{"id":20812,"date":"2025-06-28T15:22:15","date_gmt":"2025-06-28T15:22:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/dallultimo-vargas-llosa-allinvenzione-della-moka-le-novita-in-libreria\/"},"modified":"2025-06-28T15:22:15","modified_gmt":"2025-06-28T15:22:15","slug":"dallultimo-vargas-llosa-allinvenzione-della-moka-le-novita-in-libreria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/dallultimo-vargas-llosa-allinvenzione-della-moka-le-novita-in-libreria\/","title":{"rendered":"Dall&#8217;ultimo Vargas Llosa all&#8217;invenzione della Moka, le novit\u00e0 in libreria"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel libro &#039;I venti&#039;, sugli scaffali dal primo luglio con Einaudi, il premio Nobel Mario Vargas Llosa, morto lo scorso 13 aprile, affida ai suoi lettori un ultimo ironico e malinconico commiato. &quot;Inguaribile conservatore&quot;: cos\u00ed l\u2019amico Osorio definisce il protagonista di questo romanzo. Che da buon nostalgico, insieme a pochi altri &#039;relitti&#039; come lui, non poteva mancare alla manifestazione contro la chiusura del cinema Ideal, una delle ultime sale ancora attive a Madrid. L\u2019evento si \u00e8 svolto nell\u2019indifferenza generale: del resto alle nuove generazioni non interessa la scomparsa di quel luogo obsoleto, insieme a musei, librerie, biblioteche, teatri. Ormai basta uno schermo per avere il mondo a portata di mano, e l\u2019arte assume la forma di una meraviglia digitale. Appare lontanissima l\u2019epoca in cui leggere un classico o ammirare un dipinto dal vero davano quell\u2019appagamento profondo che il narratore rimpiange. Cos\u00ed come avverte la mancanza dell\u2019ex moglie Carmencita, abbandonata per un folle amore passeggero. \u00a0Sono queste, e tante altre, le riflessioni sul passato e sul presente in cui si perde l\u2019anziano mentre, dopo la manifestazione, vaga alla ricerca di casa sua. Non gli \u00e8 mai successo, ma ora proprio non riesce a ricordare l\u2019indirizzo. Solo, smarrito, in preda alle terribili flatulenze di cui soffre da tempo, l\u2019anziano passa e ripassa per strade e piazze che distingue a malapena, fermandosi ogni tanto su una panchina a riposare, intrappolato nel centro labirintico di una Madrid surreale, ma perfettamente riconoscibile. Si fa sempre pi\u00f9 tardi, e si profila l\u2019idea angosciante della notte all\u2019addiaccio, e la mattina seguente il telefono che squiller\u00e0 a vuoto quando Osorio chiamer\u00e0 per il consueto controllo reciproco di esistenza in vita, e tutti quei venti che metterebbero a dura prova chiunque\u2026Quali sorprese riserva ancora questa giornata complicata per lo smemorato protagonista? Pu\u00f2 forse mancare l\u2019incontro con il destino?\u00a0<br \/>\n&#039;Mimica&#039; (Fazi) di Sebastian Fitzek<br \/>\n\u00a0Fazi manda in libreria dall&#039;8 luglio &#039;Mimica&#039;, il nuovo thriller di Sebastian Fitzek, il pi\u00f9 importante giallista tedesco. Un leggero tic all\u2019angolo della bocca, il minimo movimento della pupilla sono sufficienti a farle capire il vero io di una persona: Hannah Herbst \u00e8 l\u2019esperta tedesca di mimica facciale, specializzata nei segnali segreti del corpo umano. \u00a0Come consulente della polizia, ha gi\u00e0 fatto condannare diversi criminali violenti. Ma proprio mentre sta lottando con le conseguenze della perdita di memoria dopo un\u2019operazione, si trova ad affrontare il caso pi\u00f9 terribile della sua carriera: una donna ha confessato di aver ucciso la sua famiglia in modo brutale. Solo il figlio pi\u00f9 piccolo, Paul, \u00e8 sopravvissuto. Dopo la confessione, la madre \u00e8 riuscita a fuggire dal carcere. Sta cercando suo figlio per completare la sua missione? Hannah Herbst ha a disposizione soltanto il breve video della confessione per incastrare la madre e salvare Paul. C\u2019\u00e8 solo un problema: l\u2019assassina del video \u00e8 Hannah stessa.