{"id":23348,"date":"2025-09-11T13:31:27","date_gmt":"2025-09-11T13:31:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=23348"},"modified":"2025-09-25T11:14:28","modified_gmt":"2025-09-25T11:14:28","slug":"la-mostra-panorama-approda-a-pozzuoli-dal-10-al-14-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/la-mostra-panorama-approda-a-pozzuoli-dal-10-al-14-settembre\/","title":{"rendered":"La mostra Panorama approda a Pozzuoli"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-cover is-light\" style=\"min-height:249px\"><span aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-cover__background has-background-dim\"><\/span><div class=\"wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-6 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\"><div class=\"wp-block-group__inner-container\">\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-3 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<div class=\"wp-block-group is-nowrap is-layout-flex wp-container-1 wp-block-group-is-layout-flex\">\n<p><br>Dopo Procida (2021), Monopoli (2022), L\u2019Aquila (2023) e il Monferrato (2024), Panorama torna<br>alle origini: nel settembre 2025 ITALICS approda a Pozzuoli, nel cuore pulsante della Campania<br>antica.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Pozzuoli con la sua straordinaria stratificazione storica e potenza mitologica diventa teatro della<br>quinta edizione di <strong>Panorama<\/strong>, la mostra diffusa ideata da <strong>ITALICS <\/strong>\u2013 rete di gallerie italiane e straniere<br>basate in Italia, di arte antica, moderna e contemporanea \u2013 che dal 2021, con cadenza annuale,<br>racconta l\u2019Italia attraverso un intreccio virtuoso tra arte, architettura, patrimonio, paesaggio e comunit\u00e0<br>locali.<br>Dal 10 al 14 settembre 2025, l\u2019atteso appuntamento con Panorama si svolge tra gli scenari vulcanici<br>e mitologici di Pozzuoli, citt\u00e0-soglia tra terra e mare, storia e immaginario. A curare questa quinta<br>edizione \u00e8 Chiara Parisi, direttrice del Centre Pompidou-Metz, che guida il pubblico in un viaggio<br>immersivo tra divinit\u00e0 e creazione, in un dialogo tra memoria e urgenze del presente.<br>Un territorio unico in Italia, quello dei Campi Flegrei, una vasta area vulcanica modellata da eruzioni<br>millenarie che presenta un paesaggio mutevole, plasmato dalla potenza geologica della cosiddetta<br>Caldera del Tufo Giallo Napoletano. Abitata fin dall\u2019antichit\u00e0, la zona accolse dapprima i Greci Eubei,<br>poi, attratti dal paesaggio e dalle acque termali, fu il tempo dei Romani che qui lasciarono porti, terme<br>e luoghi pubblici ancora oggi visibili. Ma \u00e8 il legame con il mito a rendere i Campi Flegrei particolarmente affascinanti. In questa terra gli d\u00e8i dell\u2019Olimpo sconfissero i Giganti, imprigionandoli sotto la crosta infuocata. Il lago d\u2019Averno era l\u2019ingresso al regno degli Inferi; la Solfatara, la fucina del dio Efesto; e Dedalo, in fuga da Creta, vi avrebbe costruito il tempio di Apollo, dimora della Sibilla<br>Cumana, che ispirata dal dio, pronunciava le sue profezie.<br>In questo contesto straordinario, affacciata sul Mar Tirreno e con lo sguardo rivolto alle isole di Ischia,<br>Procida e Vivara, si svela Pozzuoli: una gemma nascosta nel Golfo di Napoli. A dominarla \u00e8 il Rione <\/p>\n\n\n\n<p>Terra, promontorio e fulcro identitario della citt\u00e0, sotto il quale si cela uno dei percorsi archeologici pi\u00f9<br>suggestivi del Mediterraneo. Un quartiere che, disabitato dagli anni Settanta, \u00e8 oggi reso nuovamente<br>accessibile e visitabile grazie a un ambizioso intervento di restauro.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/40_Pozzuoli_Anfiteatro-Flavio_ph.Luciano-Romano_2054.