regione come la Campania che offre un sistema pi\u00f9 che adeguato per la ricezione e la cura dei pazienti, grazie alle sue strutture di eccellenza e ai validi professionisti presenti &#8211; spiega Luigi Piazza, presidente SICOB &#8211; Il problema oggi \u00e8 costituito dalle liste di attesa troppo lunghe, che inducono i pazienti ad andare fuori Regione. Nonostante ci\u00f2, nel 2016, i centri di chirurgia bariatrica campani hanno effettuato oltre mille interventi ed un follow-up di pazienti operati pari a circa 4mila&#8221;.<br \/>\n&#8220;Un paziente obeso necessita di una rete assistenziale con un approccio multidisciplinare che lo prenda in carico, lo accompagni e lo guidi nel suo percorso di cura fino ad arrivare, nei casi pi\u00f9 gravi, all\u2019intervento chirurgico &#8211; sostiene Giorgio Garofalo, presidente ONS &#8211; Per potersi sottoporre all\u2019intervento, occorre seguire un iter di dieta e psicoterapia, al fine di raggiungere il calo ponderale necessario. Si tratta di un percorso lungo, difficile e pieno di ostacoli. La nostra associazione crea gruppi di ascolto e di supporto, ma anche in questa fase sarebbe importante la presenza delle istituzioni perch\u00e9 al momento l\u2019obesit\u00e0 non \u00e8 ancora riconosciuta come malattia&#8221;.<br \/>\nIncredibile ma vero.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Teresa Lucianelli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Triste primato per per Campania dove la situazione Obesit\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 allarmante che altrove. \u00c8 in casa nostra la pi\u00f9 alta percentuale di obesi: 500mila, il 18% contro il 10% della media nazionale; impatto sul sistema di ben 900 milioni di euro; mentre il tasso di sovrappeso della popolazione sfiora il 50%, soprattutto tra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5460,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,326],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5459"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5459"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5461,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5459\/revisions\/5461"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}