{"id":27469,"date":"2026-01-28T00:32:48","date_gmt":"2026-01-28T00:32:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=27469"},"modified":"2026-01-28T19:24:53","modified_gmt":"2026-01-28T19:24:53","slug":"il-teatro-bellini-di-napoli-porta-in-scena-la-citta-dei-vivi-di-yvonne-capece","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/il-teatro-bellini-di-napoli-porta-in-scena-la-citta-dei-vivi-di-yvonne-capece\/","title":{"rendered":"Il Teatro Bellini di Napoli porta in scena &#8220;La citt\u00e0 dei vivi&#8221; di Ivonne Capece"},"content":{"rendered":"\n<p>Lo spettacolo \u00e8 liberamente tratto dal romanzo di&nbsp;<strong>Nicola Lagioia<\/strong>, e andr\u00e0 in scena dal 27 Gennaio al 1 Febbraio. La regia, i video e la drammaturgia sono di&nbsp;<strong>Ivonne Capece<\/strong>, regista napoletana Direttrice artistica del Teatro Fontana di Milano. Sulla scena gli attori <strong>Sergio Leone, Pietro De Tommasi, Daniele Di Pietro, Cristian Zandonella<\/strong>; interpreti in video&nbsp;<strong>Tindaro Granata, Arianna Scommegna, Pasquale Montemurro, Marco T\u00e9, Samuele Finocchiaro, Stefano Carenza, Pietro Savoi, Lorenzo Vio, Ioana Miruna, Penelope Sangiorgi, Barbara Capece, Luigi de Luca, Pietro Gennuso, Giuseppina Manaresi, Olmo Broglia Anghinoni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La trama<\/h3>\n\n\n\n<p>A Roma un delitto terribile si consuma dentro un appartamento e vede coinvolti tre giovani ragazzi. La storia di questo delitto tragico ed efferato passa lungo i labirinti oscuri della mente, del consumo di cocaina, della sessualit\u00e0 vista come perversione, del rapporto padri -figli. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-vertical is-layout-flex wp-container-3 wp-block-group-is-layout-flex\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p>Per chi abita qui la fine del mondo c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 stata.<\/p>\n<cite>Ivonne Capece<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"810\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corpo-810x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27471\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corpo-810x1024.jpeg 810w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corpo-237x300.jpeg 237w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corpo-768x971.jpeg 768w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corpo-1024x1294.jpeg 1024w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corpo.jpeg 1132w\" sizes=\"(max-width: 810px) 100vw, 810px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"834\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corpoii-834x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27473\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corpoii-834x1024.jpeg 834w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corpoii-244x300.jpeg 244w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corpoii-768x943.jpeg 768w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corpoii-1024x1257.jpeg 1024w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/corpoii.jpeg 1077w\" sizes=\"(max-width: 834px) 100vw, 834px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<p>In 105 minuti con &#8220;La citt\u00e0 dei vivi&#8221; la regia attraversa sulla scena la vita di Roma, citt\u00e0 che nasce sopra le rovine di una citt\u00e0 antica e che viene divorata dal suo stesso passato, come inghiottita dal suo stesso suolo. Mostra tutti gli innumerevoli conflitti: dal suono dei cori calcistici, alla storia antica, dal candore delle statue di marmo immortali simbolo di un passato glorioso, fino all&#8217;abisso dello stupro di giovani corpi, fino alla tortura, al dolore, alla morte. La <em>pi\u00e8ce<\/em> prende spunto, ma esce fuori dalla semplice storia di cronaca e approfondisce tematiche quali i rapporti padre-figlio e i rapporti sociali, racconta di normalit\u00e0, di borghesia, di perbenismo, di psicologia, di orrore, di droga. La cocaina come una rete bianca che penetra dentro livelli sociali differenti e che invade la citt\u00e0, che ci fa vivere sul pelo dell&#8217;acqua senza mai guardare cosa c&#8217;\u00e8 sotto. Un&#8217;onda morbida che copre i modelli vuoti della societ\u00e0 moderna.