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23366\" style=\"aspect-ratio:0.7499062617172854;width:439px;height:auto\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><br>Pozzuoli affascina con la potenza del suo Anfiteatro Flavio, tra i pi\u00f9 grandi dell\u2019antichit\u00e0, e con i resti<br>enigmatici del Tempio di Serapide. A rendere unico il suo territorio contribuiscono anche i fenomeni<br>naturali della Solfatara, con fumarole e pozze di fango ribollente, e il leggendario Lago d\u2019Averno,<br>specchio di leggende e soglia dell\u2019oltremondo, e la storica Darsena, vivace porto cittadino.<br>Intorno a Pozzuoli, l\u2019eco del mito risuona ancora tra le rovine di Cuma, la prima colonia greca<br>d\u2019Occidente, e le meraviglie sommerse di Baia, l\u2019antica citt\u00e0 dei piaceri imperiali.<br>Un territorio che da millenni intreccia natura, storia e leggenda, incandescente come la terra che lo<br>plasma.<br>La mostra si sviluppa lungo un cammino che attraversa la citt\u00e0, incontrando chiese, gallerie<br>sotterranee, terrazze panoramiche, vestigia e paesaggi vulcanici: un itinerario tra luoghi simbolo<br>di stratificazioni storiche e divine, pensato come una <em>promenade<\/em>. Un luogo che sembra essere<br>disegnato per accogliere l\u2019unicit\u00e0 che ITALICS sa esprimere attraverso la passione dei propri galleristi.<br>Il <strong>fil rouge <\/strong>di <strong>Panorama Pozzuoli <\/strong>\u00e8 il tema della divinizzazione, un concetto che attraversa epoche e<br>sensibilit\u00e0 e che a Pozzuoli trova una risonanza profondamente naturale. Qui, dove il mito si intreccia<br>con la storia e la natura si manifesta in forme spettacolari e potenti, l\u2019idea del divino abita ogni pietra,<br>ogni veduta, ogni rovina antica. Dai culti del passato ai racconti di eroi e semidei che popolano le<br>tradizioni locali, fino alle interpretazioni pi\u00f9 contemporanee della trascendenza, Pozzuoli si offre come<br>scenario ideale per esplorare come l\u2019arte possa intrecciare \u2013 e interrogare \u2013 la memoria, l\u2019archetipo,<br>l\u2019assoluto. Un luogo dove la dimensione spirituale si fa esperienza visiva, urbana e collettiva.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p><br>\u201cA Pozzuoli si pu\u00f2 parlare con gli dei. Divinizzazione non \u00e8 solo un tema, \u00e8 una domanda che percorre tutta la storia di questo territorio: cosa succede quando l\u2019umano si misura con il sacro, con il potere, con la morte? A partire dalla figura dell\u2019imperatore divinizzato fino alle apparizioni popolari, il tema attraversa tanto la storia antica quanto l\u2019immaginario contemporaneo.<br>E oggi, nell\u2019era del culto dell\u2019immagine, chi divinizziamo? E perch\u00e9?\u201d<\/p>\n<cite>Chiara Parisi<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p><br>Interventi spettacolari, commissionati e pensati appositamente per questa edizione o addirittura<br>realizzati in situ, nati dall\u2019ispirazione e dall\u2019energia unica del territorio: Panorama Pozzuoli propone<br>nuove produzioni messe in dialogo con capolavori di arte antica per dare forza e profondit\u00e0 a un percorso segnato da presenze quasi divine, con cui confrontarsi.<br>L\u2019edizione di Pozzuoli si arricchisce di novit\u00e0 che ampliano lo spettro dell\u2019esperienza artistica,<br>trasformando Panorama in un ecosistema di incontri. Tra i momenti pi\u00f9 attesi: un gigantesco <em>flea<\/em><br><em>market d\u2019artista<\/em>, una mostra dedicata a <strong>San Gennaro <\/strong>e il coinvolgimento di scuole, associazioni e<br>realt\u00e0 del territorio attente all\u2019inclusione e al reinserimento sociale per speciali attivit\u00e0 di<br>mediazione e avvicinamento del pubblico.