{"id":4412,"date":"2016-09-27T07:42:27","date_gmt":"2016-09-27T07:42:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=4412"},"modified":"2016-09-27T07:42:27","modified_gmt":"2016-09-27T07:42:27","slug":"antiche-tradizioni-cucina-tipica-buona-musica-e-beneficenza-25-edizioni-premiate-dal-successo-per-la-popolare-kermesse-che-saluta-lestate-tra-le-piu-autentiche-e-partecipate-della-campania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/antiche-tradizioni-cucina-tipica-buona-musica-e-beneficenza-25-edizioni-premiate-dal-successo-per-la-popolare-kermesse-che-saluta-lestate-tra-le-piu-autentiche-e-partecipate-della-campania\/","title":{"rendered":"Antiche tradizioni, cucina tipica buona musica e beneficenza: 25 edizioni premiate dal successo per la popolare kermesse che saluta l&#8217;estate, tra le pi\u00f9 autentiche e partecipate della Campania"},"content":{"rendered":"<p>25 edizioni di successo per la caratteristica Festa del Pesce di Positano che ha festeggiato le nozze d&#8217;argento riunendo ancora una volta il food positanese di qualit\u00e0 con la musica pi\u00f9 coinvolgente. La popolare manifestazione si \u00e8 svolta sulla spiaggia di Fornillo, complice un panorama di incredibile bellezza.<br \/>\nAnche stavolta, le forze pi\u00f9 attive di Positano, si sono ritrovate a collaborare in sinergia tra loro, unite nel comune sforzo teso ad offrire ancora una volta una festa davvero unica a tutti gli ospiti e di superare gli alti traguardi raggiunti nelle passate edizioni.<br \/>\nColonne per il food i ristoranti: Il Fornillo della famiglia Fusaro, Da Bruno, Il Saraceno d&#8217;Oro, Mediterraneo, Il capitano, Caf\u00e8 Positano, Il Palazzo, Dark Wine House, Capricci, La Brezza, Il Covo dei Saraceni, Chez Black, Tre Sorelle, La Cambusa, La Buca di Bacco, La Pergola, L&#8217;Incanto, Il Guarracino.<br \/>\nPer la postazione logistica, il Bar Ristorante La Marinella, \u00e8 diventato quartier generale di buona parte dei giornalisti e dei fotografi che dalla panoramicissima terrazza rialzata di legno di fronte a Torre Clavel, con Li Galli sullo sfondo, hanno potuto seguire la manifestazione ed effettuare riprese ottimali e scatti d&#8217;autore immortalando i momenti salienti di questo suggestivo evento largamente condiviso, stavolta ancora pi\u00f9 spettacolare. Il patron Giovanni Cappiello, oltre alla zona riservata ai mass media, ha messo a disposizione anche per questa edizione la propria location per il largo pubblico, cos\u00ec come Grassi con il punto di distribuzione del richiestissimo totano con patate, piatto simbolo del posto; il Lido La Marinella da Sandra e Lido Pupetto con le fritture di mare, ed ancora Fernandez, tutti degni di nota per ospitalit\u00e0 ed efficienza, oltre che per disponibilit\u00e0.<br \/>\nAlle 17, &#8220;Attenzione, pupulazione, stasera si jesce, si v\u00e0 alla Festa del Pesce&#8221;: o&#8217; pazzariello Pasquale Terracciano, come da programma, da dato l&#8217;avvio alla festa con la sua folkloristica sfilata che \u00e8 partita da piazza dei Mulini ed ha raggiunto la Spiaggia Grande. Ad affiancarlo degnamente, tamburino, scetavajasse, triccheballacche e putip\u00f9 e non soltanto: anche una zelante vigilessa armata di fischietto e blocco per le multe, impeccabile sui trampoli.<br \/>\nPer il fondatore storico de &#8216;E Z\u00e8zi, front-man e tammurraro dei NApoliEXtraCOmunitaria, la tradizionale coloratissima unifirme da grande ammiraglio con gli alamari, la feluca e lo scettro; un autentico spettacolo vederlo animare la fase iniziale della kermesse, accompagnato dalla banda di suonatori.<br \/>\nImmancabilmente \u00e8 riuscito a catturare l&#8217;attenzione dei tanti connazionali giunti per l&#8217;occasione e dei numerosi turisti stranieri, che hanno sommerso Pasquale ed i suoi con una miriade di richieste di foto. Un successo meritato per Pasquale Terracciano nelle vesti dell&#8217;immortale Pazzariello, figura particolarmente diffusa nella Napoli tra fine &#8216;700 e prima met\u00e0 del \u2019900, di artista di strada che attira i passanti con brevi spettacoli improvvisati a suscitare ilarit\u00e0 e divertimento; oggi \u00e8 tra i simboli delle nostre radici: il suo regno \u00e8 quello delle feste paesane autentiche: nelle strade, nei vicoli e nelle piazze, vestito in modo vistoso che, calice di vino in pugno, reclamizza una taverna, un negozio, una cantina.<br \/>\nNon sono mancati nemmeno stavolta battute, baciamano alle signore, motti di spirito e a ritmo di tarantella, passi di danza con i passanti. Gli ospiti cos\u00ec accolti e dissetati con con bicchieri sangria, hanno partecipato al romantico &#8216;Partono &#8216;e bastimiente&#8217;: trasporto a bordo delle imbarcazioni alla volta di Fornillo, sede della manifestazione, localit\u00e0 raggiungibile anche attraverso una breve e suggestiva passeggiata a piedi. Lungo la pittoresca spiaggia di ciottoli, i vari stands enogastronomici in attivit\u00e0 alle prese con le gustose specialit\u00e0 della Festa del Pesce: tubetti e totani, pennette alici e noci, totani e patate, tartara di tonno ed il nuovissimo kepurp: pressata gigante di polipo, da sfettare man mano con il coltellaccio e servire accompagnato da un ottimo riso Venere piccante. Ancora, &#8216;Frienne e magnanne&#8217;: sua maest\u00e0 la frittura di paranza, dorata, croccante, appetitosa, abbondante!