{"id":3434,"date":"2016-03-26T21:38:10","date_gmt":"2016-03-26T21:38:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=3434"},"modified":"2016-03-26T21:39:21","modified_gmt":"2016-03-26T21:39:21","slug":"marano-na-in-scena-stasera-al-teatro-alfieri-non-farmi-ridere-sono-una-donna-tragica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/marano-na-in-scena-stasera-al-teatro-alfieri-non-farmi-ridere-sono-una-donna-tragica\/","title":{"rendered":"Marano (Na): In scena stasera al teatro Alfieri, &#8220;Non farmi ridere sono una donna tragica&#8221;."},"content":{"rendered":"<div><\/div>\n<div><em>Una donna tragica che fa ridere mentre racconta le sue passioni, stasera al teatro Alfieri: Massimo Andrei e Gea Martire in &#8220;Non farmi ridere. Sono una donna tragica&#8221;<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div>In scena stasera al teatro Alfieri di Marano &#8220;Non farmi ridere sono una donna tragica&#8221;. di e con Massimo Andrei, autore e regista oltre che interprete, e con Gea Martire.<\/div>\n<div>Reduce dai successi del Positano Teatro Festival dove ha riscosso ampi consensi, confermati nelle tappe al Siparietto ed al Sancarluccio, il lavoro \u00e8 prodotto da Tappeto Volante, coordinato con impegno e professionalit\u00e0 dalla poliedrica Adelaide Oliano, valente attrice, alla quale \u00e8 affidata la produzione esecutiva di questo spettacolo.<\/div>\n<div>Connotato da una comicit\u00e0 discreta, tipica di Andrei, punta ad analizzare i temi di base della vita quotidiana.<\/div>\n<div>L\u2019amore inutile \u00e8 analizzato attraverso l\u2019azione ed il pensiero di Silvana, la protagonista. Donna tragica che trascorre tra le passioni e gli amori idealizzati la propria esistenza improntata ad una eterna tragicit\u00e0.<\/div>\n<div>Donna tormentata, comicamente tragica, ondeggia tra l&#8217;Inferno e il Paradiso.<\/div>\n<div>\u00c8 vero che la tragedia pu\u00f2 essere di una comicit\u00e0 incredibile, il personaggio di \u00a0Silvana lo dimostra. Lo spettatore presto si accorge quanto sia simile nel suo modo di parlare, di agire, di sentire, questa donna a tante persone comuni che incontriamo nella nostra quotidianit\u00e0. Ci sono tante Silvana in giro.<\/div>\n<div>Sulla scena la tormentata vita sentimentale di una donna dai tanti amori, con i suoi cambiamenti di atteggiamenti e di umore e le analisi di Carlo Rimetti ( Massimo Andrei) acuto studioso che indaga sull\u2019amore vero ed inutile.<\/div>\n<div>\n<div>Silvana \u00e8 donna tragica perch\u00e9 tragico \u00e8 il modo di vivere le sue passioni, come il suo quotidiano, i suoi amori che la fanno soffrire e sono sofferenti: il passionale Gaspare che l\u2019ha quasi condotta alla pazzia che continua a consumarla; Salvio, tragico come lei, amato in silenzio giacch\u00e9 sposato; Gregorio, amore contemplativo che resta tale. Ma \u00a0&#8220;la donna ha bisogno di un uomo di sostanza, in grado di appendere un quadro, cambiare una lampadina, che porti fuori la spazzatura!&#8221; Insomma, un uomo che serva a qualcosa.<\/div>\n<div>Silvana \u00e8 prigioniera delle sue passioni che le impediscono di ragionare e quindi di giungere alla salvezza. La passione non consente di vedere la realt\u00e0, di analizzarla e trovare soluzioni e Silvana continua a tormentarsi. La sua sofferenza \u00e8 una scelta: la verit\u00e0 \u00e8 che lei preferisce soffrire. Il dolore le \u00e8 necessario perch\u00e9 non sa farne a meno; \u00a0lei \u00e8 innamorata pi\u00f9 del dolore che gli uomini le procurano, che non degli uomini stessi che si affacciano nella sua vita. Ed in questo diviene inevitabilmente comica agli occhi degli spettatori.<\/div>\n<div>L&#8217;unico modo per uscire da questo labirinto senza rinunciare alla possibilit\u00e0 di amare, sarebbe trovate una persona semplice, un uomo che non chieda nulla in cambio.<\/div>\n<div>L\u2019ex marito muore, lasciandole tutti i suoi averi, soprattutto una grande villa con un rigoglioso giardino, curato con grande amore da Carmine, sua vecchia fiamma.<\/div>\n<div>Un anno dopo il suo ingresso nella nuova casa Silvana sembra una donna nuova, apparentemente serena, in pace col mondo. Si dedica alla meditazione, ha un nuovo amore. Inoltre ha un giardiniere prezioso pur nella sua semplicit\u00e0, per\u00f2 non \u00e8 ancora cambiato il suo modo di intendere l&#8217;amore e questo le riserver\u00e0 ancora angosce ma non solo&#8230; Lo spettatore lo scoprir\u00e0 e sperimenter\u00e0 pure che c&#8217;\u00e8 tanto da vedere e da riflettere su questo spettacolo esilarante, ma non troppo, mideratamente ironico resi gradevole nella sua concettualit\u00e0 dall&#8217;alternanza di lingua italiana e napoletana nei dialoghi, enfatizzata dalla mimica facciale di Andrei e Martire, che coinvolge.<\/div>\n<div>Le risposte alle domande di rito sull&#8217;amore inutile, saranno personali, frutti \u00a0del vissuto di ciascuno e dalla sensibilit\u00e0 di ogni spettatore di confrontarsi con il sentimento pi\u00f9 studiato, discusso, desiderato e temuto.<\/div>\n<\/div>\n<div>Prodotto da Domenico Maria Corrado; l&#8217;aiuto regia \u00e8 di Mario Vezza; le musiche di Mater Sonora; costumi di Annalisa Ciaramella.<br \/>\nLa scenografia \u00e8 firmata da Simona Guarino;\u00a0foto di scena Lucia Giugliano\u00a0luci Franco Polichetti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: right;\"><em>Teresa Lucianelli\u00a0<\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una donna tragica che fa ridere mentre racconta le sue passioni, stasera al teatro Alfieri: Massimo Andrei e Gea Martire in &#8220;Non farmi ridere. 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