{"id":3822,"date":"2016-05-17T11:17:12","date_gmt":"2016-05-17T11:17:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=3822"},"modified":"2016-05-17T11:17:12","modified_gmt":"2016-05-17T11:17:12","slug":"allinstitut-francais-oggi-lo-scrittore-algerino-anti-fondamentalista-boualem-sansal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/allinstitut-francais-oggi-lo-scrittore-algerino-anti-fondamentalista-boualem-sansal\/","title":{"rendered":"All&#8217;Institut fran\u00e7ais oggi lo scrittore algerino anti fondamentalista Boualem Sansal"},"content":{"rendered":"<p>Evento di rilievo oggi pomeriggio all&#8217;Institut fran\u00e7ais: ospite Boualem Sansal, famoso scrittore schierati contro il fondamentalismo islamico, che presenta il suo discusso\u00a0 \u201c2084 &#8211; La fine del mondo\u201d<\/p>\n<p>Il famoso autore algerino francofono Boualem Sansal famoso autore algerino schierato contro il fondamentalismo islamico sar\u00e0 all&#8217;Institut fran\u00e7ais Napoli, alle ore 18 di oggi marted\u00ec 17 maggio, ospite d&#8217;eccezione per la presentazione del suo ultimo romanzo\u00a0 \u201c2084 &#8211; La fine del mondo\u201d, vincitore del prestigioso grand prix du roman de l\u2019Acad\u00e9mie fran\u00e7aise 2015, (anche in versione italiana, edito da Neri Pozza); indicato dalla rivista francese Lire quale migliore libro dell\u2019anno.<br \/>\nSansal descrive la vita nell\u2019impero dell\u2019Abistan ed il suo sistema teocratico totalitario. Il personaggio centrale Ati nutre seri dubbi e sospetti sulla fondatezza di questa teocrazia e decide di partire alla conquista di una nuova dimensione di vita.<br \/>\nIl libro, che sta riscuotendo ampi consensi, \u00e8 ispirato a &#8220;1984&#8221; di George Orwell: descrive una teocrazia che vi somiglia infatti molto ed \u00e8 ambientato in un futuro prossimo in cui il mondo libero \u00e8 stato soggiogato da uno stato totalitario, l\u2019Abistan, che controlla le menti, ha cancellato il passato e ha reso tutti schiavi,\u00a0 un mondo futuro dove tutti gli incubi del presente sembrano realizzati nella forma di una feroce teocrazia totalitaria.<br \/>\nIn Francia il romanzo sul futuro dello scrittore algerino Boualem Sansal fa\u00a0 discutere molto.<br \/>\nSansal \u00e8 stato pluripremiato per le sue pubblicazioni; ricordiamo, tra gli altri, il premio per la pace degli editori tedeschi nel 2011 e gran premio della francofonia dell\u2019Accademia francese nel 2013.<br \/>\nDal suo primo romanzo, Le serment des Barbares (pubblicato nel 1999 da Gallimard), \u00e8 stato ricavato un interessante film.<br \/>\nLo scrittore algerino \u00e8 particolarmente attivo nella condanna del Fondamentalismo islamico gi\u00e0 dal 1992, anno in cui mor\u00ec il politico Mohamed Boudiaf, tra i fondatori del Fronte di Liberazione Nazionale, a cui segu\u00ec la morte di un suo amico, oltre e all&#8217;aumento delle persecuzioni, ed \u00e8 vittima di persecuzioni, principalmente dopo la pubblicazione dei suoi libri.<br \/>\nNel 2012 stava per ricevere il Prix du Roman Arabe ma, in seguito alla sua partecipazione al Festival degli scrittori di Gerusalemme, gli fu revocato, nonostante le numerose proteste e l&#8217;indignazione.\u00a0 Avigdor Lieberman, Ministro degli Esteri israeliano, chiese ufficialmente che la Comunit\u00e0 internazionale si esprimesse contro questo evidente boicottaggio; un portavoce del Prix in quella occasione afferm\u00f2 invece che la decisione non era stata influenzata da Hamas.<br \/>\nNonostante le sue opere siano state bandite in Algeria, in Francia ha trovato successo letterario e poi consacrazione internazionale. \u00c8 rimasto in Algeria e scrive in lingua francese.<br \/>\nL\u2019evento si tiene sia in lingua francese che in italiano.<br \/>\nPresentazione a cura delle proff. Silvia Disegni e Valeria Sperti del Dipartimento di Studi umanistici, Universit\u00e0 di Napoli Federico II.