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p>Siamo soli, senza nome, di passaggio. Tra 100 anni saremo morti tutti e questa stanza non ci sar\u00e0 pi\u00f9.<\/p>\n<cite>Ivonne Capece<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec, in un viaggio in auto un figlio racconta ad un padre incredulo di un delitto compiuto con le sue stesse mani. Un omicidio messo in atto in un momento qualsiasi, insieme ad un compagno occasionale di vita notturna, dentro una casa dentro una stanza. Delitto crudo che porta la firma delle mani insanguinate di un figlio visto dalla famiglia come un &#8220;<em>ragazzo modello<\/em>&#8220;, un ragazzo brillante, un po&#8217; fuori dalle righe, autodidatta, tuttavia diverso dal fratello che ha invece seguito un percorso di vita pi\u00f9 lineare. Un ragazzo fragile, incostante e disadattato, protetto dietro i veli di una famiglia medio borghese. <\/p>\n\n\n\n<p>Il delitto messo in scena \u00e8 di una furia scomposta, primitiva.  Eppure viene compiuto da giovani ragazzi, inspiegabilmente, senza un reale motivo.  I giudici del tribunale chiamati a decidere sul delitto ai tempi parleranno di un omicidio che tocca gli <em>abissi umani<\/em>. E la regia di Ivonne Capece sottolinea come il genere umano sia da questo punto di vista, come un pozzo senza fondo. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p>&#8220;C&#8217;\u00e8 sempre una cosa che non vediamo, una parte nascosa &#8211; conclude Ivonne Capece prendendo spunto dalle parole del romanzo- ed \u00e8 quella parte che d\u00e0 significato a tutto&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il libro di Nicola Lagioia<\/h3>\n\n\n\n<p>&#8220;La citt\u00e0 dei vivi&#8221; \u00e8 il titolo di un romanzo di <strong>Nicola Lagioia<\/strong>, edito da Einaudi nel 2020, e ripercorre la vicenda di cronaca nera relativa all&#8217;omicidio di Luca Varani, ventiduenne romano, avvenuto la notte tra il 4 e il 5 marzo 2016 in un quartiere di Roma ad opera di altri due giovani, Marco Prato e Manuel Foffo. Entrambi verranno condannati per omicidio, uno dei due morir\u00e0 suicida in carcere. <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>Lo spettacolo \u00e8 prodotto da&nbsp;<strong>Elsinor Centro di Produzione Teatrale, TPE Teatro Piemonte Europa, Teatri di Bari, Fondazione Teatro di Napoli \u2013 Teatro Bellini, Teatro di Sardegna<\/strong>.<\/code><\/pre>\n\n\n\n<p>Azzeccate le musiche, bella la scenografia bianca e pulita che si tinge di rosso sangue attraverso un sapiente lavoro di luci durante i racconti dell&#8217;orrore. Fluida la composizione di attori sul palco e di altri interpreti in video.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>scene&nbsp;<strong>Rosita Vallefuoco<br><\/strong>assistente alla scenografia&nbsp;<strong>Michele Lubrano Lavadera<br><\/strong>videomaking e regia video<strong>&nbsp;Ivonne Capece<br><\/strong>costumi e concept visivo<strong>&nbsp;Micol Vighi<br><\/strong>light designer<strong>&nbsp;Luigi Biondi<br><\/strong>sound designer<strong>&nbsp;Simone Arganini<br><\/strong>assistente alla regia&nbsp;<strong>Micol Vighi<br><\/strong>assistenti volontari&nbsp;<strong>Barbara Capece, Luigi de Luca, Pasquale Montemurro<br><\/strong>riprese&nbsp;<strong>Antar Corrado<br><\/strong>post-produzione video&nbsp;<strong>Domenico Parrino<br><\/strong>responsabile di produzione&nbsp;<strong>Nadia Fiorio<\/strong><\/code><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Teatro Bellini porta in scena La citt\u00e0 dei Vivi di Yvonne CapeceLo spettacolo \u201cLa citt\u00e0 dei vivi\u201c \u00e8 un\u2019opera di finzione, seppur liberamente ispirato ad un romanzo che tratta vicende di cronaca note al pubblico.<\/p>\n","protected":false},"author":548,"featured_media":27470,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1175,675,1114,341,1536,829],"tags":[3603,3605,3606,3604],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27469"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/548"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27469"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27505,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27469\/revisions\/27505"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}