<br>Non mancano momenti di approfondimento e confronto, come un dibattito sui vulcani, metafora<br>naturale e culturale del territorio flegreo: progetti diffusi per un Panorama con una natura porosa,<br>inclusiva e visionaria.<br>Un\u2019edizione, questa del 2025, che promette di regalare momenti inaspettati, poetici, a tratti spiazzanti,<br>capace di sorprendere e travolgere.<br>Animata dalla volont\u00e0 di instaurare collaborazioni con i musei napoletani, come il museo Madre, e le<br>realt\u00e0 del territorio, come il suggestivo Parco Archeologico dei Campi Flegrei, e con il<br>coinvolgimento delle gallerie della rete ITALICS, Panorama Pozzuoli d\u00e0 vita a un racconto corale<br>che attraversa le epoche, restituendo al pubblico un\u2019esperienza immersiva e partecipativa, capace di<br>trasformare la citt\u00e0.<br><strong>Panorama Pozzuoli <\/strong>non \u00e8, quindi, solo una mostra, ma un vero e proprio palinsesto collaborativo<br>che mette al centro la citt\u00e0, il suo territorio e le sue comunit\u00e0: una piattaforma stratificata di relazioni<br>attivate dall\u2019arte, in cui opere, luoghi e persone si incontrano per generare significati nuovi. Lontano da<br>un approccio espositivo convenzionale, Panorama Pozzuoli si configura come un ecosistema aperto,<br>in trasformazione, che connette esperienze estetiche, pratiche partecipative e conoscenza condivisa <\/p>\n\n\n\n<p>In questo intreccio virtuoso, la citt\u00e0 non \u00e8 soltanto scenario, ma soggetto attivo, co-autrice di un<br>racconto che attraversa linguaggi, generazioni e appartenenze.<br>Con il patrocinio dell\u2019UNESCO e della citt\u00e0 di Pozzuoli, e con la collaborazione e il sostegno della<br>Regione Campania e di Scabec a valere sui Fondi Coesione Italia 21\/27, Panorama Pozzuoli si<br>conferma un\u2019esperienza espositiva unica, espressione dei valori di ITALICS, in grado di unire stili,<br>tecniche e pensieri molteplici attraverso itinerari d\u2019arte che continuano uno straordinario viaggio<br>iniziato nel 2020 tra le pagine web della piattaforma Italics.art.<br>Panorama \u00e8 un format voluto e condiviso dalle gallerie consorziate in un\u2019ottica di collaborazione con i<br>territori coinvolti, simbolo di un impegno che intende espandersi progressivamente in un programma<br>e in alleanze tese a ribadire la centralit\u00e0 e il ruolo delle gallerie d\u2019arte in Italia in un sistema culturale,<br>locale e globale in continua evoluzione. Una forte vocazione territoriale che guarda al mondo in<br>constante trasformazione.<br>Anche quest\u2019anno <strong>Poste Italiane<\/strong>, in qualit\u00e0 di Sponsor sedi, supporta la manifestazione rendendo<br>accessibili al pubblico i luoghi che ospitano il percorso espositivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Contributo di Mina Grasso<\/p>\n\n\n\n<p>Foto di Luciano Romano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pozzuoli, con la sua straordinaria stratificazione storica e potenza mitologica diventa teatro della<br \/>\nquinta edizione di Panorama, la mostra diffusa ideata da ITALICS \u2013 rete di gallerie italiane e straniere<br \/>\nbasate in Italia, di arte antica, moderna e contemporanea \u2013 che dal 2021, con cadenza annuale,<br \/>\nracconta l\u2019Italia attraverso un intreccio virtuoso tra arte, architettura, patrimonio, paesaggio e comunit\u00e0<br \/>\nlocali.<\/p>\n","protected":false},"author":548,"featured_media":23365,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1175,3529,12],"tags":[715,3484,120,3559,106],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23348"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/548"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23348"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23370,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23348\/revisions\/23370"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}