{"id":2235,"date":"2013-07-06T09:28:43","date_gmt":"2013-07-06T09:28:43","guid":{"rendered":"http:\/\/newmediapress.it\/magazine\/?p=2235"},"modified":"2013-07-06T09:28:43","modified_gmt":"2013-07-06T09:28:43","slug":"zurigo-e-lucerna-protagoniste-destate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/zurigo-e-lucerna-protagoniste-destate\/","title":{"rendered":"Zurigo e Lucerna protagoniste d\u2019estate"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;avvento del turismo di massa \u00e8 iniziato nella met\u00e0 dell\u2019Ottocento, quando l&#8217;imprenditore inglese Thomas Cook invent\u00f2 la formula del viaggio tutto compreso attraverso l&#8217;Europa continentale. L&#8217;avvento della ferrovia permise di aprire definitivamente le Alpi all&#8217;afflusso dei turisti e grazie all&#8217;invenzione della cremagliera da parte di lungimiranti imprenditori svizzeri fu possibile superare anche i pendii pi\u00f9 scoscesi portando i turisti nelle localit\u00e0 pi\u00f9 spettacolari. Vennero poi i grandi alberghi e il turismo, nonostante negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con la crisi, \u00e8 cresciuto notevolmente.<\/p>\n<p><strong>Zurigo e l\u2019arte fra passato e futuro<\/strong><\/p>\n<p>Gli eventi dell&#8217;estate a Zurigo sono iniziati ai primi di luglio con la Z\u00fcri F\u00e4scht, la festa popolare della Svizzera, che si tiene ogni tre anni. Intorno al bacino del lago e in tutto il centro storico la kermesse per la gioia di tutti i turisti e non solo. Da cornice all\u2019evento sono stati i grandi fuochi d&#8217;artificio spettacolari che hanno illuminato il lago, accompagnati da tanta buona musica. Continuando a sfogliare il calendario delle feste, si pu\u00f2 trovare senz\u2019altro l\u2019evento giusto per ogni esigenza. Tanti sono infatti gli avvenimenti a cui non si pu\u00f2 mancare come il Festival di Zurigo che si svolge a luglio, una combinazione unica di opera, concerti, recitazione, danza e prosa, o il Theater Spektakel di settembre, uno dei festival europei pi\u00f9 importanti nell\u2019ambito delle forme espressive contemporanee di arti figurative. Per informazioni sulla citt\u00e0 e sulle prossime iniziative si pu\u00f2 accedere al sito <a href=\"http:\/\/www.zurigoturismo.com\">www.zurigoturismo.com<\/a>, mentre per informazioni generali sulla nazione elvetica \u00e8 attivo quello della Svizzera Turismo: <a href=\"http:\/\/www.myswitzerland.com\">www.myswitzerland.com<\/a>. L\u2019acqua potabile non manca certo in citt\u00e0 e un bel sorso\u00a0 sar\u00e0 garantito in ogni momento della giornata, bevendo da una delle 1.200 fontane, spesso vere e proprie opere d\u2019arte, che si possono trovare lungo le strade o nelle piazze. Zurigo, ubicata nel cuore della Svizzera, gode di collegamenti diretti con oltre 180 destinazioni diverse e si trova a soli 10 minuti di treno dalla Hauptbahnhof, la stazione centrale, crocevia ferroviario europeo situato nel cuore della metropoli. La citt\u00e0 \u00e8 un valido esempio di quanto si pu\u00f2 offrire all\u2019ospite, sia che si viaggi da soli o in coppia, sia che ci si muova con la famiglia. Da qualche anno \u00e8 infatti una destinazione indicata per accogliere bambini in qualsiasi periodo dell\u2019anno, grazie alle infrastrutture di numerosi parchi in citt\u00e0 e nei dintorni. Anche lo sport \u00e8 di casa a Zurigo, dove tutto \u00e8 a portata di mano. La bicicletta \u00e8 sicuramente un mezzo comodo e pratico per arrivare ovunque, grazie soprattutto al noleggio gratuito per i giovani. Si possono reperire cicli nei pressi di Sihlpost e nelle