{"id":23612,"date":"2025-09-21T12:47:00","date_gmt":"2025-09-21T12:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/meloni-sul-palco-di-fenix-minacce-si-moltiplicano-ma-non-abbiamo-paura\/"},"modified":"2025-09-21T12:47:00","modified_gmt":"2025-09-21T12:47:00","slug":"meloni-sul-palco-di-fenix-minacce-si-moltiplicano-ma-non-abbiamo-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/meloni-sul-palco-di-fenix-minacce-si-moltiplicano-ma-non-abbiamo-paura\/","title":{"rendered":"Meloni sul palco di Fenix: &#8220;Minacce si moltiplicano, ma non abbiamo paura&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;\u00c8 molto importante questo entusiasmo, grazie per questo affetto e questa manifestazione bellissima. Grazie a Fabio (Roscani, ndr) e a tutti i dirigenti Siete uno spettacolo. Dimostrate di essere un movimento con un\u2019identit\u00e0, autonomia, credo che sia il modo pi\u00f9 sano e utile di interpretare il ruolo di movimento giovanile&quot;. Lo dice la premier Giorgia Meloni intervenendo dal palco di Fenix, la festa di Giovent\u00f9 nazionale, dopo esser stata accolta dal coro &#039;C&#039;\u00e8 solo un presidente&#039;.\u00a0&quot;Mi ha fatto sorridere che vi definissero i Giovani di Meloni &#8211; aggiunge -. Io penso che lo facciano per sminuire il vostro ruolo, che siete semplice manovalanza, perch\u00e9 gli fa pi\u00f9 comodo dipingervi come dei burattini, per non dover raccontare la realt\u00e0. Se siete qui \u00e8 perch\u00e9 non siete dei burattini, se siete qui \u00e8 perch\u00e9 ragionate con la vostra testa, non vi limitate a ripetere quello che dicono gli altri, e non credete a quello che la gran parte dei media e una minoranza organizzata sui social tenta di propinarvi ogni giorno&quot;.\u00a0&quot;Qualche giorno fa nessuno dei moralizzatori che hanno riempito le pagine di commenti su di voi ha ritenuto di dover dire mezza parola sull\u2019ignobile post pubblicato da sedicenti antifascisti che esibiva l\u2019immagine di Charlie Kirk a testa in gi\u00f9, con la scritta meno uno. Non ci facciamo fare la morale da questa gente, e siamo fieri e orgogliosi di non essere come loro&quot;, continua la premier.\u00a0Perch\u00e9, chiede, &quot;Charlie Kirk &quot;faceva cos\u00ec paura? La risposta ce l\u2019hanno data quelli che hanno festeggiato la sua morte. Ho visto gente che ha fatto stampare delle magliette con la foto di Kirk, il sangue che sgorga dal collo e la scritta &#039;vinci questo dibattito&#039;&quot;.\u00a0&quot;Charlie Kirk faceva paura perch\u00e9 era bravo, ha dimostrato quanto fossero irragionevoli alcune tesi che vogliono imporci a forza. Era pericoloso perch\u00e9 smontava la narrazione del mainstream con la logica, perch\u00e9 dava voce a quella maggioranza di persone che la pensa come lui e che ha dovuto finire per sentirsi sbagliata &#8211; aggiunge Meloni -. Andava fermato perch\u00e9 era libero, coraggioso e capace, le persone cos\u00ec fanno paura a chi pensa di poter imporre con la forza le proprie convinzioni&quot;. \u00a0E ancora: &quot;Non avremo paura dei tentativi di censura, degli insulti, delle minacce<br \/>\nche man mano che dimostriamo che sappiamo governare questa Nazione si moltiplicano. Non abbiamo avuto paura ai tempi in cui potevi essere ammazzato a colpi di chiave inglese per aver scritto un tema sulle Brigate rosse e non abbiamo paura oggi e non avremo paura domani, perch\u00e9 tutto questo ci ha sempre resi pi\u00f9 consapevoli e coraggiosi&quot;. \u00a0&quot;Non siamo come loro, non lo diventeremo mai, e non cadremo &#8211; ribadisce Meloni &#8211; nella loro trappola perch\u00e9 sar\u00e0 sempre l\u2019amore e non sar\u00e0 mai l\u2019odio a muovere quello che facciamo&quot;.\u00a0&quot;Io ho sempre avuto grande rispetto per chi non la pensa come noi, a me ha sempre spaventato il nichilismo, combatto molto di pi\u00f9 in chi non crede in niente. Noi siamo stati cresciuti cos\u00ec, sono gli altri che non sono stati cresciuti, con l\u2019idea che chi era diverso da te andava abbattuto. Era cos\u00ec anche Charlie Kirk, per questo la sua morte ha creato indignazione in tutto il mondo e ha fatto riflettere&quot;, aggiunge Meloni.