{"id":2283,"date":"2013-10-20T19:22:55","date_gmt":"2013-10-20T19:22:55","guid":{"rendered":"http:\/\/newmediapress.it\/magazine\/?p=2283"},"modified":"2013-10-20T19:22:55","modified_gmt":"2013-10-20T19:22:55","slug":"la-tunisia-un-viaggio-da-sogno-in-un-paese-di-sogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/la-tunisia-un-viaggio-da-sogno-in-un-paese-di-sogno\/","title":{"rendered":"La Tunisia: un viaggio da sogno in un paese di sogno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">La Tunisia si conferma il paese del nord Africa pi\u00f9 vicino a noi per le tradizioni del nostro sud e a cui siamo legati da vincoli di antica amicizia. \u00abL\u2019incremento del turismo \u00e8 in ascesa &#8211; ha detto il Ministro del Turismo Tunisino, Jamel Gamra (in fotogallery)\u00a0 &#8211; e rappresenta il 7% del PIL nazionale dove lavorano 400 mila persone. Il nostro Paese attira da sempre un gran numero di turisti e l\u2019obiettivo che vogliamo raggiungere \u00e8 di avere 10 milioni di turisti all\u2019anno, uno per ogni abitante, cos\u00ec da ritornare alle cifre di prima della Rivoluzione del Gelsomino\u00bb. Tunisi affascina immediatamente il visitatore con i suoi magnifici palazzi antichi concentrati nella medina, il centro storico della citt\u00e0 arabo-musulmana. Case e palazzi principeschi negli ultimi anni sono diventati alberghi di charme, ristoranti, sale da t\u00e8, gallerie d\u2019 arte, atelier o centri culturali. La Compagnia aerea Tunisair Express, collega luned\u00ec, mercoled\u00ec e venerd\u00ec l\u2019aeroporto di Napoli &#8211; Capodichino a quello di Tunisi &#8211; Cartagine con voli sempre pieni ed a prezzi competitivi che non cambiano per tutto l\u2019anno. La richiesta della destinazione Tunisia \u00e8 in costante crescita da parte dei turisti di casa nostra, dal momento che il Paese, all\u2019indomani del gennaio 2011, risulta tranquillo e sempre pi\u00f9 attraente per le ottime strutture alberghiere, il cui rapporto qualit\u00e0\/prezzo \u00e8 particolarmente conveniente, soprattutto in bassa stagione, considerando che si tende ad allungare la stagione estiva con offerte allettanti.<br \/>\nA rassicurare ancora una volta i vacanzieri del nostro Paese \u00e8 stato il Ministro del Turismo, Jamel Gamra, che tra i punti principali del suo piano di azione mette al primo posto la sicurezza e a seguire l\u2019ambiente, la qualit\u00e0 dell\u2019offerta e la promozione. \u00abLa sicurezza \u00e8 un punto fondamentale &#8211; egli ha detto &#8211; sia per noi che per i turisti\u00a0 e vogliamo ribadire che, anche se\u00a0 c\u2019\u00e8 stata una rivoluzione, siamo sulla linea di costruzione di una nuova Tunisia democratica, dal momento che la prima regola della democrazia \u00e8 il rispetto l\u2019uno dell\u2019altro\u00bb. Il Ministro intende coinvolgere le municipalit\u00e0 e le comunit\u00e0 locali per la pulizia delle spiagge e dei siti archeologici, nonch\u00e9 punta a migliorare la qualit\u00e0 dei servizi offerti per una sempre pi\u00f9 incisiva promozione dell\u2019immagine turistica della Tunisia che da cinquanta anni investe nel settore. Tunisi pu\u00f2 vantare con i suoi 270 ettari la medina pi\u00f9 grande, la pi\u00f9 popolosa con i suoi centomila abitanti e meglio conservata del Nord Africa. Le famiglie borghesi, che abbandonarono negli anni Sessanta la citt\u00e0 vecchia per i quartieri residenziali, sono ritornate e contribuiscono alla salvaguardia della medina dal punto di vista socio-culturale. C\u2019\u00e8 anche un pezzetto della nostra Sicilia, nella medina. Nei pressi del souk delle erbe, nel palazzo Dar Bach Hamba, costruito da dignitari religiosi e gestito oggi