immediate vicinanze del Museo Nazionale Svizzero, presso Globus City sulla B\u00fcrkliplatz, alla stazione ferroviaria di Enge e presso il Swiss\u00f4tel Oerlikon. Sempre in tema di tempo libero al molo 7 del Limmatquai \u00e8 possibile trovare pedal\u00f2, barche a remi e barche a motore. D\u2019estate sono gli stabilimenti Tiefenbrunnen e Wollishofen ad affascinare, nonch\u00e9 la piscina all\u2019aperto Allenmoos, con attrazioni realizzate su misura per i pi\u00f9 giovani. Protagonisti della vita notturna estiva sono gli stessi stabilimenti balneari dove di giorno si fa il bagno e si prende il sole e di notte \u00e8 un ritrovo al top per un drink accompagnato da buona musica. Anche il panorama culturale di Zurigo \u00e8 notevole con pi\u00f9 di 50 musei ed oltre 100 gallerie, collocate a pochi metri l\u2019una dall\u2019altra lungo la \u201cvia dell\u2019arte\u201d, la R\u00e4mistrasse. Tra i musei storici degni di nota il Kunsthaus, museo di arti figurative, che ospita ricche collezioni di dipinti, sculture, foto e video, oltre ad un\u2019ampia raccolta delle opere di Alberto Giacometti, oltre a 17 dipinti di Edvard Munch, la pi\u00f9 grande selezione esposta fuori dalla Norvegia. A pochi passi dalla Stazione Centrale, poi, si pu\u00f2 visitare, utilizzando la Z\u00fcrichCARD (wwww.zuerichcard.ch) da 24 ore o da 72 ore (attiva anche per circolare liberamente su tram, autobus, treni, battelli e funicolare in tutta Zurigo e dintorni), il Museo Nazionale Svizzero, un edificio che ricorda un castello e che risale a pi\u00f9 di 100 anni fa\u00a0 dove si pu\u00f2 ammirare la pi\u00f9 vasta collezione storico-culturale del paese. Ma l\u2019arte, a Zurigo, si vive anche al di fuori di musei e gallerie. Ne sono un esempio la Sala Giacometti nella Centrale della polizia, o le splendide vetrate di Marc Chagall nella chiesa Fraum\u00fcnster. \u00a0Anche i locali del quartiere di tendenza Z\u00fcrich-West hanno fatto di Zurigo una metropoli delle feste, qui si pu\u00f2 trovare il bar di tendenza di fronte al pub alternativo perch\u00e9 si usa affermare a Zurigo che dal vecchio nasce sempre qualcosa di nuovo. ll fascino internazionale attira da tempo stilisti, designer di scarpe, gioielli, tessuti e mobili ed \u00e8 qui che vengono alla luce gran parte delle creazioni svizzere di design che occupano professionalmente un dodicesimo dei lavoratori zurighesi. Non a caso anche nella ex zona industriale, oggi zona \u201cin\u201d della citt\u00e0, si lavora all\u2019insegna della parola \u201criciclaggio\u201d. \u00c8 nel 2006 che i fratelli Freitag hanno voluto realizzare un nuovo \u201cFreitag Shop\u201d dove \u00e8 ospitata la pi\u00f9 ampia selezione di \u201cIndividual Recycled Freewaybags\u201d formata da\u00a0 1.600 borse. La collezione si pu\u00f2 trovare in 17 container arrugginiti accatastati uno sopra l\u2019altro. Per la materia prima largo all\u2019inventiva. Qui, vecchi teloni di camion vengono tagliati a mano dai designer di borse e trasformati in esemplari unici funzionali, robusti e resistenti all\u2019acqua insieme a camere d\u2019aria di biciclette, cinture di sicurezza ed airbag usati. Con circa 250 hotel e 15.000 camere, Zurigo propone pernottamenti di ogni genere, dal semplice ostello della giovent\u00f9 all&#8217;hotel di lusso. Per dare un\u2019idea della vita a Zurigo basta entrare nei ristoranti, posti lungo il fiume, noti per le loro specialit\u00e0 zurighesi dal sapore classico, locali ricchi di storia che riporta ai tempi delle corporazioni artigiane che governarono Zurigo dal XIV al XVIII secolo. L\u2019ambiente di questi ristoranti \u00e8 perfetto e gli chef creativi non mancheranno di elaborare piatti della tradizione come la Z\u00fcrcher Geschnetzeltes, lo spezzatino tipico di Zurigo. Nelle giornate pi\u00f9 calde, ad attirare gli ospiti sono le terrazze con giardino e vista mozzafiato sulla citt\u00e0 e sul lago o i ristoranti in riva all\u2019acqua. E, per soddisfare la voglia di dolci, niente di meglio degli eleganti caff\u00e8 zurighesi con torte fatte in casa e specialit\u00e0 a base della famosa cioccolata elvetica.