{"id":23601,"date":"2025-09-21T15:27:00","date_gmt":"2025-09-21T15:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/regno-unito-canada-e-australia-riconoscono-lo-stato-di-palestina-ben-gvir-allora-annettiamo-la-cisgiordania\/"},"modified":"2025-09-21T15:27:00","modified_gmt":"2025-09-21T15:27:00","slug":"regno-unito-canada-e-australia-riconoscono-lo-stato-di-palestina-ben-gvir-allora-annettiamo-la-cisgiordania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/regno-unito-canada-e-australia-riconoscono-lo-stato-di-palestina-ben-gvir-allora-annettiamo-la-cisgiordania\/","title":{"rendered":"Regno Unito, Canada e Australia riconoscono lo Stato di Palestina. Ben-Gvir: &#8220;Allora annettiamo la Cisgiordania&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Regno Unito, Canada e Australia riconoscono lo Stato di Palestina. &quot;Oggi, per ravvivare la speranza di pace per i palestinesi e gli israeliani e una soluzione a due Stati, il Regno Unito riconosce formalmente lo Stato di Palestina&quot;, ha scritto in un post su X il premier britannico Keir Starmer annunciando il riconoscimento dello Stato palestinese da parte del Regno Unito. \u00a0Nel video di sei minuti allegato al post, Starmer afferma che il riconoscimento dimostra sia al popolo israeliano che a quello palestinese che pu\u00f2 esserci un &quot;futuro migliore&quot;. &quot;Questa soluzione non \u00e8 una ricompensa per Hamas, perch\u00e9 significa che Hamas non potr\u00e0 avere alcun futuro, alcun ruolo nel governo, alcun ruolo nella sicurezza. Abbiamo gi\u00e0 prescritto e sanzionato Hamas, e andremo oltre. Ho dato istruzioni affinch\u00e9 nelle prossime settimane vengano sanzionate altre figure di Hamas &#8211; ha spiegato &#8211; Chiediamo nuovamente al governo israeliano di revocare le inaccettabili restrizioni alla frontiera, di porre fine a queste tattiche crudeli e di consentire l&#039;afflusso degli aiuti&quot;.\u00a0&quot;Con le azioni di Hamas, l&#039;escalation del conflitto da parte del governo israeliano e l&#039;accelerazione della costruzione di insediamenti in Cisgiordania, la speranza di una soluzione a due Stati sta svanendo, ma non possiamo lasciare che quella luce si spenga &#8211; ha continuato Starmer &#8211; Ecco perch\u00e9 stiamo costruendo un consenso con i leader della regione e oltre, attorno al nostro quadro per la pace&quot;.\u00a0&quot;La decisione del Regno Unito \u00e8 un passo verso una pace giusta e duratura&quot;, ha commentato il presidente palestinese Mahmoud Abbas in un comunicato diffuso dal suo ufficio.\u00a0Anche il Canada ha annunciato il riconoscimento ufficiale dello Stato palestinese. &quot;Il Canada riconosce lo Stato di Palestina e offre la nostra partnership nella costruzione della promessa di un futuro di pace per lo Stato di Palestina e lo Stato d&#039;Israele&quot;, ha scritto il premier Mark Carney in un post su X.\u00a0Stesso passo dall&#039;Australia. &quot;L\u2019Australia riconosce le legittime e storiche aspirazioni del popolo palestinese a uno Stato proprio&quot;, l&#039;annuncio del primo ministro Anthony Albanese, seguendo la decisione assunta da Regno Unito e Canada.\u00a0In una lettera pubblicata su X, Albanese ha sottolineato che &quot;il presidente dell\u2019Autorit\u00e0 Palestinese ha ribadito il riconoscimento del diritto di Israele a esistere e ha fornito impegni diretti all\u2019Australia, inclusi quelli di tenere elezioni democratiche e di attuare significative riforme nella finanza, nella governance e nell\u2019istruzione&quot;. Il premier ha poi aggiunto che &quot;l\u2019organizzazione terroristica Hamas non deve avere alcun ruolo in Palestina&quot;.\u00a0Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito la sua netta opposizione a qualsiasi iniziativa che miri al riconoscimento internazionale di uno Stato palestinese, annunciando che porter\u00e0 questa posizione anche alle Nazioni Unite. &quot;La creazione di uno Stato palestinese metterebbe in pericolo la sopravvivenza di Israele&quot;, ha detto Netanyahu.