\u00a0<br \/>\n&#039;Un sogno di polvere e acqua&#039; (Mondadori) di Alessandro Barbaglia e Celestina Bialetti<br \/>\n\u00a0E&#039; in libreria con Mondadori &#039;Un sogno di polvere e acqua&#039; (Mondadori) di Alessandro Barbaglia e Celestina Bialetti. A Crusinallo, una frazione di Omegna alle spalle del lago d\u2019Orta, ci sono ancora oggi i resti di una delle pi\u00f9 grandi fabbriche al mondo. Architettura avveniristica, cemento e cristallo, centinaia di dipendenti per produrre un oggetto unico: la Moka Bialetti. Se la caffettiera porta quel nome \u00e8 grazie a due uomini che in comune forse hanno solo il fatto di essere padre e figlio. Alfonso \u00e8 colui che ha inventato questa macchinetta rivoluzionaria, che fa il caff\u00e8 in pochi minuti: un sognatore prudente, che negli anni Trenta ha affidato alle proprie mani capaci un\u2019intuizione geniale. E poi c\u2019\u00e8 Renato, che \u00e8 tutto l\u2019opposto: ambizioso, temerario e dotato di una lungimiranza imprenditoriale senza pari. \u00a0\u00c8 grazie a lui se la Moka costruita in una piccola officina da suo padre diventa l\u2019oggetto che non pu\u00f2 mancare in nessuna casa; \u00e8 per merito suo se il &#039;baffo&#039; Bialetti diventa un marchio che sanno riconoscere anche i bambini. Diversi come la polvere del caff\u00e8 e l\u2019acqua, Alfonso e Renato. Eppure la moka non funziona se manca uno dei due ingredienti, e acqua e polvere non si mescolano se non c\u2019\u00e8 pressione, tensione, persino conflitto. A sorvegliare il loro equilibrio incerto ci sono le donne della famiglia, ostinate e rivoluzionarie come la Nigoglia, le cui acque scorrono al contrario, dal lago vanno verso i monti. Ada, che ha un talento naturale nel risolvere i guai, e Tina, la pi\u00f9 piccola dei Bialetti, nata quasi da un miracolo e che rivendicher\u00e0 sempre la libert\u00e0 di scegliere la strada da seguire. Come si arriva a un successo cos\u00ec? A raccontarlo \u00e8 proprio Tina, che di questa storia conosce l\u2019origine e vede con i propri occhi l\u2019epilogo. Alessandro Barbaglia se ne fa portavoce, consegnandoci con il consueto incanto l\u2019epopea di una famiglia che \u00e8 stata tra i pi\u00f9 grandi artefici del boom economico in Italia e nel mondo.\u00a0<br \/>\n&#039;Meravigliose creature. Le chine&#039; (La Nave di Teseo) di Altan<br \/>\n\u00a0Le creature meravigliose disegnate da Altan vivono in un mondo in cui l\u2019umano e il bestiale si incontrano. In pari misura atlante scientifico e favoloso catalogo di mirabilia, &#039;Meravigliose creature. Le chine&#039; di Altan pubblicato da La Nave di Teseo, raccoglie le tavole a china realizzate da Altan nei primi anni Settanta in Brasile, e di quel paese trasmettono la primigenia energia vitale. Ispirata dai tratti di D\u00fcrer come dalle visioni di Bosch e Goya, la nuova arca di Altan \u2013 scandita dalle folgoranti definizioni dell\u2019autore, che si \u00e8 divertito a ricostruire a posteriori le storie di alcuni dei personaggi ritratti \u2013 \u00e8 un campionario di animali volanti, creature fantastiche, volti diabolici, donne bellissime e volitive, invenzioni pronte a raccontarsi di un maestro del disegno italiano.