{"id":25607,"date":"2025-12-06T15:30:00","date_gmt":"2025-12-06T15:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/netflix-lacquisto-di-warner-bros-scuote-il-cinema-usa-timore-di-tagli-a-posti-e-sale\/"},"modified":"2025-12-06T15:30:00","modified_gmt":"2025-12-06T15:30:00","slug":"netflix-lacquisto-di-warner-bros-scuote-il-cinema-usa-timore-di-tagli-a-posti-e-sale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/netflix-lacquisto-di-warner-bros-scuote-il-cinema-usa-timore-di-tagli-a-posti-e-sale\/","title":{"rendered":"Netflix, l&#8217;acquisto di Warner Bros scuote il cinema Usa: timore di tagli a posti e sale"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;acquisto per 83 miliardi di dollari di Warner Bros. Discovery da parte di Netflix scuote Hollywood che teme in prospettiva tagli ai posti di lavoro, chiusure di sale cinematografiche e ripercussioni sulle produzioni. Il colosso dello streaming via internet integrer\u00e0 gli Studios di Warner, lo streamer Hbo Max e gli archivi di film e serie tv tra cui figurano tra gli altri la saga di Harry Potter, Game of Thrones ma non rilever\u00e0 le reti televisive tradizionali come Cnn. L&#039;operazione, che dovrebbe chiudersi entro 12-18 mesi -e che come ha sottolineato il &#039;Wall Street Journal&#039; &quot;ha colto di sorpresa Hollywood&quot; dove molti pensavano che il principale candidato all\u2019acquisto sarebbe stato David Ellison, il Ceo di Paramount Skydance &#8211; prevede che Netflix paghi 27,75 dollari per azione Warner Bros.Discovery in gran parte in contanti, 23,25 dollari, e il resto in titoli. \u00a0&quot;A ottobre, quando Warner Bros. Discovery aveva lasciato intendere di essere in vendita, a Hollywood si era diffuso un clima di tristezza&quot;, scrive il &#039;New York Times&#039; in un lungo articolo dedicato all&#039;operazione. &quot;Ora che \u00e8 stata annunciata la vendita &#8211; con Netflix pronta ad acquistare gli studios di Warner Bros, il servizio di streaming Hbo Max per 83 miliardi di dollari, a Hollywood ora prevale un altro sentimento: la rabbia. La star Jane Fonda ha scritto a una rivista di settore per condannare l\u2019operazione, definendo la fine di una Warner Bros indipendente &#039;un\u2019escalation allarmante della crisi di consolidamento che minaccia l\u2019intero settore dell\u2019intrattenimento, il pubblico che serve e &#8211; potenzialmente &#8211; il Primo Emendamento&quot; della Costituzione degli Stati Uniti che garantisce la libert\u00e0 religiosa, la libert\u00e0 di parola e della stampa e il diritto di riunirsi pacificamente.\u00a0Michael O\u2019Leary, Ceo di Cinema United, organizzazione che rappresenta 30.000 sale cinematografiche negli Stati Uniti, riferisce il &#039;Nyt&#039;, ha definito l\u2019acquisizione da parte di Netflix &quot;una minaccia senza precedenti&quot; e ha promesso di opporsi. &quot;I cinema chiuderanno, le comunit\u00e0 ne risentiranno, posti di lavoro saranno tagliati&quot;, ha detto O&#039;Leary ricordando che Netflix distribuisce i film nelle sale solo in maniera molto limitata.\u00a0&quot;Questa fusione deve essere bloccata&quot;, ha affermato in un comunicato la Writers Guild of America, che rappresenta pi\u00f9 di 12.000 sceneggiatori. &quot;La pi\u00f9 grande azienda di streaming al mondo che acquista uno dei suoi maggiori concorrenti \u00e8 ci\u00f2 che le leggi antitrust erano state progettate per impedire&quot;. Netflix ieri, ricorda il &#039;Nyt&#039;, ha ribadito che intende rispettare il modello industriale di Warner Bros, ossia continuare a distribuire i film nelle sale. &quot;Non siamo affatto contrari all\u2019uscita dei film al cinema&quot;, ha spiegato Ted Sarandos, co-Ceo di Netflix, durante una call con gli investitori. Sarandos ha aggiunto che &quot;tutti i titoli Warner Bros. pensati per il cinema continueranno a uscire in sala&quot;.