{"id":2264,"date":"2013-10-05T14:52:52","date_gmt":"2013-10-05T14:52:52","guid":{"rendered":"http:\/\/newmediapress.it\/magazine\/?p=2264"},"modified":"2013-10-05T15:11:15","modified_gmt":"2013-10-05T15:11:15","slug":"un-mare-divino-nelle-terre-salentine-del-negroamaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/un-mare-divino-nelle-terre-salentine-del-negroamaro\/","title":{"rendered":"Un mare di\u2026vino nelle Terre salentine del Negroamaro"},"content":{"rendered":"<p><em>Settembre andiamo \u00e8 tempo di vendemmiare<\/em><\/p>\n<p>Quest\u2019anno l\u2019Italia torna a riconquistare il primato di primo produttore mondiale di vino, superando la Francia. Secondo le previsioni di Assoenologi la produzione dovrebbe attestarsi tra i 44 e i 45 milioni di ettolitri e, grazie alle favorevoli condizioni metereologiche, dovremmo poter contare anche su un\u2019ottima qualit\u00e0.<\/p>\n<p>E la Puglia \u00e8 tra le regioni dove si ha il maggior trand di crescita.<\/p>\n<p>E allora tutti nel Salento per vendemmiare e scoprire la storia dei grandi vini, ma anche per raccontare l\u2019eccellenza della terra salentina con i colori, i profumi e i sapori di una delle tradizioni agricole pi\u00f9 importanti e ricche del territorio nazionale. Una vacanza-relax dove si pu\u00f2 ben combinare una sosta sulle spiagge, lambite da un mare stupendo per prendere l\u2019ultima tintarella della stagione, con il turismo tutto-da-vivere.<\/p>\n<p>\u00abE\u2019 in bassa stagione &#8211; dice la dottoressa Tonia Riccio, dirigente dell\u2019Ufficio turismo della Regione Puglia &#8211; che il Salento e la Puglia, mostrano il loro volto pi\u00f9 \u00a0autentico\u00bb: questo il leit motiv del progetto di comunicazione, realizzato su fondi europei e ideato dalla Regione Puglia, assessorato al turismo, fortemente voluto dall\u2019assessore Silvia Godelli, in collaborazione con Pugliapromozione, presieduta da Giancarlo Piccirillo, con i Comuni di Guagnano (capofila), San Donaci e Porto Cesareo e la rivista di turismo e cultura del Salento \u201cSpiagge\u201d, diretta da Carmen Mancarella (<a href=\"http:\/\/www.mediterraneantourism.it\/\">www.mediterraneantourism.it<\/a>). Tra le peculiarit\u00e0 c\u2019\u00e8 il fare la vendemmia negli sterminati campi di Negroamaro e vedere dove nasce il vino esportato ormai in tutto il mondo. Due grandi citt\u00e0 del vino, Guagnano, in provincia di Lecce e San?Donaci, in provincia di?Brindisi, hanno voluto presentare il proprio territorio nel periodo destinato alla vendemmia, combinando i profumi del mosto che fermenta in cantina con l\u2019indimenticabile sapore di mare. Infatti completa il pacchetto turistico il prodotto mare, per il quale il Salento \u00e8 tra le mete pi\u00f9 ambite in Italia. \u00abPromuovere il mare al di fuori del classico agosto &#8211; dice l\u2019assessore al turismo e al marketing territoriale di Porto Cesareo, Pietro Falli &#8211; \u00e8 tra le priorit\u00e0 dell\u2019amministrazione comunale. Per questo abbiamo deciso di essere partner dell\u2019iniziativa \u201cSalento, emozioni d\u2019autunno in un mare di\u2026vino nelle Terre del Negroamaro\u201d per far scoprire in Italia e nel mondo, quanto siano belle le coste salentine in bassa stagione\u00bb. E a proposito di cantine l\u2019accoglienza qui nel Salento \u00e8 sempre delle migliori, offrendo la possibilit\u00e0 di provare l\u2019ottimo vino accompagnato dai prodotti tipici locali. Siamo nella zona del Salice Salentino, la doc pi\u00f9 antica ed esportata di Puglia. Ad accoglierci \u00e8 Guagnano, situato nel Salento settentrionale. Nella periferia del paese \u00e8 stato possibile visitare, guidati dal sindaco Fernando Leone e dal Vice Sindaco Danilo Verdoscia, la casa\/museo &#8220;Vincent City&#8221;, che l&#8217;artista locale Vincent Brunetti ha realizzato mediante materiale di recupero. La casa (e l\u2019eclettico proprietario), che compaiono nel film documentario etnico Italian Sud Est, \u00e8 meta di pellegrinaggio nei percorsi cicloturistici e, quotidianamente, di visitatori. \u00abL&#8217;attivit\u00e0 economica pi\u00f9 importante del comune &#8211; ci dice il Sindaco Leone &#8211; \u00e8 quella legata alla coltivazione della vite. Guagnano \u00e8 collocato al centro della produzione doc del Salice Salentino e si attesta come il comune con