{"id":22332,"date":"2025-07-27T08:21:00","date_gmt":"2025-07-27T08:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/gaza-camion-di-aiuti-entrano-nella-striscia-netanyahu-allonu-ora-niente-piu-scuse\/"},"modified":"2025-07-27T08:21:00","modified_gmt":"2025-07-27T08:21:00","slug":"gaza-camion-di-aiuti-entrano-nella-striscia-netanyahu-allonu-ora-niente-piu-scuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/gaza-camion-di-aiuti-entrano-nella-striscia-netanyahu-allonu-ora-niente-piu-scuse\/","title":{"rendered":"Gaza, camion di aiuti entrano nella Striscia. Netanyahu all&#8217;Onu: &#8220;Ora niente pi\u00f9 scuse&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto oggi, domenica 27 luglio, alle Nazioni Unite di smetterla di incolpare il suo governo per la situazione umanitaria a Gaza, dopo che l&#039;esercito ha aperto dei corridoi sicuri per la consegna di auiti umanitari. &quot;Ci sono dei percorsi sicuri. Ci sono sempre stati, ma oggi \u00e8 ufficiale. Non ci saranno pi\u00f9 scuse&quot;, ha dichiarato il leader israeliano durante una visita a una base aerea.\u00a0Mentre camion carichi di aiuti umanitari entrano nella Striscia di Gaza dal valico di Rafah, vengono denunciati, per\u00f2, nuovi raid che avrebbero provocato almeno 38 morti. \u00a0\u00a0La Mezzaluna Rossa egiziana ha annunciato che sta inviando pi\u00f9 di 100 camion con oltre 1.200 tonnellate di aiuti alimentari verso il sud di Gaza attraverso il valico di Kerem Shalom, controllato da Israele. Gli aiuti ammontano a circa 840 tonnellate di farina e 450 tonnellate di ceste alimentari assortite, specifica l&#039;ente in un comunicato su Facebook, sottolineando che l&#039;invio di aiuti &quot;si inserisce negli sforzi dell\u2019Egitto per fornire supporto alimentare agli abitanti della Striscia&quot;, nel contesto della &quot;pausa tattica&quot; annunciata da Israele per consentire agli aiuti umanitari di raggiungere la popolazione affamata.\u00a0Il volume degli aiuti umanitari introdotti dalla Mezzaluna Rossa egiziana a Gaza dall\u2019inizio della crisi ammonta a oltre 35.000 camion, che hanno trasportato oltre 500.000 tonnellate fra alimenti, acqua, forniture mediche e medicine, materiali per soccorso e alloggio, prodotti per igiene personale, latte e pannolini per bambini, oltre ad ambulanze e camion di carburante, evidenzia il post.\u00a0La misura annunciata da Israele si applicher\u00e0 quotidianamente, fino a nuovo avviso per 10 ore, in aree densamente popolate in cui le forze armate non sono attualmente impegnate: Al-Mawasi, Deir el-Balah e Gaza City. In una dichiarazione diffusa su Telegram, l\u2019Idf ha precisato che saranno predisposti corridoi sicuri dalle 6 alle 23 per consentire il passaggio sicuro dei convogli delle Nazioni Unite e delle organizzazioni umanitarie che consegnano e distribuiscono cibo e medicine alla popolazione nella Striscia di Gaza\u201d.\u00a0\u00a0Inoltre, per la prima volta dall&#039;inizio della guerra, l&#039;Idf dichiara di aver lanciato aiuti umanitari nella Striscia di Gaza si legge sul &#039;Times of Israel&#039;.  L&#039;esercito israeliano ha dichiarato su Telegram che nella notte ha \u201ceffettuato un lancio aereo di aiuti umanitari come parte degli sforzi in corso per consentire e facilitare l&#039;ingresso di aiuti nella Striscia di Gaza\u201d. \u00a0\u00c8 la prima volta che Israele lancia aiuti aerei a Gaza dall&#039;inizio dell&#039;attuale guerra, dopo che in precedenza aveva permesso solo ad altri Paesi di effettuare tali operazioni. La dichiarazione \u00e8 stata rilasciata solo in inglese e non \u00e8 presente nelle pagine X n\u00e9 in ebraico n\u00e9 in inglese.