\u00a0Molti operatori dell\u2019industria, per\u00f2, rileva il quotidiano statunitense, hanno accolto queste dichiarazioni con grande diffidenza. Ad aprile, rispondendo a una domanda al Time100 Summit sul calo degli incassi al botteghino, Sarandos aveva infatti osservato: &quot;Che cosa ci sta dicendo il pubblico? Che preferisce guardare i film da casa&quot;. Il Co-Ceo di Netflix aveva anche definito le sale &quot;un concetto superato&quot; per la maggior parte delle persone. Nel frattempo, i lavoratori dello spettacolo a Los Angeles (tecnici, produttori, parrucchieri, sceneggiatori, attori, scenografi, montatori), rileva il &#039;Nyt&#039;, &quot;affrontano un mercato del lavoro sempre pi\u00f9 difficile. A causa della pandemia, due scioperi sindacali, la delocalizzazione delle produzioni verso aree meno costose e la diffusione di strumenti basati sull\u2019intelligenza artificiale, decine di migliaia di persone sono state licenziate dalle societ\u00e0 hollywoodiane dal 2020&quot;.\u00a0La deputata democratica Laura Friedman, che rappresenta la zona di Burbank &#8211; dove si trovano molte delle principali istituzioni cinematografiche della California meridionale &#8211; ha commentato l\u2019accordo con Netflix affermando che le continue concentrazioni nel settore hanno gi\u00e0 provocato la perdita di numerosi posti di lavoro nel cinema e nella Tv. Michele Mulroney, presidente della Writers Guild of America West e sceneggiatrice, ha definito l&#039;&#039;operazione come &quot;un disastro&quot; aggiungendo che il modello di business di Netflix si basa sul fatto che il pubblico resti a casa a guardare i contenuti della piattaforma.\u00a0<br \/>\nHollywood ma non solo. Un funzionario ha spiegato alla Cnbc che l&#039;amministrazione Trump nutriva un &quot;forte scetticismo&quot; nei confronti di questa operazione. &quot;L&#039;amministrazione Trump ha espresso scetticismo verso questa collaborazione, cos\u00ec come i democratici come la senatrice Elizabeth Warren&quot;, scrive il &#039;Washington Post&#039;. Warren, in particolare, sostiene che questa operazione porter\u00e0 a &quot;prezzi di abbonamento pi\u00f9 alti e meno scelta&quot;, mettendo &quot;a rischio i lavoratori americani&quot;.\u00a0Ora bisogner\u00e0 capire che decideranno le autorit\u00e0 di regolamentazione e se Paramount Skydance o altri cercheranno di ostacolare Netflix. Secondo la Cnbc, Paramount Skydance starebbe valutando la possibilit\u00e0 di rivolgersi direttamente agli azionisti di Warner Bros.Discovery, sostenendo che un&#039;acquisizione da parte di Netflix sarebbe destinata ad essere respinta dalle autorit\u00e0 di regolamentazione.\u00a0Secondo il &#039;Washington Post&#039; Netflix \u00e8 il servizio di streaming leader, &quot;ma detiene solo il 25% della quota di mercato&quot; e deve affrontare la forte concorrenza di diverse aziende, tra cui Amazon, fondata dal proprietario del Post Jeff Bezos. Se il mercato \u00e8 definito come la Tv in generale, l&#039;attuale quota di Netflix \u00e8 inferiore al 10%. &quot;Come dimostra la storia della Warner Bros., \u00e8 quasi impossibile prevedere le tendenze commerciali nel settore dell&#039;intrattenimento. Se gli azionisti di entrambe le societ\u00e0 approvano l&#039;accordo, il governo dovrebbe dimostrare che l&#039;accordo comporterebbe un danno per i consumatori se intende bloccarlo. Il favoritismo politico e il timore delle grandi dimensioni non sono motivi sufficienti&quot;, spiega il quotidiano ricordando gli ottimi rapporti tra gli Ellison e il presidente degli Usa, Donald Trump.\u00a0\u00a0<br \/>\n&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;acquisto per 83 miliardi di dollari di Warner Bros. 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