dalla fondazione Orestiadi di Gibellina (Trapani), \u00e8 collocato un museo permanente di arti decorative con lo scopo di valorizzare la tradizione artigianale e artistica della Tunisia e della Sicilia. Per l\u2019Ambasciatore Raimondo De Cardona, da poco arrivato a Tunisi,\u00a0 dopo la fase di transizione ancora complessa che attraversa la Tunisia, c\u2019\u00e8 da approfondire in questi prossimi mesi le aspettative della collettivit\u00e0 italiana, operosa e ricca di storia, che risiede nel Paese. \u00ab Intanto noi continueremo ad investire sui molti tratti che accomunano l\u2019Italia alla Tunisia &#8211; egli ha affermato &#8211; e in particolare sulla raggiunta comunanza di valori democratici, pronti a dare il nostro contributo anche all\u2019interno del pi\u00f9 ampio quadro dell\u2019Unione Europea. L\u2019Italia gode in Tunisia di un capitale di simpatia che occorre continuare ad alimentare\u00bb. Per la Tunisia \u00e8 prioritario sviluppare il mercato italiano e non a caso il Ministro del Turismo Gamra ha avuto a maggio a Roma\u00a0 un incontro con il nostro Ministro per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali, Massimo Bray, proprio per concordare le azioni da seguire per promozionare congiuntamente\u00a0 lo sviluppo di un turismo \u201ctriangolare\u201d che porter\u00e0 a visitare entrambe le bellezze storiche di Roma e di Cartagine, attraverso pacchetti culturali combinati da presentare nel 2015 a Milano in occasione dell\u2019Expo.\u00a0 La cultura, dunque, marcia di pari passo con il turismo. Un esempio di quanto c\u2019\u00e8 voglia di cultura, lo si \u00e8 visto il 14 gennaio, in occasione dei due anni dalla rivoluzione, allorquando tanti visitatori hanno potuto visitare il Museo nazionale del Bardo, da poco restaurato. Si tratta del museo archeologico pi\u00f9 antico dell\u2019Africa, potendo contare sulla principale collezione di mosaici romani del mondo. Si possono ammirare scene mitologiche, religiose, ludiche o riguardanti la vita quotidiana, originate dalle sapienti mani di artisti africani. Tra questi lavori spicca \u201cPerseo libera Andromeda\u201d, un mosaico che costituiva la parte centrale di una sala di ricevimento di una villa romana ipogea del sito archeologico di Bulla Regia;\u00a0 \u201cVenere alla toilette\u201d dove appare la dea per met\u00e0 nuda che regge in una mano i propri capelli e nell&#8217;altra uno specchio, mentre due Amorini le portano una collana e dei gioielli. Ben collocato nella nuova ala d\u2019ingresso del museo \u00e8 il \u201cTrionfo di Nettuno\u201d dove al centro di un medaglione figura il dio Nettuno con in testa un\u2019 aureola che guida\u00a0 una quadriga trainata da quattro ippocampi. Si tratta di un immenso pavimento di 140 metri quadrati proveniente dalla casa di Sorothus a Sousse. Per quanto riguarda l\u2019emblematico ritratto di Virgilio, che ascolta le muse Clio e Melpomene, in atto di scrivere l\u2019Eneide, questo stupendo mosaico \u00e8 posizionato a tutt\u2019oggi nelle nuove sale. La bellezza del Palazzo del Bardo, residenza ufficiale dei bey husseiniti, \u00e8 tanto evidente che meriterebbe di essere visitato anche se fosse privo delle sue collezioni. Naturalmente il Museo del Bardo non \u00e8 importante solo per i mosaici, perch\u00e9 al suo interno sono custoditi reperti archeologici che raccontano la storia millenaria della Tunisia. Da non perdere poi la visita di Cartagine, che fu fondata da una principessa fenicia, Elyssa, soprannominata Didone. Il suo sito archeologico \u00e8 in parte ricoperto oggi da ville e giardini moderni, restando impregnato del ricordo del suo glorioso passato attraverso le vestigia di una civilt\u00e0 raffinata che si distingueva per i traffici commerciali nel bacino del Mediterraneo. Gli italiani che si recano in autunno nel nord della Tunisia, possono andare alla scoperta del vasto patrimonio culturale, partendo da Cartagine per spostarsi poi ai siti archeologici di: Dougga, El Djem, Boulla Regia, Sbeitla, Utica. Il turista potr\u00e0 naturalmente anche scegliere di rigenerare il corpo con la talassoterapia nelle Spa degli alberghi, imperdibile \u00e8 l\u2019Ang\u00e9lite Spa del \u201cRegency\u201d a La Marsa di Tunisi.