<br \/>\nGranita a base di succo di limoni freschi della Costiera e sincero vino locale. Alcune interessanti novit\u00e0 hanno caratterizzato l&#8217;edizione 2016. Per quanto riguarda il ricco ed appetitoso men\u00f9: l&#8217;insalata di polpo e patate \u00e8 stata sostituita dal &#8220;kepurp&#8221; firmato da Ciro Salatiello, cuoco ufficiale del Calcio Napoli; poi c&#8217;\u00e8 stata la tartara di tonno dello chef Nicola Gagliano. Le tipiche degustazioni sono state preparate con prodotti freschi e genuini del mare della Costiera amalfitana con gli inconfondibili sapori e profumi.<br \/>\nProtagonisti sul palco per &#8220;Suoni di terra&#8230;ritmi di mare&#8221; due gruppi: i Sonacore con la loro World music e gli Zeketam &#8211; novit\u00e0 assoluta per la Costiera amalfitana &#8211; che hanno proposto un repertorio di brani originali e di popolari rivisitati. Si \u00e8 ballato per tutta la sera in riva al mare, in un crescendo di partecipazione e di allegria. Poco dopo le 23, &#8220;La Festa del Pesce vi saluta e la torre rivive di luce&#8221;: spettacolare &#8220;incendio&#8221; dell&#8217;antica Torre Clavel, che simboleggia le antiche incursioni dei pirati saraceni sulla Costiera, in ricordo di un passato ancora preponderante nelle tradizioni locali.<br \/>\nLe prime edizioni della Festa del Pesce risalgono alla fine del &#8217;70, quando alcuni positanesi appartenenti alla zona della Chiesa Nuova, con spirito popolare nella parte alta, decisero di organizzare la prima edizione. Successivamente, la Festa si trasfer\u00ec sul mare e precisamente sulla spiaggia di Fornillo, siglando un appuntamento annuale cadenzato all&#8217;ultimo sabato di settembre. Una drastica pausa nel 1994 segn\u00f2 10 anni di silenzio, fino al 2005, quando un gruppo di ragazzi, e tra essi alcuni degli animatori delle vecchie edizioni, decise di ridarle vita. Da allora, \u00e8 stato un susseguirsi di idee ed energie sempre nuove che hanno contribuito a rendere sempre pi\u00f9 partecipata e famosa, la Festa del Pesce, ormai tra le feste pi\u00f9 coinvolgenti della Campania, con la quale la gente di Positano festeggia la chiusura dell&#8217;estate.<br \/>\nIl merito di questo successo, va ai centinaia di volontari che con il loro impegno e le loro strutture rendono possibile questa intensa manifestazione, testimonianza dell&#8217;impegno solidale di una cittadinanza unita per un fine comune: raccogliere fondi da devolvere in beneficenza.<br \/>\nLa Festa del Pesce quest&#8217;anno si \u00e8 costituita in associazione senza fini di lucro: l&#8217; &#8220;Associazione Festa del Pesce Positano&#8221; inizia il suo percorso con 28 soci fondatori; nel Direttivo: il presidente Domenico Esposito, la vice Claudia Irace; Paolo Marrone eletto tesoriere, Gabriele Mandara segretario; ancora: Raffaele Guida, Vito Mantellini e l&#8217;infaticabile Daniele Esposito, deus ex machina della Festa del Pesce e mitico &#8220;guardiano della Torre&#8221;.<br \/>\nObiettivo principale \u00e8 quello di organizzare la Festa per fare beneficenza: nello statuto \u00e8 inserita la possibilit\u00e0 di devolvere i suoi fondi ad associazioni ed in particolare alla Croce rossa, Comitato Costa Amalfitana.<br \/>\nVisitatori e turisti entusiasti, organizzatori pi\u00f9 che soddisfatti per l&#8217;ottimo esito: tutto buonissimo come sempre. Una serata resa unica anche dalla qualit\u00e0 della parte musicale che ha coinvolto ed entusiasmato il pubblico e dallo spettacolare &#8220;incendio della Torre Clavel, simbolo di Fornillo: ha incantato tutti i presenti che dalla spiaggia luogo dell&#8217;evento e dalla Sponda hanno potuto godere di uno spettacolo quest&#8217;anno ancora pi\u00f9 bello, emozionante per chi ha potuto goderlo a bordo delle numerose imbarcazioni disponibili.<br \/>\nSoddisfatti chiaramente gli organizzatori e a tutti coloro che hanno contribuito. Sono riusciti nel loro intento: offrire una serata indimenticabile ad un pubblico davvero entusiasta, superando i gi\u00e0 ampi successi e consensi riscossi negli anni passati, dimostrando grande professionalit\u00e0 ed impegno non comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Teresa Lucianelli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25 edizioni di successo per la caratteristica Festa del Pesce di Positano che ha festeggiato le nozze d&#8217;argento riunendo ancora una volta il food positanese di qualit\u00e0 con la musica pi\u00f9 coinvolgente. La popolare manifestazione si \u00e8 svolta sulla spiaggia di Fornillo, complice un panorama di incredibile bellezza. 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