{"id":21401,"date":"2025-07-07T08:32:43","date_gmt":"2025-07-07T08:32:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/dazi-trump-invia-prime-lettere-e-minaccia-10-ai-pro-brics-ieri-telefonata-con-von-der-leyen\/"},"modified":"2025-07-07T08:32:43","modified_gmt":"2025-07-07T08:32:43","slug":"dazi-trump-invia-prime-lettere-e-minaccia-10-ai-pro-brics-ieri-telefonata-con-von-der-leyen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/dazi-trump-invia-prime-lettere-e-minaccia-10-ai-pro-brics-ieri-telefonata-con-von-der-leyen\/","title":{"rendered":"Dazi, Trump invia prime lettere e minaccia: &#8220;+10% ai pro-Brics&#8221;. Ieri telefonata con von der Leyen"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato che inizier\u00e0 a inviare da oggi le prime lettere sui dazi e sugli accordi commerciali, prima della scadenza. &quot;Sono lieto di annunciare che le lettere e\/o gli accordi tariffari degli Stati Uniti con vari Paesi del mondo verranno consegnati a partire dalle 12 di luned\u00ec 7 luglio&quot;,  le 18 in Italia, ha scritto Trump sul suo social network Truth.\u00a0Trump ha poi minacciato ulteriori dazi del 10% ai Paesi Brics riuniti al vertice a Rio de Janeiro, tra cui Russia, Cina, Brasile e India. &quot;Qualsiasi Paese che si allinei alle politiche antiamericane dei Brics verr\u00e0 soggetto a un&#039;ulteriore tariffa del 10%. Non ci saranno eccezioni a questa politica&quot;, ha scritto ancora Trump.\u00a0\u00a0E da Pechino arriva la rassicurazione che i Brics non cercano lo scontro commerciale. &quot;Per quanto riguarda l&#039;imposizione dei dazi, la Cina ha costantemente ribadito la sua posizione secondo cui nelle guerre commerciali e tariffarie non ci sono vincitori e il protezionismo non \u00e8 una via d&#039;uscita&quot;, ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri, Mao Ning. I Brics &#8211; ha continuato &#8211; sono &quot;un&#039;importante piattaforma per la cooperazione tra mercati emergenti e paesi in via di sviluppo&quot;. Si tratta, ha proseguito, di un raggruppamento di stati che &quot;promuove apertura, inclusivit\u00e0 e cooperazione reciprocamente vantaggiosa&quot; e &quot;non promuove scontri tra fazioni n\u00e9 prende di mira alcun Paese&quot;. \u00a0\u00a0L&#039;Ue intanto continua u negoziati per raggiungere un accordo commerciale che eviti l&#039;imposizione dei dazi minacciati dal presidente Usa. &quot;Continuiamo a lavorare verso la scadenza del 9 luglio, e in questo senso, i contatti a livello politico e tecnico tra Ue e Stati Uniti continuano&quot;, afferma un portavoce della Commissione europea durante il briefing giornaliero con la stampa, aggiungendo che &quot;non sono previsti incontri di persona&quot; tra rappresentanti Ue e Usa, ma la situazione &quot;potrebbe cambiare con pochissimo preavviso, se fosse necessario&quot;.\u00a0Ieri la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e Trump hanno avuto un colloquio telefonico, con un &quot;buono scambio&quot;, hanno reso noto oggi i portavoce dell&#039;esecutivo Ue Stefan de Keersmaecker e Olof Gill. Von der Leyen &quot;resta in contatto con i leader Ue&quot; e &quot;sono stati fatti dei progressi&quot;. L&#039;obiettivo resta quello di chiudere un accordo in campo commerciale tra Usa e Ue &quot;entro il 9 luglio&quot;. \u00a0Riguardo alla nuova scadenza del primo agosto, menzionata dal segretario al Tesoro Scott Bessent, per Gill &quot;bisognerebbe chiedere agli Usa. Sono loro che dicono delle cose poi ne dicono altre. Noi continuiamo a lavorare per ottenere come minimo un accordo di principio entro il 9 luglio&quot;.\u00a0Per quanto riguarda i contatti con i rappresentanti permanenti, &quot;siamo in contatto regolare con gli Stati membri. Ma ci consultiamo con loro quando c&#039;\u00e8 qualcosa di concreto su cui consultarsi. Continuiamo a negoziare a tutti i livelli. Quando saranno stati fatti sufficienti progressi, ci consulteremo&quot;. \u00a0\u00a0&quot;Contrariamente a quanto si poteva temere&quot;, gli europei sono uniti nei negoziati con Washington per raggiungere un accordo sui dazi nonostante i loro &quot;diversi&quot; interessi nazionali. Ad affermarlo ai microfoni della radio francese &#039;Rtl&#039; \u00e8 Laurent Saint-Martin, ministro francese con delega al commercio estero. Questo approccio comune &quot;sar\u00e0 utile per il futuro&quot;, in particolare per concludere &quot;accordi commerciali con il resto del mondo&quot;, sottolinea il ministro. Il quadro dei negoziati &quot;\u00e8 complicato da diversi mesi&quot; anche perch\u00e9 da parte europea &quot;\u00e8 la Commissione che, a nome di tutti gli Stati membri, deve condurre questi negoziati&quot;, mentre ogni Paese ha &quot;diversi interessi prioritari&quot; da tutelare.\u00a0&quot;Possiamo considerare che un piccolo aumento dei dazi doganali pu\u00f2 essere accettato se, e solo se, su alcuni settori chiave dell&#039;export europeo, e in particolare francese &#8211; penso all&#039;aeronautica, ai nostri vini e liquori, ai nostri cosmetici &#8211; i dazi doganali possono essere ridotti&quot;, spiega il ministro sottolineando la posizione della Francia. &quot;Questo \u00e8 ci\u00f2 che si sta ancora discutendo&quot; nelle &quot;ultime ore di colloqui&quot; con gli Stati Uniti. \u00a0Da questa vicenda, spiega ancora il ministro francese, &quot;ne usciremo con un&#039;unit\u00e0 europea che sar\u00e0 utile per il futuro, e in particolare per la ricerca di accordi commerciali con il resto del mondo&quot;. per Saint-Martin &quot;non ci sono solo gli Stati Uniti nella vita. Firmeremo accordi commerciali anche con India, Malesia, Filippine, Indonesia e Australia&quot;. &quot;E forse anche con il Sudamerica, se riusciremo a far evolvere l&#039;accordo Mercosur&quot;, spiega il ministro sottolineando che l&#039;accordo &quot;cos\u00ec com&#039;\u00e8 non piace&quot; alla Francia per la mancanza di \u2018protezione\u2019 per la filiera bovina.\u00a0\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato che inizier\u00e0 a inviare da oggi le prime lettere sui dazi e sugli accordi commerciali, prima della scadenza. &quot;Sono lieto di annunciare che le lettere e\/o gli accordi tariffari degli Stati Uniti con vari Paesi del mondo verranno consegnati a partire dalle 12 di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3534],"tags":[3535,3536],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21401"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21401\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}