maggiore estensione di vitigno negroamaro. Rilevante \u00e8 la produzione di uve da tavola ma anche quelle destinate alla vinificazione. Per valorizzare ed esportare i prodotti vitivinicoli sono sorte diverse cantine e consorzi\u00bb. \u00a0Con poco pi\u00f9 di cinquemila abitanti si contano ben sei grandi cantine. Il nostro tour inizia dalla dinamica Cantele (www.cantele.it), che nasce dall\u2019amore della settentrionale Teresa Manara, per le terre salentine. Suo marito, Giovanni Battista Cantele, infatti commercializzava il vino del Salento, ma non pensava certo di scendere nel profondo Sud. Teresa Manara, cui sono dedicate le migliori etichette della cantina, invece, volle vivere nel Salento, dove oggi operano i suoi quattro nipoti Paolo, Gianni, Umberto e Luisa, che conducono con successo la cantina, che ha da poco inaugurato \u201cI Sensi\u201d, un laboratorio sinestetico, dove \u00e8 possibile degustare vino, ascoltare musica ammirando dal terrazzo le grandi distese dei vigneti.<\/p>\n<p>Ha iniziato a imbottigliare da pochi anni, ma ha gi\u00e0 conquistato i mercati internazionali con le sue etichette top Varale, un igp Salento rosso di negroamaro e Vinea Electa chardonnay, la cantina Lucio Leuci (www.vinileuci.it), giunta con Lucio e Francesco alla terza generazione di una famiglia di antiche tradizioni, che si va affermando nel campo dell\u2019enologia mondiale.<\/p>\n<p>Un discorso di eccellenza lo riscontriamo nella cantina Taurino (<a href=\"http:\/\/www.taurinovini.it\/\">www.taurinovini.it<\/a>), ben nota negli Stati Uniti come altrove con l\u2019etichetta principe \u201cIl Patriglione\u201d, riconosciuta tra i primi cento vini al mondo. A condurre l\u2019azienda sono gli eredi di Cosimo Taurino, che sul finire degli anni \u201970 ebbe il coraggio di rinunciare a un futuro sicuro in farmacia per imbottigliare il vino. La qualit\u00e0 delle uve e la sapienza enologica portarono presto i vini Taurino a un grande successo internazionale, facendo in modo che il negroamaro divenisse ambasciatore del Salento nel mondo.<\/p>\n<p>E\u2019 cultura e arte del vino la nuovissima struttura che ospita la cantina Em\u00e8ra di Guagnano del gruppo Magistravini (<a href=\"http:\/\/www.magistravini.it\/\">www.magistravini.it<\/a>), che raccoglie tre aziende vitivinicole sotto la consulenza enologica di Vincenzo Mercurio, due delle quali sono in Puglia: Em\u00e8ra \u00e8 nel Salento, Casino Nitti nel tarantino a Carpignano, mentre in Irpinia \u00a0si \u00e8 deciso di investire nelle terre del Greco di Tufo e del Fiano di Avellino, \u00a0mettendo a punto l\u2019azienda San Paolo. Il titolare, Claudio Quarta, affascinato dal mondo della viticoltura, ha recuperato nel centro di Guagnano, sulla provinciale per San Pancrazio, una vecchia cantina con palmento, che \u00e8 stata impreziosita dagli affreschi del famoso artista Ercole Pignatelli. Il maestro ha realizzato qui la terza opera dedicata alla \u201cGerminazione\u201d (le altre due sono: una imponente alle porte di Lecce, che con i suoi dieci metri d\u2019altezza vuole dare il benvenuto all\u2019ospite ed un\u2019altra all\u2019ingresso del Palazzo della Regione Lombardia). Nella suggestiva cantina c\u2019\u00e8 anche una ricca collezione di vasi della Magna Grecia, alcuni dei quali in stile Egnatia. \u00abCurata nei minimi dettagli &#8211; dice la ventiquattrenne general manager Alessandra Quarta &#8211; la nostra cantina punta ad accogliere e avvolgere il visitatore nell\u2019affascinante mondo del vino e nella storia del territorio. Per questo si presta molto bene a visite guidate e degustazioni\u00bb. \u00a0L\u2019etichetta pi\u00f9 importante Anima di Negroamaro \u00e8 un Lizzano doc di negroamaro vinificato in purezza, affinato solo in acciaio.<\/p>\n<p>Importante a Guagnano \u00e8 la realt\u00e0 della cantina sociale Enotria che come tutte le cantine sociali \u00a0(attualmente conta 400 soci) ha venduto il vino sfuso per anni, approdando solo in tempi molto recenti all\u2019imbottigliamento. \u00abSiamo forti &#8211; dice il presidente, l\u2019agricoltore Angelo Scarciglia &#8211; della qualit\u00e0 dei nostri vigneti e quindi della nostra uva, unica in tutto il territorio pugliese ed italiano\u00bb. Insieme al vicepresidente, Antonio Imperiale,\u00a0 Scarciglia ci ha illustrato le varie fasi della lavorazione dell\u2019uva. Le cantine di Guagnano sono una pi\u00f9 interessante dell\u2019altra e a scoprirle una per una ci ubriachiamo della saggezza dei salentini dediti alle imprese vitivinicole tutte di eccellenza.