\u00a0\u201cIo ho sempre disegnato, fin da piccolo, cambiando tecnica a mano a mano che imparavo qualcosa di nuovo: alla fine degli anni sessanta avevo pubblicato una serie di vignette a china e avevo trovato la mia dimensione perfetta. La china \u00e8 un disegno che pu\u00f2 portare via un sacco di tempo senza che uno se ne accorga nemmeno, \u00e8 come un ricamo delicato\u201d, ha spiegato il fumettista.\u00a0<br \/>\n&#039;La presa del potere in America e come and\u00f2 a finire&#039; (Marsilio) di Enrico Deaglio<br \/>\n\u00a0Con Marsilio arriva in libreria &#039;La presa del potere in America e come and\u00f2 a finire&#039; di Enrico Deaglio. Come ogni altro abitante del mondo libero, il 6 gennaio 2021 Anthony Sanfilippo \u00e8 immobile davanti ai notiziari televisivi: a Washington, dopo un incendiario comizio di Trump volto a ribaltare l\u2019esito delle elezioni presidenziali, migliaia di manifestanti hanno assaltato il Campidoglio, cuore e simbolo della democrazia americana. Ma per Tony &#8211; bibliotecario e archivista ormai in pensione \u2013 le sorprese non sono finite: pochi giorni dopo, infatti, viene a sapere che il cognato \u00e8 stato arrestato per aver preso parte all\u2019insurrezione, marciando al fianco dei ribelli con una bandiera di QAnon. \u00a0E bench\u00e9 non condivida le sue convinzioni, accetta di dargli una mano. Dopo i fatti del 6 gennaio, la New Orion &#8211; una societ\u00e0 che \u00e8 in grado di associare analogicamente immagini, suoni e memorie nel tempo e nello spazio \u2013 ha tappezzato New York di annunci di lavoro. Sono stati in tanti a richiedere i suoi servizi: i clienti vogliono sapere se sta arrivando la fine del mondo, se ci sar\u00e0 un crollo in borsa, se la follia americana dilagher\u00e0 anche in Europa, se Trump sar\u00e0 arrestato o se invece torner\u00e0 al potere&#8230; L\u2019azienda ha bisogno di personale, cos\u00ec Tony sale sulla giostra: un lavoro come quello potrebbe aiutarlo a indagare le motivazioni del cognato, e in ogni caso l\u2019idea di mettersi in gioco non gli dispiace. Inizia cos\u00ec un viaggio nel cuore profondo dell\u2019America e del mondo intero, guidato dalle sinapsi e dai database della New Orion: il bibliotecario italo-americano va a caccia dei corsi e ricorsi storici e di tutte quelle analogie \u2013 inattese e sorprendenti \u2013 che potrebbero svelare le spinte sommerse che hanno portato all\u2019assalto al Campidoglio. \u00a0Prendendo le mosse da una serie di inquietanti corrispondenze &#8211; dai misteriosi delitti di Twin Peaks al mito della Rivoluzione d\u2019ottobre di Lenin e Trotskij, dallo Sciamano di QAnon in cui sembrano reincarnarsi i predicatori del Sud ai replicanti di Blade Runner, dalle premonizioni di Francesco su un nuovo 1933 a quelle di Arnold Schwarzenegger su una nuova Notte dei cristalli \u2013 Tony ripercorre il fatale 6 gennaio 2021 alla ricerca della verit\u00e0, fino a trovarla in George Floyd, che dalla strada di Minneapolis sulla quale \u00e8 stato ucciso sta diventando il mito fondativo di una nuova America, e del ritorno alla democrazia. Quattro anni dopo, la storia sembra ripetersi, ma questa volta seguendo le regole della democrazia: nel gennaio del 2025 Trump torna al potere, e ancora una volta Sanfilippo e la New Orion si ritrovano a indagare sulle motivazioni sommerse