{"id":5298,"date":"2017-04-13T19:25:30","date_gmt":"2017-04-13T19:25:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=5298"},"modified":"2017-04-13T19:25:30","modified_gmt":"2017-04-13T19:25:30","slug":"lo-chef-mirko-ricci-vince-lxi-concorso-del-festival-della-cozza-tarantina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/lo-chef-mirko-ricci-vince-lxi-concorso-del-festival-della-cozza-tarantina\/","title":{"rendered":"Lo chef Mirko Ricci vince l&#8217;XI concorso del Festival della Cozza Tarantina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><em>All\u2019Hotel Dora di Pozzilli la tavolo rotonda \u201cLe Pietanze della Memoria\u201d<\/em><\/p>\n<p>La finale del \u201cFestival della cucina italiana con la Cozza Tarantina\u201d si \u00e8 svolto presso l\u2019Hotel Dora di Pozzilli (Isernia). Tanti chef di tutto lo stivale si sono contesi il trofeo di campione 2016.<br \/>\nIl vincitore \u00e8 risultato MIRKO RICCI del Park Hotel Ricci di San Giorgio del Sannio (Benevento)che ha vinto\u00a0 con la pietanza \u201cCavatelli con julienne di zucchine, cozze tarantine e gorgonzola dolce\u201d, seguito da Gaetano Minervini del Ristorante L\u2019Affresco di Isernia con la pietanza \u201cChicchi di riso mantecati alle cozze tarantine e pachino su vellutata di patate al sentore di zenzero, sfoglia di pane e broccoli\u201d e, al terzo posto,\u00a0 da Gianfranco Anzini della Villa Aristea di Frasso Telesino (Benevento) con la pietanza \u201cCavatelli, cozze e asparagi\u201d. Il\u00a0 giovane chef Alberto Cozzolino, gi\u00e0 concorrente al Festival, ha presentato un piatto fuori concorso mentre\u00a0 lo chef Pino Marino ha offerto un dolce di sua creazione con crema al limoncello.\u00a0 La commissione giudicatrice, composta da giornalisti ed esperti di settore, ha dovuto impegnarsi al massimo per assegnare la palma della vittoria allo chef Ricci, data l\u2019alta preparazione degli altri concorrenti.<br \/>\nIl concorso gastronomico \u00e8 stato ideato dal Cav. Cosimo Lardiello, Presidente del Centro di Cultura Renoir di Taranto, con lo scopo di divulgare la conoscenza della cozza tarantina,\u00a0 eccellenza tipica locale, per valorizzare e promuovere il turismo enogastronomico e l\u2019immagine complessiva della citt\u00e0 in cui viene allevato il mitile. Il Festival \u00e8 una manifestazione che si svolge in varie citt\u00e0 della nostra penisola, imitato da operatori interessati alla promozione di altri prodotti del territorio,\u00a0 e si \u00e8 affermato come valido mezzo di comunicazione delle specificit\u00e0 del mollusco tarantino, allevato nel Mar Piccolo di Taranto, in aree sottoposte a rigidi controlli da parte delle autorit\u00e0 preposte che ne certificano la provenienza, la qualit\u00e0 e l\u2019igienicit\u00e0. La protagonista della serata \u00e8 stata quindi la cozza tarantina, di cui sono state appositamente portate\u00a0 a Pozzilli ben 350 chili, e che \u00e8 stata utilizzata nell\u2019agguerrita gara dagli chef\u00a0 concorrenti i quali si sono avvalsi di tutta la loro esperienza e fantasia per mettere in risalto le qualit\u00e0 organolettiche proprie del mollusco nelle sei pietanze in gara. La citt\u00e0 di Taranto in tal modo si presenta con uno dei suoi prodotti di eccellenza per invogliare sempre pi\u00f9 turisti a riscoprire i suoi tesori di arte e paesaggistici. La manifestazione \u00e8 stata\u00a0 preceduta da una tavola rotonda dal tema: \u201cLe pietanze nella memoria\u201d introdotta dalla relazione del Prof. Gavino Maresu, gi\u00e0 docente di gestione delle imprese e degli eventi turisti all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Genova. Hanno partecipato: il sindaco di Pozzilli Stefania Passarelli (Is);il sindaco di Scapoli Renato Sparacino;i giornalisti Cristina Latessa,\u00a0 Maria Teresa Lamberti, Luigi Torelli, Anna Goffi; Emilia Vitullo del Rotary Club Isernia, Giovanna May studiosa della cucina di tradizione; il direttore agrario Mario Stasi;l\u2019enogastronomo Pasquale Di Lena e docenti dell\u2019IPSAR Le Streghe di Benevento.Gli chef partecipanti alla finale (vincitori delle varie tappe eliminatorie) sono stati collaborati dai padroni di casa: l\u2019executive chef Adriano Cozzolino e lo chef Pino Marino dell\u2019Hotel Dora di Pozzilli.<br \/>\nIl trentacinquenne\u00a0 vincitore Mirko Ricci \u00e8 figlio d\u2019arte, il padre \u00e8 il notissimo chef executiv Nicola, opera nel locale di propriet\u00e0 Ricci Park Hotel di San Giorgio del Sannio, ove propone una cucina tipica locale, mediterranea, per le intolleranze alimentari, vegetariana nonch\u00e9 vegana. Mirko \u00e8 anche un bravo pasticciere, famosa la sua delizia allo Strega, la pastiera napoletana, la torta ricotta e pere nonch\u00e9 la crostata al torrone, una vera delizia. Diplomato all\u2019IPSAR di Benevento, ha lavorato presso prestigiosi locali come: Sportinclub di Pampeago e Villa Artimino di Signa (Fi) allievo dello chef stellato Fabio Rossi.<\/p>\n<p><em>Harry di Prisco<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019Hotel Dora di Pozzilli la tavolo rotonda \u201cLe Pietanze della Memoria\u201d La finale del \u201cFestival della cucina italiana con la Cozza Tarantina\u201d si \u00e8 svolto presso l\u2019Hotel Dora di Pozzilli (Isernia). Tanti chef di tutto lo stivale si sono contesi il trofeo di campione 2016. 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