\u00a0La premier ricorda poi come &quot;abbiamo avuto il coraggio di dire, fin dal primo giorno alla guida di questa nazione, fin dal primo provvedimento varato in Consiglio dei ministri, che la mafia fa schifo e la combatteremo con tutte le forze che abbiamo. Che non cederemo mai sul carcere duro quando altri invece avevano provato a smantellarlo, che riporteremo lo Stato in quei territori dove lo Stato aveva fatto un passo indietro come abbiamo fatto a Caivano e stiamo facendo in altre realt\u00e0, che difenderemo e potenzieremo la legislazione antimafia, perch\u00e9 ci guida l\u2019esempio di uomini come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Rosario Livatino e tutti quei servitori dello Stato che hanno fatto tutto per costruire l\u2019Italia libera dalla mafia&quot;. \u00a0&quot;Abbiamo avuto il coraggio di dire che la precondizione per ogni libert\u00e0 \u00e8 la sicurezza dei cittadini. La sinistra ha gridato alla deriva autoritaria\u201d per il dl Sicurezza. \u201cL\u2019autoritarismo \u00e8 una compressione delle libert\u00e0 e allora torno a fare questa domanda: \u2018quali sono queste libert\u00e0 che noi avremo compresso con il decreto Sicurezza?\u2019&quot;, continua la premier nel suo intervento.\u00a0&quot;E\u2019 un decreto &#8211; spiega &#8211; con il quale ci occupiamo di combattere le truffe agli anziani, occupare le case abusive, di impedire che i bambini vengano mandati a fare l\u2019elemosina, di rendere le pene pi\u00f9 severe per chi insulta e aggredisce le forze dell\u2019ordine. Queste non saranno mai le nostra libert\u00e0. Lasciamo alla sinistra il privilegio di difenderle&quot;, aggiunge Meloni.\u00a0Incalza la premier: &quot;Difenderemo le libert\u00e0 che sono state compresse, la libert\u00e0 di farsi scegliere da chi farsi governare, di fare impresa, di avere un lavoro anzich\u00e9 dover dipendere dallo Stato magari per essere costretti a votare un partito che non ti piace. La libert\u00e0 di scegliere che educazione dare ai propri, la libert\u00e0 per una donna di scegliere se essere madre o avere una carriera, la libert\u00e0 di andare in giro per il mondo e dire \u2018Non fare furbo con me io sono italiano\u2019&quot;. \u00a0Quindi l&#039;attacco: &quot;La sinistra si occupa di dare uno stabile pubblico agli sfollati del Leoncavallo, noi invece abbiamo messo 270 milioni di euro su un fondo di garanzia statale per l\u2019acquisto della prima casa e lavoriamo a un piano per la casa per le giovani coppie per avere case a prezzi calmierati&quot;.\u00a0Continua Meloni: &quot;C\u2019\u00e8 un\u2019altra libert\u00e0 che vogliamo restituire agli italiani, che \u00e8 la libert\u00e0 di sapere che il tuo valore va riconosciuto, che se ti impegni puoi cambiare il corso della tua vita. In una parola la libert\u00e0 del merito, che \u00e8 l\u2019unico vero ascensore sociale, chiaramente se viene accompagnato dall&#039;uguaglianza nel punto di partenza&quot;. \u00a0&quot;Una parola &#8211; aggiunge &#8211; che la sinistra post sessantottina considera quasi un insulto e ha tentato di farla sparire dal vocabolario, perch\u00e9 aveva bisogno di mettere tutti allo stesso per favorire chi aveva la tessera di partito. Noi l&#039;abbiamo rimessa al centro dell&#039;azione di governo, nella scuola, nell&#039;universit\u00e0 e nel lavoro. Il merito \u00e8 il motore pi\u00f9 potente dello sviluppo di una nazione&quot;.\u00a0Meloni considera, dice ai giovani Fdi, &quot;una piccola ma grande rivoluzione fondata sul merito la riforma delle modalit\u00e0 di accesso a Medicina, un provvedimento che in molti sostenevano fosse impossibile da realizzare. Ma penso che la parola &#039;impossibile&#039; sia la coperta di Linus che i vigliacchi usano per non fare i conti con la realt\u00e0&quot;.