che hanno reso possibile ci\u00f2 che in molti, sbagliando, reputavano impossibile: dalle analogie tra Hitler e Trump al rapporto di quest\u2019ultimo con l\u2019uomo pi\u00f9 ricco del mondo \u2013 Elon Musk \u2013, dal corleonismo eletto a nuovo credo del Ventunesimo secolo all\u2019insospettabile rilevanza della Groenlandia, dalle ombre del maccartismo alla novella et\u00e0 dell\u2019oro promessa dal Tycoon a suon di dazi&#8230;Con originalit\u00e0, coraggio e precisione, in un\u2019edizione ampliata e rivista di &#039;Cose che voi umani&#039; (2021), Enrico Deaglio torna a trascinare il lettore nelle ombre e nei misteri degli Stati Uniti, scavando fino alle radici di un presente che \u00e8 gi\u00e0 diventato Storia.\u00a0<br \/>\n&#039;Lo spirito del Novecento&#039; (Solferino) di Enzo Bianchi con Marco Vergottini<br \/>\n\u00a0Solferino manda in libreria &#039;Lo spirito del Novecento&#039; di Enzo Bianchi con Marco Vergottini. Quanto pu\u00f2 contare la fede in un mondo come il nostro, in corsa verso il futuro, scosso da rapide trasformazioni, crisi morali e domande sull\u2019esistenza? \u00c8 un interrogativo che ha attraversato la storia della riflessione religiosa recente. Nel &#039;Secolo breve&#039;, segnato dalle guerre mondiali, il pensiero cristiano ha compiuto passi rilevanti sul piano teologico, filosofico e sociale: in queste pagine curate da Enzo Bianchi e Marco Vergottini s\u2019intrecciano i ritratti di quaranta figure chiave del secolo scorso che hanno lasciato un segno profondo, dimostrando come la fede cristiana \u2013 nelle sue diverse confessioni \u2013 abbia continuato a dialogare con i diversi ambiti del sapere, in Europa e nel mondo. Un mosaico di uomini e donne che hanno interpretato lo &#039;spirito del Novecento&#039;. \u00a0Teologi come Karl Rahner, Hans Urs von Balthasar e Dietrich Bonhoeffer; biblisti come Luis Alonso Sch\u00f6kel e Paul Beauchamp; ecclesiastici quali Pedro Arrupe e \u00d3scar Romero; filosofi come Emmanuel L\u00e9vinas, Simone Weil, Etty Hillesum e Paul Ricoeur; letterati come Giovanni Pozzi e Flannery O\u2019Connor. E ancora, testimoni di vita, quali Madre Teresa di Calcutta, Nelson Mandela, Julius Nyerere, Martin Luther King. Ogni personalit\u00e0 rivive nelle parole di numerosi studiosi e autori di oggi, da Gianfranco Ravasi a Laura Boella, da Luigi Ciotti a Gian Antonio Stella, da Andrea Grillo a Giulio Albanese.\u00a0<br \/>\n&#039;Missione confidenziale&#039; (Sellerio) di Graham Greene<br \/>\n\u00a0Sellerio manda in libreria dall&#039;8 luglio &#039;Missione confidenziale&#039; di Graham Greene, scrittore, giornalista, autore di reportage di viaggio, ma anche agente segreto di Sua Maest\u00e0 Britannica (1904-1991). &#039;Missione confidenziale&#039; \u00e8 uno dei migliori &#039;divertimenti&#039; di Graham Greene, sulla scia di spy story come &#039;Il treno per Istanbul&#039; e &#039;Una pistola in vendita&#039;, un thriller disseminato di svolte inaspettate e di azioni disperate. D. \u00e8 un agente segreto in missione a Londra. Viene da un paese sconvolto dalla guerra civile. Mandato dal governo legittimo, \u00e8 costretto ad agire come la parte debole perch\u00e9 i golpisti, si intuisce, hanno dietro potenti appoggi. \u00a0\u00c8 a Londra per ottenere una fornitura di carbone di cui il governo repubblicano ha necessit\u00e0 pi\u00f9 che di carri armati. Porta con s\u00e9 dei documenti segreti con cui presentarsi a un gruppo di ricchissimi affaristi. I suoi