<\/p>\n<p>E\u2019 una sfida nata da giovani imprenditori la cantina Feudi di Guagnano (feudiguagnano.com), fondata per impedire che i vigneti di negroamaro finissero nell\u2019abbandono. Nero di Velluto, un negroamaro igp, vinificato in purezza, \u00e8 l\u2019etichetta espressione di questo progetto imprenditoriale, premiato dai mercati internazionali. La Cantina, nell\u2019occasione dell\u2019incontro con la stampa, ha inaugurato un monumento in acciaio dedicato alla Forza del Negroamaro, che simboleggia l\u2019energia della Natura stessa, come ha chiarito l\u2019amministratore delegato, Gianvito Rizzo.<\/p>\n<p>Il tour delle cantine non poteva avere tappa migliore se non al Castello Monaci (www.castellomonaci.com), una dimora di charme, di propriet\u00e0 della famiglia Memmo Seracca Guerrieri, che la apre al pubblico \u201cper il piacere di condividere le cose belle con gli altri\u201d. Castello Monaci, una dimora storica, forse un convento, di cui si ha notizie certe solo a partire dal 1600, venne acquistato nell\u2019800 dal nonno dell\u2019attuale proprietaria, la signora Lina Memmo e adibito a casa di villeggiatura per l\u2019estate. Aperto attualmente per ospitare matrimoni e convegni, punta a diventare un resort grazie alla realizzazione di dieci ampie camere di charme che saranno pronte per la prossima stagione estiva. Circondato da 200 ettari di vigneti Castello Monaci \u00e8 anche una cantina del Gruppo italiano vini di cui la famiglia \u00e8 socia. Vitantonio Seracca Guerrieri segue con particolare cura e passione la cantina, puntando alla valorizzazione dei vitigni autoctoni salentini. A Castello Monaci \u00e8 possibile peraltro prendere parte alla vendemmia di notte, un\u2019esperienza unica, facendo degustazioni guidate in cantina e visitando il Museo del Negroamaro. Per completare il tour delle cantine imperdibili le tappe golose nei ristoranti di Guagnano: Aia Noa\u00a0 e la Favorita.<\/p>\n<p>Per il sindaco di San Donaci, Domenico Fina ed il Vice Sindaco Mariangela Presta l\u2019economia della zona \u00e8 in espansione grazie all&#8217;allevamento degli ovini, gli stabilimenti vinicoli, i frantoi e gli stabilimenti per la lavorazione dei fichi secchi.<\/p>\n<p>\u00ab Con le sue grandi cantine e la storia degli imprenditori che hanno saputo affrontare e vincere le sfide dei mercati internazionali &#8211; afferma Mariangela Presta &#8211; la nostra citt\u00e0 si presenta come una realt\u00e0 ricca ancora tutta da scoprire. Crediamo nella forza della comunicazione per esportare al di fuori dei confini regionali non solo il nostro vino, ma anche la bellezza e la forza del nostro territorio\u00bb. \u00a0A San Donaci tra le pi\u00f9 antiche aziende dell\u2019agro salentino c\u2019\u00e8 la Cantina San Donaci (<a href=\"http:\/\/www.cantinasandonaci.eu\/\">www.cantinasandonaci.eu<\/a>), dove \u00e8 nata l\u2019idea imprenditoriale di un gruppo di 12 agricoltori che per sviluppare l\u2019economia del loro prodotto e della loro terra ha fondato ottanta anni fa quella che \u00e8 l\u2019attuale cantina composta da quattrocento soci. \u00abI nostri vini arrivano in tutta Europa e anche negli Stati Uniti, dice il presidente, Marco Pagano. Per anni abbiamo venduto cisterne di negroamaro a compratori di tutta Italia e d\u2019Europa. Adesso lo stiamo imbottigliando noi, conquistando sempre pi\u00f9 ampi mercati\u00bb. \u00a0Per la sua continuit\u00e0 e per il suo forte radicamento al territorio \u00e8 stato possibile dare un forte contributo alla storia agricola del Salice Salentino, diventandone un autorevole punto di riferimento dell\u2019enologia italiana.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 affermata nei mercati internazionali \u00e8 l\u2019azienda \u201cPaololeo\u201d (www.paololeo.it), una cantina nata nell\u201984 grazie al coraggio di Paolo, che decise di investire i 30 milioni di lire, ricevuti in regalo per il proprio matrimonio con Roberta d\u2019Arpa, per edificare la nuova cantina e rafforzare in questo modo una tradizione di vignaioli. Oggi la Paololeo \u00e8 arrivata alla quinta generazione e non a caso le etichette pi\u00f9 significative nascono dai vitigni pi\u00f9 importanti del Salento. L\u2019igp Fiore di vigna \u00e8 un primitivo vinificato in purezza, l\u2019igp Orfeo \u00e8 un negroamaro, che viene commercializzato solo dopo un anno e mezzo dalla vendemmia.