\u00a0E poi &quot;la riforma dell\u2019esame di maturit\u00e0, introduzione di un principio banale che nessuno aveva previsto di codificare, e cio\u00e8: se ti rifiuti di sostenere una delle prove di esame, vieni bocciato. Se fai volontariamente scena muta, magari perch\u00e9 pensi di portare avanti chiss\u00e0 quale battaglia politica il compito, devi ripetere l\u2019anno. Perch\u00e9 il compito della scuola \u00e8 insegnare, ma anche accettare il giudizio, rispettare le regole, e insegnare che a ogni cosa che fai seguono delle conseguenze. Perch\u00e9 non ne possiamo pi\u00f9 dei disastri del &#039;68, dello logica del 6 politico, del livellamento verso il basso, della demeritocrazia costruita su una distorta concezione di uguaglianza&quot;. \u00a0<br \/>\nS<br \/>\ncuola e universit\u00e0 per la premier &quot;devono essere liberate dalla gabbia opprimente e asfissiante in cui la sinistra ha tentato di richiuderle per troppo tempo, ed \u00e8 per questo abbiamo avuto il coraggio di spezzare quella distruttiva spirale assistenzialista con la quale lo Stato diceva ai suoi giovani &#039;Non ho bisogno di te, della tua energia, del tuo talento, resta a casa ad aspettare la paghetta di Stato&#039;. Noi pensiamo che il compito dello Stato sia tutt&#039;altro&quot;.\u00a0Poi la battuta sul derby Lazio-Roma, iniziato durante il discorso di Meloni: &quot;Adesso concludo, che c\u2019\u00e8 una partita importante e non voglio fare la fine di Fantozzi con la corazzata Potemkyn con le radioline&#8230;&quot;.\u00a0&quot;In questi tre anni abbiamo iniziato a costruire un mosaico nuovo, ci sono molti altri tasselli da inserire perch\u00e9 i problemi che abbiamo ereditato non sono ovviamente tutti risolti. Siamo troppo seri per dire che va tutto bene, che il nostro lavoro \u00e8 stato perfetto. Ci vorr\u00e0 ancora tanta determinazione, tanto sacrificio, tanto impegno, tanta fatica per rompere quei meccanismi bloccati, per superare le troppe rendite di posizione che tengono imbrigliata questa nazione, che impediscono di tracciare la rotta&quot;, ha detto ancora.\u00a0Quindi la promessa: &quot;Io vi prometto che continuer\u00f2 a mettercela tutta, fino all&#039;ultimo, fino in fondo. Perch\u00e9 quella che abbiamo per le mani \u00e8 un&#039;occasione storica che non sprecheremo, non ce lo potremmo permettere. Continueremo a tenere alto lo sguardo, a sognare in grande, a non accontentarci e chiaramente chiedo a voi di fare lo stesso, di continuare a custodire l&#039;amore per le grandi imprese e le avventure pi\u00f9 rischiose&quot;, aggiunge Meloni.\u00a0Ecco quindi il messaggio ai &#039;suoi&#039; giovani: &quot;Sappiate distinguere ci\u00f2 che \u00e8 vero e profondo da quello che non lo \u00e8. Lo schermo di un cellulare non pu\u00f2 tenervi al riparo dalla vita, dalle emozioni, da quello che deve essere affrontato guardando gli altri negli occhi. I vostri pensieri non staranno mai in 140 caratteri, quelli veri non ci possono stare. L&#039;anonimato di un account fake non vi rende pi\u00f9 liberi, vi rende pi\u00f9 vigliacchi. L&#039;orologio che avete al polso, l&#039;auto che guidate, il trucco che mettete in faccia, la marca dei jeans non stabiliscono il vostro valore se non siete in vendita&quot;. \u00a0&quot;Tutto quello che brilla &#8211; spiega &#8211; \u00e8 una distrazione o una trappola. Salvo il sole, perch\u00e9 il sole illumina e vi consente di vedere le cose per come sono, ma anche perch\u00e9 per vederlo dovete rivolgere lo sguardo verso l&#039;alto. Ed \u00e8 in alto che dovete guardare e tendere se volete fare qualcosa di grande di voi e della vostra vita: non adagiatevi, non accontentatevi, non commiseratevi&quot;. \u00a0&quot;Mettetevi sempre alla prova, non siate indulgenti con voi stessi neanche quando lo sono gli altri perch\u00e9, come scriveva Mark Twain, tra vent&#039;anni non sarete delusi da quello che avete fatto ma da quello che non avrete fatto. Allora levate l&#039;ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele, esplorate sognate scoprite. Buon vento ragazzi, ci vediamo nella tempesta&quot;, conclude Meloni.\u00a0\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;\u00c8 molto importante questo entusiasmo, grazie per questo affetto e questa manifestazione bellissima. Grazie a Fabio (Roscani, ndr) e a tutti i dirigenti Siete uno spettacolo. Dimostrate di essere un movimento con un\u2019identit\u00e0, autonomia, credo che sia il modo pi\u00f9 sano e utile di interpretare il ruolo di movimento giovanile&quot;. Lo dice la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3534],"tags":[3535,3536],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23612"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23612"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23612\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}