nemici \u2013 visibili e invisibili \u2013 fanno di tutto per impedirglielo, ma la strategia repubblicana diventa presto ambigua, misteriosamente contorta: D. finisce in una ragnatela infinita di intrighi e corruzioni che coinvolgono soprattutto gli individui di cui dovrebbe fidarsi di pi\u00f9. L\u2019unica persona che gli \u00e8 veramente amica \u00e8 quella pi\u00f9 improbabile: la giovanissima, capricciosa Rose. Del resto, nemmeno D. \u00e8 un vero agente segreto, n\u00e9 per professione n\u00e9 per vocazione. \u00c8 un professore di lingue romanze, dal passato tragico, di mezz\u2019et\u00e0, consapevole che i capi per cui si batte non sono immuni da colpe e nefandezze. Ha scritto Dario Ferrari nella sua Nota che D. &quot;sembra essere la vittima predestinata del feroce clima bellico e spionistico e finisce invece per diventare il cacciatore, e questo proprio in virt\u00f9 di un senso di giustizia profondo e di un\u2019indisponibilit\u00e0 ad accettare gli atroci corollari della guerra&quot;.\u00a0Graham Greene scrisse il romanzo nel 1939, nel clima di guerra del secondo conflitto mondiale. Ma la forza con cui lo scrittore trascina in quel mondo di insicurezza psicologica e di dilemmi etici deriva da un insieme narrativamente perfetto di fattori: la coppia dei protagonisti, D. e la giovane Rose, portatrice di tutta l\u2019ambiguit\u00e0 dell\u2019amore, e soprattutto la banalit\u00e0 antiepica del mondo delle spie che \u00e8 la svolta che Greene ha impresso a Missione confidenziale dove &quot;la guerra, i sentimenti, il desiderio, la paura sono presenti fin dalla prima pagina, e fino all\u2019ultima pagina restano in bilico&quot;, spiega Domenico Scarpa nella Postfazione.\u00a0<br \/>\n&#039;La mia casa di Montalbano&#039; (Baldini+Castoldi) di Costanza DiQuattro<br \/>\n\u00a0Sar\u00e0 in libreria dal 4 luglio La mia casa di Montalbano&#039;, il libro di Costanza DiQuattro pubblicato da Baldini+Castoldi. Sicilia, primi anni Novanta, una casa sul mare. La terrazza brulica di avventori accaldati, brocche di caff\u00e8 freddo e aranciata presidiano la tavola, e i bambini seminano la sabbia sul pavimento. Tra loro anche l\u2019autrice, Costanza, che a tinte lievi e imbevute d\u2019infanzia ripercorre la vita dentro e fuori le stanze della casa di villeggiatura di famiglia, prima che quelle facessero spazio al set televisivo ispirato ai pi\u00f9 amati romanzi di Andrea Camilleri. \u00a0In un valzer di ricordi, tra ospiti illustri, corse ai ricci di mare e il confine impaziente tra l\u2019inverno e l\u2019estate, La mia casa di Montalbano regala personaggi insieme unici e veri: a cominciare dal nonno, chino sul pianoforte o in un baciamano, e dalla nonna, con la sua grazia decisa e i prendisole fiorati. Eppure, tutto non pu\u00f2 che cambiare quando Puntasecca rinasce nella fittizia Vigata, il vecchio soggiorno in una camera da letto, e l\u2019uomo di casa in un commissario di polizia: Salvo Montalbano. Una biografia corale e agrodolce che restituisce rughe, vita e passato a una casa che &quot;prima era mia e poi di tutti&quot; e ormai entrata, per rimanervi, nell\u2019immaginario collettivo nazionale. Perch\u00e9 ci voleva Camilleri a rendere immortale Montalbano, e Montalbano a rendere immortale questa casa. Ci voleva un cantore siciliano che in questo anno 2025 avrebbe soffiato 100 candeline di necessaria esistenza.