<br \/>\nPer quanti non vorranno rinunciare a godersi il mare e concedersi un relax salutare sulle spiagge bianche del Paese, lo potranno fare a Tabarka, una delle perle della costa nord della Tunisia, nota come costa del corallo. Si tratta di un\u2019apprezzata stazione balneare conosciuta proprio per la lavorazione del corallo e per l\u2019industria del sughero. Lungo il litorale si alternano grandi picchi rocciosi e lunghe spiagge di sabbia fine. Per l\u2019 acqua trasparente e i suoi fondali mozzafiato \u00e8 un vero paradiso per gli appassionati di diving. Sul promontorio si staglia il forte di Tabarka, costruito dai Genovesi nel XV secolo e dalla cui sommit\u00e0 si pu\u00f2 ammirare un panorama notevole, sempre che sar\u00e0 possibile accedere ai bastioni, previo permesso da chiedere al Commissariato del turismo regionale. La citt\u00e0 di Tabarka, situata a confini con l\u2019Algeria, dispone di un aeroporto internazionale, dove fanno scalo i voli\u00a0 della Tunisair. L\u2019aeroporto di Tabarka in particolare ha una capacit\u00e0 di trecentomila viaggiatori per anno, cosa questa che ha consentito lo sviluppo turistico di tutta la costa su cui sono sorti alberghi di prestigiose catene alberghiere. \u00abQui c\u2019\u00e8 una ricettivit\u00e0 notevole con seimila posti letto con strutture che vanno dall\u2019una alle cinque stelle. Da noi &#8211; dice Anouar Boukhari, commissario regionale del turismo di Tabarka\u00a0 e di Ain Draham &#8211; si viene perch\u00e9 si ama la natura. Il futuro del turismo di questa citt\u00e0 \u00e8 l\u2019ambiente e vale la pena di scoprire anche l\u2019entroterra e le molteplici piante diffuse nella zona come quelle officinali, peraltro presenti solo qui, e che attirano un gran numero di appassionati italiani di botanica\u00bb. Ventisei chilometri di coste di una bellezza incredibile hanno reso celebre questi luoghi in tutto il mondo, sia per la diversit\u00e0 e la ricchezza dei paesaggi, sia per il campo da golf a 18 buche, contornato da una foresta di eucalipti che degrada dolcemente verso il mare. Il commissario Boukhari ci ha poi presentato\u00a0 l\u2019 interessante progetto \u201cTabarka Millennium\u201d, che nei prossimi anni porter\u00e0 delle grosse novit\u00e0 a Tabarka senza stravolgere il suo ambiente naturale. Esso si avvarr\u00e0 di un finanziamento di privati di 250 milioni di euro per la ristrutturazione del porto, la costruzione di una zona residenziale, che prevede anche un palazzo dei congressi con mille posti a sedere, e la realizzazione di una zona industriale.\u00a0 Un po\u2019 pi\u00f9 a sud &#8211; ovest Dougga, Patrimonio dell\u2019Unesco, si erge da tempi immemori su una collina, in quella che era una delle aree pi\u00f9 importanti dell\u2019antica Numidia. La citt\u00e0, che conobbe la fase di splendore sotto il dominio cartaginese, \u00e8 oggi uno dei pi\u00f9 importanti siti archeologici della Tunisia, con i suoi monumenti ben conservati come: il Campidoglio, le terme di Licinio, la Piazza dei Venti, l\u2019Anfiteatro, l\u2019arco di Alessandro, le mura numidiche, il Mausoleo di Massinissa ed il tempio