{"id":23672,"date":"2025-09-24T16:33:07","date_gmt":"2025-09-24T16:33:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=23672"},"modified":"2025-09-24T16:33:07","modified_gmt":"2025-09-24T16:33:07","slug":"trump-e-il-linguaggio-del-corpo-lanalisi-ogni-gesto-studiato-per-trasmettere-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/trump-e-il-linguaggio-del-corpo-lanalisi-ogni-gesto-studiato-per-trasmettere-potere\/","title":{"rendered":"Trump e il linguaggio del corpo, l&#8217;analisi: &#8220;Ogni gesto studiato per trasmettere potere&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Donald Trump conosce molto bene il linguaggio non verbale e ha molta chiarezza di quanto funzioni sul suo pubblico&quot;. Nel suo discorso all&#039;Onu &quot;ha dimostrato ancora una volta di saper parlare con il corpo con estrema cognizione di causa&quot;. E&#039; il parere di Maria Beatrice Alonzi, scrittrice ed esperta di comunicazione non verbale, che commenta per l&#039;Adnkronos Salute le espressioni e la postura utilizzate dal presidente Usa nel suo discorso alle Nazioni Unite.    \u00a0E&#039; piuttosto evidente, spiega, &quot;la grande consapevolezza di Trump di quanto la comunicazione non verbale pesi rispetto alle telecamere, alla stampa e al suo pubblico. I gesti del corpo, delle mani, sono sempre portati verso l&#039;altro, sono sempre accentuati e sono sempre potenti. La sua pancia \u00e8 sempre verso l&#039;esterno, cos\u00ec come i suoi fianchi, mentre le spalle sono sempre ritratte all&#039;indietro&quot;, una postura di potere presente e fermo. E nel tempo ha dato prova di quanto ogni dettaglio fisico sia  &#039;studiato&#039;. &quot;Quando lo abbiamo visto accogliere Putin, per esempio &#8211; ricorda l&#039;esperta &#8211; la stretta di mano si \u00e8 prolungata nel tempo, comunicando accoglienza e controllo. La sua \u00e8 un&#039;impostazione estremamente verso l&#039;altro, verso la stampa, verso il suo pulpito per dimostrare presenza e leadership, questo a prescindere dall&#039;emotivit\u00e0&quot;. \u00a0Il secondo elemento che \u00e8 emerso e che &quot;sicuramente si pu\u00f2 riscontrare anche in tante interviste&quot;, \u00e8 che &quot;Trump modera, contiene, attende e aspetta per sistemare delle emozioni, noi non vediamo un&#039;esplosivit\u00e0, al contrario di quello che si pu\u00f2 credere. Nelle parole e nella gestualit\u00e0, nel paraverbale e nel non verbale di Trump c&#039;\u00e8 sempre controllo&quot;, continua l&#039;analisi di Alonzi. \u00a0In particolare &quot;quando vediamo dei gesti forti, che attribuiamo alla rabbia o al potere, sono sempre voluti. Lui &#039;vuole&#039; alzare leggermente il tono della voce, imporre un pugno. Per esempio, una cosa che gli vediamo spesso fare &#8211; sia per quanto riguarda la bocca, sia per quanto riguarda le mani &#8211; \u00e8 un gesto di costrizione, una chiusura: sono tutti segni di leadership. Mentre quando si trova di fronte a qualcuno che reputa alla sua altezza o altrettanto potente o dal quale desidera ottenere qualcosa, lo notiamo immediatamente perch\u00e9 ha una postura chiusa, le spalle pi\u00f9 basse, la testa reclinata&quot;.\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Donald Trump conosce molto bene il linguaggio non verbale e ha molta chiarezza di quanto funzioni sul suo pubblico&quot;. Nel suo discorso all&#039;Onu &quot;ha dimostrato ancora una volta di saper parlare con il corpo con estrema cognizione di causa&quot;. 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