<\/p>\n<p><strong>Lucerna porta d\u2019ingresso della Svizzera centrale<\/strong><\/p>\n<p>Lucerna si affaccia sul Lago dei Quattro Cantoni, immersa in uno stupendo panorama, a cui fanno da corolla le montagne del Rigi, Stanserhorn e Pilatus (dove la leggenda vuole che sia stato precipitato il corpo di Ponzio Pilato in un vicino laghetto e ogni Venerd\u00ec Santo appare e chi lo vede morir\u00e0 prima di Natale), mete di escursioni imperdibili. A pochi passi dalla stazione spicca il famoso Kapellbr\u00fccke (Ponte della Cappella), realizzato in legno, costruito durante la prima met\u00e0 del XIV secolo come parte della fortificazione cittadina, per tale motivo ancora oggi le due balaustre sono di diversa altezza per -consentire la difesa della citt\u00e0. Il suo nome deriva dalla vicina cappella di San Pietro e i quadri aggiunti nel XVII secolo mostrano scene della storia svizzera e cittadina. Ha dovuto\u00a0 purtroppo\u00a0 venti anni orsono fare i conti con un terribile incendio che lo ha privato di alcuni dei suoi antichi dipinti che rappresentavano la storia della citt\u00e0 e della Svizzera e la vita dei santi protettori. Ricostruito in un anno, oggi appare di nuovo in tutto il suo splendore con gli accorgimenti che la moderna tecnologia offre per evitare il ripetersi di ulteriori eventi disastrosi. In passato, la torre d\u2019acqua collegata al ponte \u00e8 stata usata come archivio, tesoreria, prigione e cella per le torture. Oggi \u00e8 diventata il simbolo di Lucerna ed il monumento pi\u00f9 fotografato della Svizzera. Parte della fortificazione cittadina, \u00e8 stata costruita verso il 1300 ed \u00e8 di forma ottagonale con un&#8217;altezza di 34 metri. In passato, la torre d\u2019acqua \u00e8 stata usata come archivio, tesoreria, prigione e cella per le torture, oggi \u00e8 diventata il simbolo di Lucerna ed il monumento pi\u00f9 fotografato della Svizzera. Altro simbolo della citt\u00e0 \u00e8 il Museggmauer, la cinta muraria corredata di torri, che ha conservato il suo aspetto originale, costruita nel 1386. Le tre torri sono aperte al pubblico: Schirmer, Zyt e M\u00e4nnli. Sulla Torre Zyt si trova il pi\u00f9 antico orologio della citt\u00e0, risalente al 1535 e costruito da Hans Luter. Questo orologio ha la particolarit\u00e0 di suonare le ore un minuto prima rispetto agli altri orologi della citt\u00e0. Altra particolarit\u00e0 di Lucerna sono le case storiche, con 200 facciate dipinte, che fanno da cornice alle piazze del centro storico come quella della Kapellplatz che ospita la cappella di San Pietro del XVIII secolo e la fontana di Fritschi, simbolo del famoso Carnevale di Lucerna. Tra febbraio e marzo le strade della citt\u00e0 si animano con fiumi di gente in maschera, bande musicali e tanta allegria, in pratica uno dei maggiori eventi della Svizzera. Gli alti edifici del centro storico, decorati da insegne, bandiere e motivi floreali, erano sede delle corporazioni medievali della citt\u00e0 Lucerna \u00e8 infatti la citt\u00e0 delle piazze e delle chiese. La chiesa gesuita del XVII secolo \u00e8 la