\u00a0<br \/>\n&#039;Sardinia noir&#039; (Bompiani) di Flavio Soriga<br \/>\n\u00a0&#039;Sardinia noir&#039; di Flavio Soriga arriva in libreria con Bompiani. Martino Crissanti \u00e8 un carabiniere antropologo che non ha fretta di dire la sua, che non ama le certezze, che non \u00e8 sicuro di nulla e conosce il valore del dubbio. \u00a0Eppure indaga, chiede, cerca \u2013 quando la professoressa Marta Deiana, bella e disinibita, i capelli rossi tagliati corti e gli occhi di caff\u00e8 forte, viene trovata morta; o quando il cadavere di una donna appartenente a una delle famiglie pi\u00f9 importanti della citt\u00e0 viene scoperto in una cabina sulla spiaggia; ma anche quando la segnalazione del ritrovamento di un\u2019escavatrice rubata accende in lui il sospetto che dietro un reato cos\u00ec semplice si possa celare una trama molto pi\u00f9 violenta. Questo volume comprende i due romanzi di Flavio Soriga dedicati a Martino Crissanti, &#039;Neropioggia&#039; e &#039;Metropolis&#039;, insieme all\u2019inedito &#039;Kalashnikov&#039;.\u00a0<br \/>\n&#039;Pi\u00f9 in l\u00e0 del nulla (Rizzoli) di Jeffery Deaver<br \/>\n\u00a0E&#039; in libreria con Rizzoli &#039;Pi\u00f9 in l\u00e0 del nulla del maestro del thriller di fama mondiale Jeffery Deaver, autore di romanzi pubblicati in pi\u00f9 di 150 Paesi. Quando la furia delle piogge si abbatte sul nord della California, il fiume Never Summer rompe gli argini, minacciando di allagare la cittadina mineraria di Hinowah. A coordinare i soccorsi \u00e8 Dorion Shaw, ingegnera civile abituata alle emergenze, ma stavolta la situazione \u00e8 fuori controllo. Per affrontare uno scenario cos\u00ec critico, ha bisogno di aiuto: e sa esattamente a chi rivolgersi. Suo fratello Colter, il tracker pi\u00f9 famoso d\u2019America, \u00e8 l\u2019unico in grado di muoversi con rapidit\u00e0 in condizioni tanto estreme, dove ogni secondo pu\u00f2 fare la differenza. Mentre tutti si concentrano nel gestire l\u2019evacuazione e trovare i dispersi, Colter si fa sempre pi\u00f9 convinto di non essere di fronte a una calamit\u00e0 naturale: e se l\u2019argine fosse stato fatto saltare di proposito? Dietro la devastazione, Colter Shaw intravede una rete di interessi spregiudicati, vecchie faide mai sopite e ambizioni pronte a sfruttare la catastrofe per profitto. Si parla di un giacimento di litio nel sottosuolo di Hinowah. E c\u2019\u00e8 chi sarebbe disposto a tutto pur di liberare l\u2019area da ostacoli, testimoni, persone. \u00a0Se vuole salvare gli abitanti del villaggio, il cacciatore di ricompense dovr\u00e0 smascherare la mente dietro al piano criminale, prima che di Hinowah non resti pi\u00f9 nulla. Un altro capitolo delle avventure di Colter Shaw, ora protagonista anche della serie tv pi\u00f9 vista negli Stati Uniti, in cui lui e la sorella uniscono le forze sul campo, mentre un documento riemerso dal passato del padre getta una nuova luce sulla storia della loro famiglia. Jeffery Deaver tesse una trama serrata, scavando tra le crepe della verit\u00e0 fino a rivelare, ancora una volta, ci\u00f2 che solo il suo protagonista riesce a vedere: il pericolo dove nessun altro guarda.\u00a0&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel libro &#039;I venti&#039;, sugli scaffali dal primo luglio con Einaudi, il premio Nobel Mario Vargas Llosa, morto lo scorso 13 aprile, affida ai suoi lettori un ultimo ironico e malinconico commiato. &quot;Inguaribile conservatore&quot;: cos\u00ed l\u2019amico Osorio definisce il protagonista di questo romanzo. 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