della triade capitolina. Ad accompagnarci \u00e8 una guida, che da 45 anni conduce i turisti, il quasi ottantenne Chemithi Moed Arbi, che ci ricorda come sia stata meravigliosa questa citt\u00e0 ai tempi dei Romani. Altro sito archeologico di notevole interesse\u00a0 \u00e8 quello antico di Bulla Regia. In questo sito sulla strada che da Tabarka porta a Tunisi, sono da vedere le abitazioni romane ipogee e, in particolare la Venere della casa di Amphitrite, mosaico bellissimo che si potr\u00e0 ammirare meglio versandovi sopra un po\u2019 d\u2019acqua cos\u00ec da poter scoprire i vivaci colori originali. \u00abPurtroppo dal \u201972 &#8211; ci dice la giovane guida Amel\u00a0 &#8211; sono fermi gli scavi anche se c\u2019\u00e8 un gruppo di italiani e americani che lavorano qui dal 2009 per la conservazione di quanto \u00e8 stato ritrovato. Allo stato solo il 20% degli 80 ettari del sito di Bulla Regia \u00e8 visibile, il resto \u00e8 tutto ancora da scavare\u00bb.<br \/>\nSar\u00e0 in questo prossimo mese di novembre presente alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, la Tunisia e la sua molteplice offerta di siti archeologici. Per Abdel Malek Behiri, responsabile dell\u2019Ente del Turismo Tunisino per il Centro Sud Italia &#8211;\u00a0 sar\u00e0 questa un\u2019occasione importante \u00abper far conoscere i beni culturali tunisini a quanti vorranno cogliere al volo questa possibilit\u00e0 di prolungare le vacanze, andando\u00a0 alla riscoperta del nostro prestigioso passato\u00bb.<br \/>\nLa Tunisia \u00e8 dunque un Paese che fa sognare dove il cielo \u00e8 sempre limpido ed azzurro, dove si pu\u00f2 scoprire l\u2019eccezionale patrimonio culturale e le tradizioni originarie, dove si possono apprezzare i paesaggi inondati di luce e le meraviglie del mare. Un paese da vivere con la famiglia in tutta tranquillit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Harry di Prisco<\/em><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-2283 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/la-tunisia-un-viaggio-da-sogno-in-un-paese-di-sogno\/il-ministro-del-turismo-tunisino-jamel-gamra-6\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Il-Ministro-del-Turismo-Tunisino-Jamel-Gamra-6-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/la-tunisia-un-viaggio-da-sogno-in-un-paese-di-sogno\/matrona-allo-specchio-mosaico-del-bardo\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/matrona-allo-specchio-mosaico-del-Bardo-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/la-tunisia-un-viaggio-da-sogno-in-un-paese-di-sogno\/ragazze-tunisine-a-sidi-bou-said\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/ragazze-tunisine-a-Sidi-Bou-Said-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/la-tunisia-un-viaggio-da-sogno-in-un-paese-di-sogno\/uno-scorcio-di-sidi-bou-said\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/uno-scorcio-di-Sidi-Bou-Said-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/la-tunisia-un-viaggio-da-sogno-in-un-paese-di-sogno\/uno-scorcio-di-tabarka-2\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/uno-scorcio-di-Tabarka1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/la-tunisia-un-viaggio-da-sogno-in-un-paese-di-sogno\/venditore-di-mobili-tunisino\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/venditore-di-mobili-tunisino-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Tunisia si conferma il paese del nord Africa pi\u00f9 vicino a noi per le tradizioni del nostro sud e a cui siamo legati da vincoli di antica amicizia. \u00abL\u2019incremento del turismo \u00e8 in ascesa &#8211; 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