<\/p>\n<p>Il romanzo \u00e8 ambientato nell\u2019Abistan, un impero tanto vasto da coprire buona parte del mondo, 2084 \u00e8 una data onnipresente &#8211; nessuno sa a cosa corrisponda &#8211; presente sui cartelli commemorativi affissi accanto alle vestigia dello Shar, la Grande Guerra santa contro i makuf che propagandano la Grande Miscredenza, citata in ogni discorso, impressa a fuoco nel cervello di ciascuno. C&#8217;\u00e8 chi dice che la data 2084 si riferisce all\u2019inizio del conflitto, altri ad un episodio o abbia a che fare con l\u2019anno di nascita di Abi, delegato di Y\u00f6lah, o il giorno in cui fu illuminato dalla luce divina, al compimento del suo 50esimo compleanno. Da quel giorno, il Paese dei credenti fu chiamato Abistan, il mondo in cui ci si sottomette con gioia alla volont\u00e0 di Y\u00f6lah e del profeta Abi, suo rappresentante sulla Terra.<br \/>\nLa totale armonia regna nell\u2019Abistan: Nessuno riesce a dubitare delle autorit\u00e0: gli Onorevoli e gli Adepti della Giusta Fraternit\u00e0, i membri dell\u2019Apparato. Nessuno pensa che Y\u00f6lah possa avere offerto ad Abi di imprimere un nuovo inizio alla storia dell\u2019Umanit\u00e0. Eppure, la Grande Guerra santa \u00e8 stata terribile e lunga e le sue conseguenze sono rotto gli occhi di tutti: interi quartieri sepolti sotto le macerie, muri crivellati, crateri\u00a0 giganteschi trasformati in immondezzai che fumano e appestano l&#8217;aria, edifici sventrati. L\u2019abilang \u00e8 la nuova lingua che ha sostituito tutte le altre lingue precedenti, ormai reputate idiomi senza importanza di non-credenti; tutta la storia passata dell\u2019umanit\u00e0 non ha alcuna importanza nella Nuova Era. Tutto superato, spazzato via. Ogni potere \u00e8 nella mano di Y\u00f6lah che tutto sa e tutto decide e scegli anche chi merita istruzione, &#8220;morire per vivere felici&#8221;\u00e8 il motto dell&#8217;esercito.Ma Ati,\u00a0 al ritorno a Qodsabad, capitale dell\u2019impero, comincia ad avere dubbi, poi sospetti, dopo anni trascorsi in un sanatorio arroccato su una montagna e comincia a nutrire, a 35 anni compiuti, la tentazione di attraversare la Frontiera \u00e8 andare l\u00ec dove si dice che vivano vivano i makuf ovvero i rinnegati, reietti propagandisti della Grande Miscredenza.<\/p>\n<p>Inoltre, mercoled\u00ec 18 maggio dalle 9 alle 11, all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II (Via Porta di Massa, 1, aula 410), Sansal terr\u00e0 pure una conferenza in francese intitolata \u201cL\u2019\u00e9criture comme lecture de la vie\u201d,\u00a0 nell\u2019ambito del ciclo di conferenze \u201cLa Francia oggi, riflessioni incrociate sugli avvenimenti parigini del 13 novembre\u201d. L&#8217;evento \u00e8 organizzato dall\u2019Universit\u00e0 Federico II, con l&#8217;impegno primario della prof. Silvia Disegni, in collaborazione con l\u2019Institut fran\u00e7ais Napoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Teresa Lucianelli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Evento di rilievo oggi pomeriggio all&#8217;Institut fran\u00e7ais: ospite Boualem Sansal, famoso scrittore schierati contro il fondamentalismo islamico, che presenta il suo discusso\u00a0 \u201c2084 &#8211; La fine del mondo\u201d Il famoso autore algerino francofono Boualem Sansal famoso autore algerino schierato contro il fondamentalismo islamico sar\u00e0 all&#8217;Institut fran\u00e7ais Napoli, alle ore 18 di oggi marted\u00ec 17 maggio, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3823,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,326],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3822"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3822"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3822\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3824,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3822\/revisions\/3824"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}