{"id":24922,"date":"2025-11-16T00:06:11","date_gmt":"2025-11-16T00:06:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=24922"},"modified":"2025-11-20T13:46:07","modified_gmt":"2025-11-20T13:46:07","slug":"i-giusti-di-albert-camus-a-teatro-fino-a-domenica-16-novembre-in-sala-assoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/i-giusti-di-albert-camus-a-teatro-fino-a-domenica-16-novembre-in-sala-assoli\/","title":{"rendered":"&#8220;I Giusti&#8221; di Albert Camus, a teatro fino a domenica 16 novembre, in Sala Assoli"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Giustizia e Coscienza. Amore e Rivoluzione.<br>a teatro l&#8217;opera di <\/p><cite>Albert Camus &#8211; <strong>&nbsp;<\/strong>Les Justes (i giusti) dramma in 5 atti<br><strong>Prima pubblicazione:&nbsp;<\/strong>15 dicembre 1949<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Il palco della <strong>Sala<\/strong> <strong>Assoli\/Moscato <\/strong>di Napoli propone dal 13 al 16 novembre (domenica) uno spettacolo della compagnia &#8220;<strong>I<\/strong> <strong>Pesci<\/strong>&#8220;, nata a Napoli nel 2014 e da anni tra le pi\u00f9 riconosciute nel panorama del teatro contemporaneo:&nbsp;Mario De Masi, Alessandro Gioia, Giulia Pica, Fiorenzo Madonna, Antonio Stoccuto. Lo spettacolo dal titolo &#8220;<strong>I<\/strong> <strong>Giusti<\/strong>&#8221; tratto dall&#8217;omonimo scritto di <strong>Albert Camus<\/strong>, Les Justes pubblicato nel 1949 e ispirato alla Rivoluzione Russa del 1905 vede la regia di Fiorenzo Madonna, e un aiuto regia di Serena Lauro.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"700\" height=\"525\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/P1011321-ok-r.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-24934\" style=\"aspect-ratio:1.3333333333333333;width:532px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/P1011321-ok-r.jpg 700w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/P1011321-ok-r-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La Sala Assoli \/ Moscato<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lo spettacolo in teatro<\/h3>\n\n\n\n<p>Si alternano su una scena buia e scarna che mostra al centro una scrivania, una valigia e alcuni indumenti, il foglio con sopra il dettagliato piano terroristico e un&#8217;icona sacra della madonna illuminata dalla luce di una candela i personaggi del romanzo di Camus: <strong>Yanek <\/strong>(Kaliayev) terrorista poeta innamorato di Dora che materialmente condurr\u00e0 l&#8217;atto terroristico e che infine morir\u00e0 giustiziato in prigione, <strong>Stefan <\/strong>intransigente componente del gruppo, spietato e freddo, pronto a portare a termine l&#8217;attentato, <strong>Annenkov <\/strong>il capocellula che guida il gruppo, <strong>Voinov <\/strong>che sceglier\u00e0 di vivere il terrorismo ai margini occupandosi solo di propaganda, <strong>Dora <\/strong>che col sorriso sulle labbra fabbricher\u00e0 la bomba omicida. Un vero commando, una cellula terroristica, &#8220;l&#8217;Organizzazione&#8221; pronta ad uccidere il Granduca all&#8217;uscita dal teatro, nella sua carrozza lungo un percorso ben studiato a tavolino da due anni, tra compagni arrestati, torture e morte. Un piano mosso dall&#8217;amore, dall&#8217;ideale di rendere libera la Russia e il suo popolo. <\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-verse\">\"Siamo fratelli accomunati nella stessa impresa, la soppressione dei tiranni\u2026 la liberazione del paese. Noi uccidiamo insieme e nulla pu\u00f2 separarci\" -dir\u00e0 Albert Camus attraverso le parole del capocellula,<strong> Annenkov<\/strong>.<\/pre>\n\n\n\n<p>Tuttavia, qualcosa accade, qualcosa non funzione e il poeta rivoluzionario <strong>Yanek <\/strong>non riuscir\u00e0 nel primo tentativo di omicidio, qualcosa interromper\u00e0 il piano omicida: ci sono dei bambini sulla scena del crimine! Nella carrozza inspiegabilmente insieme agli adulti ci sono i nipoti del Granduca. <em>E uccidere i bambini \u00e8 contro l&#8217;amore<\/em>. <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"600\" height=\"485\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/P1011324-okr.