{"id":22868,"date":"2025-08-20T14:52:00","date_gmt":"2025-08-20T14:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/funerali-pippo-baudo-lomelia-di-don-albanese-coraggioso-contro-la-mafia-forte-il-senso-di-giustizia\/"},"modified":"2025-08-20T14:52:00","modified_gmt":"2025-08-20T14:52:00","slug":"funerali-pippo-baudo-lomelia-di-don-albanese-coraggioso-contro-la-mafia-forte-il-senso-di-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/funerali-pippo-baudo-lomelia-di-don-albanese-coraggioso-contro-la-mafia-forte-il-senso-di-giustizia\/","title":{"rendered":"Funerali Pippo Baudo, l&#8217;omelia di don Albanese: &#8220;Coraggioso contro la mafia, forte il senso di giustizia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Centinaia di persone assiepate dietro alle transenne in piazza Santa Maria della Stella a Militello in Val di Catania per assistere ai funerali di Pippo Baudo dal maxi schermo allestito all&#039;esterno della chiesa. A presiedere la funzione religiosa il vescovo di Caltagirone, mons. Calogero Peri, insieme a sedici sacerdoti concelebranti.\u00a0&quot;Il senso della giustizia \u00e8 stato forte e sempre impresso nell&#039;animo di Pippo. Soprattutto nel coraggio manifestato in pi\u00f9 circostanze contro la mafia, un male da estirpare secondo lui, ricercando sempre e comunque la legalit\u00e0&quot;, ha detto don Giulio Albanese, padre spirituale di Baudo, nella sua omelia, citando il testo delle Beatitudini: &#039;Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch\u00e9 saranno saziati&#039;.\u00a0Ricordando il loro ultimo incontro per l&#039;assoluzione e l&#039;estrema unzione, don Albanese ha rivelato: &quot;Nel momento in cui gli ho chiesto se potessi comunicargli il corpo di Cristo, lui mi ha guardato ed ha pianto. Mi ha ripetuto per ben tre volte &#039;grazie, grazie, grazie&#039;&quot;. \u00a0Pippo Baudo ha lasciato una testimonianza di &quot;umanit\u00e0, generosit\u00e0 e passione&quot;, ha &quot;conosciuto il favore del pubblico e la gioia di entrare, con garbo e competenza, nelle case di milioni di italiani. Ma al di l\u00e0 dei programmi e degli applausi, ci\u00f2 che resta \u00e8 la sua capacit\u00e0 di comunicare vicinanza, di dare spazio a tanti artisti e di custodire rapporti sinceri &#8211; ha sottolineato il sacerdote nell&#039;omelia &#8211; Molti lo ricordano come uomo generoso, discreto, pronto ad aiutare senza clamore. Nel nascondimento spesso&quot;. \u00a0&quot;Non sono beati i potenti o i ricchi, ma i poveri in spirito, i miti, i misericordiosi, i puri di cuore (cfr. Mt 5). A questo proposito &#8211; ha aggiunto don Albanese &#8211; ricordiamo che la povert\u00e0 di cui si parla in questo manifesto del Cristianesimo non \u00e8 la mistica della miseria, ma l&#039;affermazione della condivisione. E non v&#039;\u00e8 dubbio che questo \u00e8 stato un tratto caratteristico della vita di Pippo&quot;. \u00a0&quot;Poco prima di morire, mi ha confidato che il successo (e lui, come sapete, ne ha avuto tanto) non basta a riempire il cuore&#8230; Il successo non basta a rendere felici! Questa \u00e8 una parola di verit\u00e0 che risuona in sintonia con il Vangelo&quot;, ha sottolineato ancora don Albanese. \u00a0Il padre spirituale di Baudo si \u00e8 soffermato anche sulla &quot;speranza, che non pu\u00f2 essere intesa come banale sentimento, ma innanzitutto e soprattutto come virt\u00f9! Pippo &#8211; ha detto don Albanese &#8211; questa convinzione, nei mesi di clausura al Campus Biomedico, prima del decesso, l&#039;aveva chiara e credo sia il conforto pi\u00f9 rilevante per coloro che si sono dimostrati negli anni come i suoi cari amici&quot;, ha sottolineato, prima di ricordare i suoi familiari (in primis, la figlia Tiziana e il figlio Alessandro, ma anche &quot;la sua assistente Dina che in questi mesi, anni di malattia \u00e8 stata il suo vero angelo custode&quot;). Poi, nel ricordare &quot;i tanti amici, concittadini di Militello, colleghi, artisti e persone del mondo dello spettacolo che oggi ne piangono la scomparsa&quot;, ha aggiunto: &quot;Possano custodire non solo il ricordo dei successi, ma soprattutto la testimonianza di umanit\u00e0, generosit\u00e0 e passione che Pippo ha lasciato in loro&quot;. \u00a0Quasi sussurrate le parole di Dina Minna, la storica segretaria di Pippo Baudo, che ha accompagnato il feretro da Roma fino a Militello, e oggi \u00e8 rimasta accanto al feretro fino alla chiusura della camera ardente: &quot;Ho perso un padre&#8230; Abbiamo lavorato insieme per pi\u00f9 di 35 anni, quasi 36. Ancora non mi rendo conto che non ci sia pi\u00f9&#8230;&quot;. \u00a0Il sindaco di Militello ha voluto salutare il grande conduttore tv, prendendo la parola durante il funerale, dopo l&#039;omelia. Pippo Baudo &quot;\u00e8 stato l&#039;Enrico Mattei della Rai&quot;, ha detto Giovanni Burtone.\u00a0Baudo, ha sottolineato il sindaco, &quot;ha saputo contribuire, ha cercato di far passare il pensiero di un Mezzogiorno che non si deve mai rassegnare. Che deve lottare, che deve aiutare le forze dell&#039;ordine, contro la mafia, per lo sviluppo. Pippo era un siciliano, un uomo del Sud senza cappello in mano, ma consapevole del protagonismo che avrebbe dovuto avere la nostra terra. Era un uomo che aveva la schiena dritta, la testa alta. E noi lo abbiamo considerato un nostro familiare&quot;, ha aggiunto. \u00a0Burtone ha anche rivelato che lo scorso 7 gennaio il presidente Mattarella lo avrebbe voluto in prima fila, &quot;per salutarlo per primo&quot;, nella sua visita a Militello per l&#039;inaugurazione dell\u2019Istituto Omnicomprensivo &#039;Pietro Carrera&#039;. &quot;lo avevamo concordato con il presidente perch\u00e9 Pippo rappresenta Militello, ma Pippo rappresenta il paese, rappresenta l&#039;Italia migliore. Ecco perch\u00e9 quel giorno l&#039;abbiamo aspettato. Ma una grave sindrome influenzale non ha permesso a lui di essere qui, nella sua citt\u00e0&quot;. \u00a0Il sindaco ha raccontato anche l&#039;ultima telefonata avuta con Baudo, &quot;il 22 di aprile di quest&#039;anno, due giorni dopo il riconoscimento di Militello Borgo dei Borghi&quot;. &quot;L&#039;ho chiamato, era in macchina. Ho detto Pippo sei contento? E ho sentito che lui rideva. Gli ho detto che la presentatrice aveva annunciato che aveva vinto Militello in Val di Catania, un borgo siciliano e il paese di Pippo Baudo. Quando gli ho detto che in questi primi 25 anni del terzo millennio abbiamo raggiunto con Militello risultati importanti, lui mi ha dato quasi un testamento. Ha detto: continuate, continuate ad impegnarvi. Cerchiamo di dare il massimo per Militello&quot;. \u00a0&quot;La prima volta che ho sentito parlare di Pippo Baudo avevo nove anni e abitavo in Sicilia &#8211; il ricordo del presidente del Senato, Ignazio La Russa, arrivando al Santuario &#8211; Mio cugino Mario, che organizzava la festa della Matricola a Patern\u00f2, parlando con mio fratello Vincenzo, disse &#039;Dobbiamo invitare a presentare uno spettacolo quel Pippo Baudo, te lo ricordi, \u00e8 un presentatore che far\u00e0 strada&#039;. Io avevo nove anni poi il suo nome lo hanno imparato tutti gli italiani&quot; (VIDEO).