{"id":5129,"date":"2017-02-18T12:04:12","date_gmt":"2017-02-18T12:04:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=5129"},"modified":"2017-02-18T12:04:12","modified_gmt":"2017-02-18T12:04:12","slug":"andrei-e-le-favole-del-mare-per-sognare-ad-occhi-aperti-al-sancarluccio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/andrei-e-le-favole-del-mare-per-sognare-ad-occhi-aperti-al-sancarluccio\/","title":{"rendered":"Andrei e le Favole del Mare, per sognare ad occhi aperti al Sancarluccio"},"content":{"rendered":"<p>Una favola ma non come tante, che vuole incantare e coinvolgere lo spettatore. Massimo Andrei ripropone al suo pubblico un genere che gli \u00e8 caro \u00e8 congeniale, stasera al Teatro Sancarluccio: le Favole del Mare.<br \/>\nNel lavoro si parla di due cantastorie, padre e figlia, che giungono in un posto di mare, dove si preparano come sono soliti fare, quindi iniziano a raccontare fatti accaduti a loro, ad altri, al mondo. \u00c8 l&#8217;attenzione della platea sale..\u00a0 &#8220;Ma niente \u2018nciuce, calunnie o levate \u2018e stima, caso\u2019 cose \u2018e barbiere, prievete, \u2018nciucesse e capere!&#8221;<br \/>\nAbilmente, grazie alla forza, alla bellezza e alla magia della parola guidano il pubblico nel gioco ammaliante dell\u2019evocazione, tra coralli, conchiglie, quadri marini e &#8220;code \u2018e pesce&#8221;.<br \/>\nEcco che il cantastorie Pascale ora si fa polipo, ora si fa vagabondo, ora parla di Cozzeca Nera, ora di Colapesce\u2026 Mentre Catarina diventa la Sirena Leucosia e ci far\u00e0 sapere della sorella Partenope, &#8220;pur\u2019ess a sirena&#8221;, dell\u2019innamorato Cimone e di come nacque Napoli. Ed ecco che giunge pure il marinaio Luciano, &#8220;\u2018ncantate d\u2019\u2019a Sirena&#8221;, pericolosa creatura del mare, e comincia con canti appassionati per Leucosia, ripensamenti e risate persfuggire alla famosa tentazione e seduzione delle sirene. \u00c8 tanto altro ancora.<br \/>\nSono storie ammalianti, storie di tradizione, storie inventate, storie per sognare e storie per riflettere&#8230; Storie per ricordare. Storie che vale sicuramente la pena conoscere.<br \/>\nLa narrazione si fa comica e riporta abilmente e godibilmente la fiaba nella sua formula pi\u00f9 antica e genuina. Andrei gioca in casa, in un campo in cui \u00e8 maestro per vocazione. L&#8217;argomento base riveste un&#8217;importanza notevole nell&#8217;ambito del settore spettacolo, un richiamo arcaico fondamentale. Ed infatti, l&#8217;origine del teatro va ricercata proprio in quella scena che vede un uomo raccontare qualcosa ad altri uomini. Da questa precisa idea di base parte il racconto di storie accadute sul mare, in fondo al mare o vicino il mare. Lo storyteller Andrei rapisce e riesce a coinvolgere i presenti in<br \/>\nmaniera suadente, intrigante, irresistibile, trascinandoli ad uno ad uno nel racconto puro di storie uniche, supportato da un\u2019ammaliante partitura musicale, la fisarmonica e la voce, originale ed unica, di Eduarda Iscaro, che cura anche le musiche dello spettacolo,\u00a0 ed il bel canto del giovane tenore Christian Moschettino, attraverso una trama che racchiude in s\u00e9 altre storie, come &#8220;un viaggio profumato di mare&#8221;.<br \/>\nElementi scenici di Ciro Coppola, costumi a cura di Annalisa Ciaramella, disegni di Rosa Borreale, musica di Tony Baldini, foto Giancarlo de Luca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Teresa Lucianelli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una favola ma non come tante, che vuole incantare e coinvolgere lo spettatore. 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