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-24952\" style=\"aspect-ratio:1.2371134020618557;width:516px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/P1011324-okr.jpg 600w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/P1011324-okr-300x243.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La tematica <\/h3>\n\n\n\n<p>Attualissimo \u00e8 il testo di Camus e la sua interpretazione di regia sulla scena. Attuale il tema del dolore e della morte, e quello degli ideali di giustizia su quali si fonda la manovra terroristica. Si indaga sui temi dell&#8217;amore in senso lato e della fede, dell&#8217;onore, della liberazione dai tiranni. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma il popolo sa quanto lo ama chi combatte per lui? Il popolo restituisce tutto questo amore? <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-2 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<p>&#8220;Il popolo ci ama lui? Sa forse che lo amiamo? Il popolo tace. Che silenzio, che silenzio!&#8221; -scrive Albert Camus.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Quanto ci si pu\u00f2 spingere per ottenere giustizia, ammazzare altri esseri umani \u00e8 concesso? Uccidere il Granduca con sua moglie all&#8217;uscita da teatro: uccidere un uomo che solo due ore prima riposava sereno sul suo divano. E, poi, ammazzare bambini \u00e8 concesso? La morte di due bambini render\u00e0 davvero liberi tutti gli altri bambini?<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-verse\">Il giorno che ci decideremo a dimenticare i bambini, allora s\u00ec che saremo i padroni del mondo e che la rivoluzione trionfer\u00e0. Ma quel giorno -dir\u00e0 Dora- la rivoluzione sar\u00e0 odiata da tutta l'umanit\u00e0. <\/pre>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-4 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<p>E cos\u00ec, <strong>Annenkov<\/strong>, il capocellula pronuncia parole determinanti rivolgendosi al cinico <strong>Stefan<\/strong>: &#8220;non ti posso lasciar dire che tutto \u00e8 permesso&#8221;. Poich\u00e9, uccidere i bambini &#8211; grida Camus -\u00e8 contro l&#8217;amore. <\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Un tema importante, che ci riporta alle immagini reali delle guerre nel mondo. La rivoluzione ad ogni costo segue sempre un ideale immaginato come &#8220;giusto&#8221; e legittima la violenza. &#8220;<em>Noi non apparteniamo a questo mondo<\/em>, <em>noi siamo dei giusti<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La morte come purificazione dalla violenza<\/h3>\n\n\n\n<p>La violenza dell&#8217;atto rivoluzionario condurr\u00e0 verso un secondo scenario, portando i terroristi verso una morte purificatrice, unica via d&#8217;uscita. Perch\u00e9 quello della rivoluzione &#8211; scelta non voluta, ma nella quale si sono ritrovati improvvisamente a vivere &#8211; \u00e8 un un vicolo cieco e i terroristi non potranno pi\u00f9 decidere se vivere o morire. Come sentenzier\u00e0\u00a0Dora: &#8220;\u00e8 pi\u00f9 facile morire delle proprie contraddizioni che viverne&#8221;. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;I Giusti&#8221; di Albert Camus, ultimo testo teatrale 1949 dell\u2019autore francese, arriva in Sala Assoli\/Moscato per la regia di Fiorenzo Madonna (Eduardo Sabbiese in Un posto al sole).<br \/>\nIn scena la compagnia I pesci: Mario De Masi, Alessandro Gioia, Giulia Pica, Antonio Stoccuto<br \/>\ne lo stesso Fiorenzo Madonna.<\/p>\n","protected":false},"author":548,"featured_media":24926,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1756,831,1536],"tags":[3586,3587,3585,1795],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24922"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/548"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24922"}],"version-history":[{"count":34,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24922\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25063,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24922\/revisions\/25063"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}