\u00a0&quot;Dovremo combattere, sia all\u2019Onu che in tutte le altre sedi, contro la falsa propaganda che ci viene rivolta e contro gli appelli a uno Stato palestinese, che metterebbe a rischio la nostra esistenza e rappresenterebbe un assurdo premio al terrorismo &#8211; ha sottolineato il premier durante la riunione di governo &#8211; la comunit\u00e0 internazionale sentir\u00e0 la nostra voce su questo tema nei prossimi giorni&quot;.\u00a0In risposta al riconoscimento dello Stato di Palestina da parte di Regno Unito, Canada e Australia, il ministro israeliano della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, esponente dell&#039;estrema destra, ha detto che servono &quot;contromisure immediate&quot;. Ben-Gvir, rilanciano i media israeliani, intende sollevare la questione dell&#039;annessione della Cisgiordania alla prossima riunione di governo. Il ministro chiede &quot;l&#039;imposizione immediata della sovranit\u00e0&quot; in Cisgiordania  &quot;e lo smantellamento completo dell&#039;Autorit\u00e0 palestinese&quot;. \u00a0Il ministero degli Esteri israeliano ha avvertito che il &quot;riconoscimento unilaterale&quot; dello Stato palestinese da parte di Londra e di altri Paesi &quot;destabilizza la regione&quot;. &quot;Israele respinge categoricamente la dichiarazione unilaterale di riconoscimento di uno Stato palestinese fatta dal Regno Unito e da alcuni altri Paesi\u2026 Questa dichiarazione non promuove la pace, ma al contrario destabilizza ulteriormente la regione e mina le possibilit\u00e0 di raggiungere una soluzione pacifica in futuro&quot;, si legge nel comunicato diffuso dal ministero.\u00a0La ministra palestinese per gli Affari esteri, Varsen Aghabekian Shahin, ha commentato che &quot;il riconoscimento dello Stato di Palestina \u00e8 un passo irreversibile che preserva la soluzione dei due Stati e ci avvicina all\u2019indipendenza e alla sovranit\u00e0&quot;. &quot;Ora \u00e8 il momento. Domani \u00e8 una data storica su cui dobbiamo costruire. Non \u00e8 la fine &#8211; ha aggiunto &#8211; \u00c8 una mossa che ci avvicina alla sovranit\u00e0 e all\u2019indipendenza. Forse non fermer\u00e0 la guerra domani, ma \u00e8 un passo avanti, su cui dobbiamo costruire e che dobbiamo amplificare&quot;.\u00a0Shahin ha sottolineato che &quot;questo riconoscimento non \u00e8 certo simbolico. \u00c8 un passo pratico, tangibile, irreversibile che i Paesi devono compiere se credono davvero nella soluzione dei due Stati&quot;. La ministra ha accusato Israele di non avere alcuna intenzione di negoziare, ricordando le parole di Netanyahu secondo cui &quot;non ci sar\u00e0 mai uno Stato palestinese&quot; e la cerimonia di inaugurazione di un nuovo insediamento in Cisgiordania che &quot;taglierebbe fuori le comunit\u00e0 palestinesi del nord da quelle del sud&quot;.\u00a0Shahin ha infine invocato &quot;pressione politica su Israele che si trasformi in misure economiche per chiamarlo alle sue responsabilit\u00e0 e proteggere il popolo palestinese. Oggi Gaza brucia. Oggi Gaza \u00e8 distrutta. Oggi a Gaza le persone vengono sistematicamente uccise&quot;.\u00a0Mahmoud Mardawi, alto esponente di Hamas, ha salutato le decisioni di diversi Paesi occidentali &#8211; in ultimo Gran Bretagna, Canada e Australia &#8211; di riconoscere lo Stato palestinese definendole &quot;una vittoria per i diritti del popolo palestinese e la legittimit\u00e0 della nostra causa&quot;. &quot;Inviano un messaggio chiaro: non importa fino a che punto l\u2019occupazione (Israele, ndr) arrivi con i suoi crimini, non potr\u00e0 mai cancellare i nostri diritti nazionali&quot;, ha aggiunto Mardawi in un\u2019intervista all\u2019Afp.\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Regno Unito, Canada e Australia riconoscono lo Stato di Palestina. &quot;Oggi, per ravvivare la speranza di pace per i palestinesi e gli israeliani e una soluzione a due Stati, il Regno Unito riconosce formalmente lo Stato di Palestina&quot;, ha scritto in un post su X il premier britannico Keir Starmer annunciando il riconoscimento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3534],"tags":[3535,3536],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23601"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23601\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}