\u00a0&quot;Credo che oggi ricordiamo la persona. Fino a poco fa abbiamo ricordato il grande artista, quello che \u00e8 stato definito giustamente il gigante dello spettacolo, della cultura perch\u00e9 per me \u00e8 stato un grande uomo di cultura\u201d, ha detto il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, arrivando in chiesa.\u00a0\u201cOggi siamo qui, in mezzo alla sua gente, nel suo paese che lui amava tanto, era molto legato ai suoi genitori, voleva molto bene alla sua comunit\u00e0. Siamo qui per ricordare, stringerci intorno alla sua famiglia e a lui come persona, perch\u00e9 poi alla fine a volte il personaggio schiaccia la persona e noi oggi siamo qua per Pippo, non per Pippo Baudo. Io credo che qui c&#039;\u00e8 la sua gente: lui per questa comunit\u00e0 ha fatto tantissimo, ha portato il nome di Militello nel mondo. Oggi ho fatto il viaggio assieme ad Al Bano e tutti noi conosciamo Militello in Val di Catania&quot;. \u00a0&quot;Io sono stato qui nel 1974, Pippo voleva che io venissi a cantare nel suo paese. La mia risposta ovviamente fu strapositiva. E tornare oggi \u00e8 una tripla emozione, perch\u00e9 ripercorro tutto quello che abbiamo fatto insieme. Tante cose&#8230;&quot;, le parole di Al Bano tra le lacrime (VIDEO). Presenti alle esequie di Pippo Baudo, tra gli altri, Gigi D&#039;Alessio e Michele Guard\u00ec.\u00a0La temperatura sfiora i 35 gradi e in molti all&#039;esterno hanno cercato riparo all&#039;ombra. Un carabiniere in alta uniforme in servizio al Santuario ha avuto un malore per il caldo ed \u00e8 svenuto. Il carabiniere \u00e8 stato portato via in ambulanza.\u00a0\u201cLe ultime settimane sono state per Pippo Baudo di grande sofferenza. Era sotto morfina, per\u00f2 lucido. E, comunque, per lui \u00e8 stato un tempo, sono parole sue, di purificazione, di liberazione&quot;, ha detto all&#039;uscita della camera ardente don Albanese, che gli \u00e8 stato accanto negli ultimi mesi.\u00a0&quot;Se Pippo Baudo ha detto tutto quello che voleva dire ai suoi figli? Quello che posso dirvi \u00e8 che mi ha detto solo di ricordare i suoi figli e che gli ha voluto bene. Devo dire che lo ha ripetuto costantemente. Mi diceva: &#039;Forse a volte non ci sono riuscito, ho fatto fatica a essere esplicito, ma ho sempre voluto bene ai miei figli&#039;&quot;, le parole di don Giulio parlando con i giornalisti.\u00a0&quot;La ragione fondamentale per cui Pippo Baudo \u00e8 ritornato a Militello \u00e8 perch\u00e9 qui, a Militello, ci sono le sue radici e lui esprimeva un debito di riconoscimento nei confronti di questa citt\u00e0, che non solo gli ha dato i natali ma, dal punto di vista valoriale, lo ha forgiato e formato&quot;, ha detto il padre spirituale di Pippo Baudo.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Centinaia di persone assiepate dietro alle transenne in piazza Santa Maria della Stella a Militello in Val di Catania per assistere ai funerali di Pippo Baudo dal maxi schermo allestito all&#039;esterno della chiesa. A presiedere la funzione religiosa il vescovo di Caltagirone, mons. 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