costruzione sacra barocca pi\u00f9 antica della Svizzera in cui si svolgono concerti per la sua perfetta acustica, accanto si ergono le due torri della Hofkirche, parte integrante dell\u2019immagine della citt\u00e0. Da buoni turisti occorre fare una sosta davanti al monumento del leone morente, scolpito in una parete di roccia naturale in memoria delle morti eroiche dei mercenari svizzeri alle Tuileries nel 1792. Lo scrittore americano Mark Twain descrisse il Leone di Lucerna come il monumento in roccia pi\u00f9 commovente e triste del mondo.\u00a0 Per maggiori informazioni sulla citt\u00e0 di Lucerna si pu\u00f2 accedere al sito <a href=\"http:\/\/www.luzern.com\">www.luzern.com<\/a>. A Lucerna tradizione e innovazione avanzano di pari passo, poich\u00e9 la citt\u00e0 ha saputo mettersi in luce anche per il design avanguardistico. Tra le punte di diamante dell\u2019architettura vi \u00e8 il futuristico Centro d\u2019arte e congressi progettato dall\u2019 architetto francese Jean Nouvel. Il KKL \u00e8 anche un simbolo di \u00abLucerna, citt\u00e0 dei festival\u00bb per le sue numerose manifestazioni culturali. Lucerna \u00e8 il punto di partenza ideale di numerose escursioni verso le destinazioni pi\u00f9 belle della Svizzera Centrale. Da non perdere una gita su uno dei monti di Lucerna, il Pilatus o la Rigi, la regina delle montagne, che si possono raggiungere con impianti di risalita (trenino a cremagliera e cabinovia), cos\u00ec da poter ammirare le autentiche immagini \u201cda cartolina\u201d di Lucerna e dintorni, che possono essere esplorate come le cittadine di Weggis e Vitznau, arrivandoci magari con uno degli storici battelli a vapore, gestiti dalla Lake Lucerne Navigation Company SGV, che fanno servizio sul pittoresco Lago dei Quattro Cantoni. C\u2019\u00e8 da scegliere tra il pi\u00f9 antico Uri del 1901 e il Gallia che festeggia quest\u2019anno i cento anni e ad altri tre battelli a vapore, corse spesso rallegrate da musica jazz, oltre a 15 eleganti motonavi che offrono allettanti offerte: battello di mezzogiorno (in servizio tutto l&#8217;anno), battello dei dolci, che effettua corse durante il calar del sole, battello della fondue, buffet indiano, battello del sushi. Tra i musei degni di nota\u00a0 il Museo Svizzero dei Trasporti, dedicato ai trasporti e alla comunicazione, uno dei pi\u00f9 ricchi d\u2019Europa ed anche il pi\u00f9 visitato della Svizzera.\u00a0 Con l\u2019esposizione speciale \u00abCargo -Il fascino dei trasporti\u00bb che \u00e8 in svolgimento fino al 20 ottobre, l\u2019Arena si \u00e8 trasformata in uno spettacolare terminal formato da 40 container. L\u2019esposizione affronta aspetti fondamentali relativi al trasporto e alla logistica, trasmettendo in modo ludico conoscenze sulla materia ed offrendo al contempo spunti interessanti sul consumismo e sulle sue conseguenze. Anche la Svizzera, per garantire il proprio approvvigionamento di beni industriali, materie prime e generi alimentari, dipende dalla disponibilit\u00e0 di un numero sufficiente di servizi di trasporto e di mobilit\u00e0. E la logistica con l\u2019 esportazione e l\u2019 importazione diventa essenziale per l\u2019economia e\u00a0 per la vita quotidiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Harry di Prisco<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;avvento del turismo di massa \u00e8 iniziato nella met\u00e0 dell\u2019Ottocento, quando l&#8217;imprenditore inglese Thomas Cook invent\u00f2 la formula del viaggio tutto compreso attraverso l&#8217;Europa continentale. 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