{"id":4279,"date":"2016-07-26T17:47:56","date_gmt":"2016-07-26T17:47:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=4279"},"modified":"2016-07-26T17:47:56","modified_gmt":"2016-07-26T17:47:56","slug":"qualiano-vince-il-ricorso-contro-un-contribuente-furbetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/qualiano-vince-il-ricorso-contro-un-contribuente-furbetto\/","title":{"rendered":"Qualiano vince il ricorso contro un contribuente &#8220;furbetto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Con una serie di escamotage un imprenditore locale per anni ha fatto ricorso e non ha pagato la tassa sui rifiuti pari a circa 10mila euro all\u2019anno. Il giudice \u00e8 entrato nel merito e lo ha anche condannato a pagare le spese legali. Il sindaco De Luca: \u201cfacciamo solo il nostro dovere di amministratori, non esistono protettorati\u201d<\/p>\n<p>\u201cAgli atti non risulta la documentazione della ricorrente societ\u00e0 di richiesta della riduzione della tassa per la quantit\u00e0 dei rifiuti speciali prodotti come stabilito dal Regolamento comunale, mentre l\u2019Ente, ha provveduto alla quantificazione del quantum sulla base della domanda autorizzazione amministrativa presentata dalla societ\u00e0 al Comune nel Settembre del 2002\u201d. E\u2019 uno stralcio della sentenza emessa dalla sezione 28 della Commissione Tributaria di Napoli che rigetta il ricorso presentato da un imprenditore di Qualiano, con un\u2019attivit\u00e0 che si estende su una superfice di 650 metri quadrati. La societ\u00e0 Seven Store srl, riconducibile alla suddetta attivit\u00e0, dal 2002 ha \u201capprofittato\u201d di alcuni escamotage per non pagare la tassa sui rifiuti affermando essenzialmente che i rifiuti prodotti dalla propria attivit\u00e0 commerciale erano catalogati nella categoria \u201cspeciali\u201d e che avendo un contratto con una ditta addetta al prelievo di questo tipo di rifiuti, non doveva pagare la tassa di smaltimento al Comune.<\/p>\n<p>\u201cDiciamo che l\u2019era dei \u201cfurbetti\u201d \u00e8 finita. Questa Amministrazione fa solo il proprio dovere: non esistono protettorati, i cittadini e gli imprenditori sono contribuenti e non vi debbono essere pesi e misure diverse. Non \u00e8 corretto che le famiglie paghino la TARI e le grandi attivit\u00e0 commerciali invece no.\u00a0\u00a0\u00a0 Come ci ha riconosciuto la sentenza: \u201cl\u2019operato del Comune \u00e8 legittimo, perch\u00e9 chiunque possiede o detenga aree suscettibili di produrre rifiuti\u201d \u00e8 tenuto a pagare il tributo relativo. Abbiamo finalmente stabilito un principio, che verr\u00e0 applicato a tutti gli evasori\u201d. Il sindaco Ludovico De Luca, plaude al giudice, che \u00e8 entrato nel merito del ricorso presentato dall\u2019imprenditore che non ha prodotto la documentazione necessaria ad avvalorare le sue affermazioni, n\u00e9 ha quantizzato la quantit\u00e0 di rifiuti speciali prodotti. Va anche detto che nel tempo le udienze di ricorso non vedevano la presenza di alcun legale a difendere gli interessi del Comune.<\/p>\n<p>Ora si volta pagina: l\u2019imprenditore \u00e8 stato condannato anche a pagare le spese legali oltre alla TARI dovuta per l\u2019anno 2015 pari a 8.906,42 euro. E come di dice: \u201ccosa fatta, capo ha!\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con una serie di escamotage un imprenditore locale per anni ha fatto ricorso e non ha pagato la tassa sui rifiuti pari a circa 10mila euro all\u2019anno. Il giudice \u00e8 entrato nel merito e lo ha anche condannato a pagare le spese legali. Il sindaco De Luca: \u201cfacciamo solo il nostro dovere di amministratori, non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4280,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,326],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4279"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4279"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4279\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4281,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4279\/revisions\/4281"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}