{"id":4942,"date":"2017-01-07T18:50:26","date_gmt":"2017-01-07T18:50:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=4942"},"modified":"2017-01-07T18:50:26","modified_gmt":"2017-01-07T18:50:26","slug":"ce-steva-na-vota-dalla-favola-alla-cultura-musicale-al-sancarluccio-con-gio-siciliano-e-angelo-mosca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/ce-steva-na-vota-dalla-favola-alla-cultura-musicale-al-sancarluccio-con-gio-siciliano-e-angelo-mosca\/","title":{"rendered":"&#8220;CE STEVA NA VOTA&#8221; dalla favola alla cultura musicale, al Sancarluccio con Gi\u00f2 Siciliano e Angelo Mosca"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Ce steva na vota&#8230;&#8221; Una favola in rime sulla storia nostalgica e fantasiosa di Napoli e delle sue figlie.<\/p>\n<p>\u00c8 lo spettacolo &#8211; dalle premesse alquanto coinvolgente &#8211; che la brava e poliedrica Gi\u00f2 Siciliano propone domenica 8 gennaio al teatro Sancarluccio di Napoli, alle ore 18,30, pr una pomeridiana di alta qualit\u00e0 canora e musicale.<\/p>\n<p>Al piano, il maestro e noto compositore Angelo Mosca, che \u00e8 anche il responsabile della direzione musicale dello spettacolo ideato, scritto e diretto da Gi\u00f2.<\/p>\n<p>La versatile cantante, plurivincitrice di premi e concorsi canori, nota scrittrice di testi teatrali ed attrice, apprezzata scrittrice ed eccellente chirurgo vascolare ed angiologo, oltre che specialista di metodiche antiaging non invasive, proporr\u00e0 ancora una volta un lavoro di sua creazione, di rara sensibilit\u00e0, dedicato alla sua citt\u00e0: Napoli.<\/p>\n<p>La Siciliano anticipa il programma, basato su &#8220;le canzoni classiche napoletane che sono nascoste in fondo al mare e nessuno canta pi\u00f9 ma che aspettano soltanto di essere riscoperte in tutta la loro incomparabile preziosit\u00e0 culturale, nella loro originale musicalit\u00e0, testimonianze di una napoletanit\u00e0 pura, dalle molteplici sfaccettature e sfumature&#8221;.<\/p>\n<p>Nei contenuti dalla forte valenza storica oltre che spiccatamente artistica, di chiara matrice culturale in ambito tradizionale, emergono le radici di un popolo a spiccata connotazione marinara, la cui vita per secoli \u00e8 stata legata al mare, con la sua pescosit\u00e0 fonte di vita e di principale nutrimento. Un mare amico che si trasforma in nemico in tempo di tempesta, a volte tragicamente traditore laddove esige in sacrificio le vite dei pescatori che per necessit\u00e0 sono costretti ad affrontarlo quand&#8217;\u00e8 infuriato, lasciando in lacrime le mogli diventate vedove. Eppure, \u00e8 lo stesso mare complice di tante storie d&#8217;amore, fortunate, a volte sfortunate, allegre, sofferte, disparte, dispettose.<\/p>\n<p>Come per magia, arriver\u00e0 sul celebre palco del salotto teatrale di San Pasquale a Chiaia una bella donna dalle acque del golfo partenopeo, per restituire le canzoni pi\u00f9 belle e significative ad un cuore grande che possa sinceramente amarle e cantarle. &#8220;L&#8217;eredit\u00e0 sar\u00e0 lasciata &#8211; annuncia Gi\u00f2 Siciliano &#8211; a chi ha un cuore grande, tanto grande da poterle tenere tutte al sicuro, protette con sentimento. E grazie alla memoria, esse potranno essere tramandate. Ma a chi donarle? A chi affidare questa importante missione? Lo sapremo domenica otto gennaio al teatro Sancarluccio. Testimone di questo dono d&#8217;amore che \u00e8 pure una missione, sar\u00e0 la folta platea che che affoller\u00e0 sicuramente il Sancarluccio, come sempre accade per gli spettacoli firmati da Gi\u00f2 Siciliano.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Teresa Lucianelli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ce steva na vota&#8230;&#8221; Una favola in rime sulla storia nostalgica e fantasiosa di Napoli e delle sue figlie. \u00c8 lo spettacolo &#8211; dalle premesse alquanto coinvolgente &#8211; che la brava e poliedrica Gi\u00f2 Siciliano propone domenica 8 gennaio al teatro Sancarluccio di Napoli, alle ore 18,30, pr una pomeridiana di alta qualit\u00e0 canora e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3321,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,326],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4942"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4942"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4943,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4942\/revisions\/4943"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3321"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}