<\/p>\n<p>Storica e di antiche tradizioni \u00e8 poi la cantina Candido (www.candidowines.it), nata nel 1929 per l\u2019intuizione di Francesco e conosciuta per il suo Cappello di prete, un negroamaro vinificato in purezza, igp e il Duca d\u2019Aragona, un blend\u00a0 di negroamaro e montepulciano. Oggi l\u2019azienda \u00e8 condotta da Alessandro e Giacomo. Qui \u00e8 possibile organizzarsi con wine tasting direttamente in cantina e scoprire la vasta gamma di etichette (ben 16 sono in produzione), dal sapore antico. Ed \u00e8 da questi stabilimenti che parte il vino che per il 65% \u00e8 esportato all\u2019estero (Nord Europa, Canada, Giappone). Ci sono poi piccole grandi realt\u00e0 che, grazie alla bont\u00e0 del vino e alle sapienti tecniche di vinificazione hanno conquistato i mercati internazionali come le cantine Baldassarre (www.cantinebaldassarre.it), presenti in tutto il mondo con il loro prodotto e Lolli (vincenzo.lolli2@tin.it), una piccola azienda a conduzione familiare, nei cui vigneti si coltivano produzioni autoctone di Negroamaro, Malvasia e Primitivo. L\u2019azienda, che esporta anche all\u2019estero, ha voluto dedicare, grazie al figlio Enzo, un suo vino a \u201cNico\u201d all\u2019insaputa dell\u2019anziano genitore, l\u2019ottantacinquenne Nicola Lolli. Tra le tappe golose che consigliamo quella al ristorante Antico Melograno (<a href=\"http:\/\/www.anticomelograno.com\/\">www.anticomelograno.com<\/a>), dove c\u2019\u00e8 un posto a tavola anche per le persone celiache. E per terminare questa panoramica nelle Terre del Negroamaro ci rifacciamo a Moli\u00e8re: \u201cGrande \u00e8 la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia, un buon libro, un buon amico\u201d e se nella bottiglia c\u2019\u00e8 un buon Negroamaro da bere con un vero amico \u00e8 la maggior fortuna che ci possa capitare.<\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Harry di Prisco<br \/>\n<\/span><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-2264 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/un-mare-divino-nelle-terre-salentine-del-negroamaro\/alessandra-quaranta\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Alessandra-Quaranta-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/un-mare-divino-nelle-terre-salentine-del-negroamaro\/castello-monaci\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Castello-Monaci-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/un-mare-divino-nelle-terre-salentine-del-negroamaro\/il-sindaco-di-guagnano\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Il-sindaco-di-Guagnano-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/un-mare-divino-nelle-terre-salentine-del-negroamaro\/la-pigiatura\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/La-pigiatura-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/un-mare-divino-nelle-terre-salentine-del-negroamaro\/monumento\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Monumento-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/un-mare-divino-nelle-terre-salentine-del-negroamaro\/piccoli-partecipanti\/'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Piccoli-partecipanti-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Settembre andiamo \u00e8 tempo di vendemmiare Quest\u2019anno l\u2019Italia torna a riconquistare il primato di primo produttore mondiale di vino, superando la Francia. Secondo le previsioni di Assoenologi la produzione dovrebbe attestarsi tra i 44 e i 45 milioni di ettolitri e, grazie alle favorevoli condizioni metereologiche, dovremmo poter contare anche su un\u2019ottima qualit\u00e0. E la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2270,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,326],"tags":[717,718,720,719],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2264"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2264"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2273,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2264\/revisions\/2273"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}