\u00a0\u00a0Hamas ha definito i lanci aerei di aiuti umanitari su Gaza, autorizzati da Israele, &quot;una mossa ingannevole&quot; volta a eludere le richieste internazionali di cessazione dell\u2019assedio e a &quot;ripulire la propria immagine&quot;. In un comunicato diffusosu Telegram, il movimento palestinese ha dichiarato: &quot;Il piano dell\u2019occupazione di controllare gli aiuti attraverso i lanci aerei e i corridoi rappresenta una forma di gestione della fame che mette a rischio la vita dei civili&quot;.\u00a0Secondo Hamas, &quot;porre fine al crimine della fame richiede la cessazione dell\u2019aggressione, la rottura dell\u2019assedio e l\u2019apertura dei valichi terrestri per il flusso degli aiuti sotto supervisione delle Nazioni Unite&quot;. Il gruppo accusa inoltre Israele di utilizzare il Fondo Ghf, sostenuto da Stati Uniti e Israele, per controllare la distribuzione degli aiuti, provocando &quot;la morte di oltre mille persone e il ferimento di quasi 6.000, in un chiaro crimine di guerra&quot;. Il comunicato si chiude con un appello: &quot;Sottolineiamo l\u2019importanza di continuare la pressione internazionale e popolare per rompere l\u2019assedio e fermare il genocidio, e mettiamo in guardia dal lasciarsi ingannare dalla propaganda dell\u2019occupazione&quot;.\u00a0\u00a0Intanto almeno 38 persone sono state uccise nella Striscia di Gaza dall&#039;alba, secondo fonti ospedaliere locali. Tra le vittime, 24 civili che si erano radunati per ricevere aiuti umanitari. L\u2019ospedale Al-Awda, nel nord della Striscia, ha riferito di almeno 9 morti e circa 50 feriti tra chi si trovava nei pressi del corridoio di Netzarim, nel centro di Gaza. Lo riporta Haaretz.\u00a0Il direttore dell\u2019ospedale Al-Shifa ha inoltre reso noto che, nelle ultime 24 ore, si sono registrati altri tre decessi legati alla fame e alla mancanza di medicine, tra cui quello di una bambina. La crisi umanitaria nella Striscia continua ad aggravarsi, mentre gli accessi agli aiuti restano limitati e i bisogni fondamentali insoddisfatti.\u00a0\u00a0Due membri dell\u2019unit\u00e0 d&#039;\u00e9lite Radwan di Hezbollah sono stati uccisi ieri in un attacco di droni israeliani a Debaal, nel sud del Libano, ha annunciato l&#039;esercito israeliano (Idf) secondo quanto riporta il Times of Israel. L\u2019attacco ha causato la morte di Muhammad Haidar Abboud, un ufficiale delle operazioni, e di un altro operatore non identificato, responsabile dell\u2019artiglieria nell\u2019unit\u00e0, riferiscono i militari. Stando all&#039;Idf, i due erano coinvolti negli sforzi per ripristinare le capacit\u00e0 della forza Radwan e nella pianificazione di attacchi contro Israele.\u00a0\u00a0\u00a0&quot;Seguo con molta preoccupazione la gravissima situazione umanitaria a Gaza dove la popolazione civile \u00e8 schiacciata dalla fame e continua a essere esposta a violenze e morte. Rinnovo il mio accorato appello al cessate il fuoco, alla liberazione degli ostaggi, al rispetto integrale del diritto umanitario&quot;. Cos\u00ec Papa Leone XIV all&#039;Angelus da piazza San Pietro.\u00a0&quot;Il mio cuore \u00e8 vicino a tutti a coloro che soffrono a causa dei conflitti e della violenza. In particolare prego per le persone coinvolte negli scontri al confine tra Thailandia e Cambogia, specialmente per i bambini e le famigli sfollate&quot;, ha detto il Papa ricordando anche le violenze del sud della Siria.\u00a0\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto oggi, domenica 27 luglio, alle Nazioni Unite di smetterla di incolpare il suo governo per la situazione umanitaria a Gaza, dopo che l&#039;esercito ha aperto dei corridoi sicuri per la consegna di auiti umanitari. &quot;Ci sono dei percorsi sicuri. 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