{"id":19925,"date":"2025-06-04T15:48:00","date_gmt":"2025-06-04T15:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/martina-carbonaro-i-funerali-ad-afragola-tra-grida-giustizia-e-insulti-allex\/"},"modified":"2025-06-04T15:48:00","modified_gmt":"2025-06-04T15:48:00","slug":"martina-carbonaro-i-funerali-ad-afragola-tra-grida-giustizia-e-insulti-allex","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/martina-carbonaro-i-funerali-ad-afragola-tra-grida-giustizia-e-insulti-allex\/","title":{"rendered":"Martina Carbonaro, i funerali ad Afragola tra grida &#8220;giustizia&#8221; e insulti all&#8217;ex"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si sono conclusi ad Afragola i funerali di Martina Carbonaro la 14enne uccisa dal suo ex fidanzato Alessio Tucci, reo confesso. Migliaia di persone si sono assiepate sotto il sole all&#039;esterno della Basilica di Sant&#039;Antonio per prendere parte alle esequie attraverso un maxischermo installato sul piazzale antistante. Tre lunghi applausi e le urla &quot;giustizia&quot; hanno accolto il feretro. Alcuni momenti di tensione si sono avuti poi nella piazza con insulti per l&#039;assassino e cori per la 14enne trucidata con una pietra. &quot;Sei la figlia di tutti noi&quot;, &quot;Martina&quot; e &quot;giustizia&quot;, ha urlato la folla. Un lungo applauso ha poi accompagnato accompagnato all&#039;uscita la bara bianca. \u00a0Mamma Lorenza \u00e8 uscita abbracciata e protetta da monsignor Battaglia che ha celebrato la funzione. &quot;Martina aveva 14 anni. Un\u2019et\u00e0 che dovrebbe profumare di futuro, di sogni, di primi battiti d\u2019amore, di scoperte lente, dolci, di passi ancora incerti eppure pieni di vita. E invece oggi siamo qui a piangere, con la sua mamma, con il suo pap\u00e0, con la sua famiglia, con gli amici, con tutta una comunit\u00e0 stordita, spezzata, incredula&quot;, ha detto il cardinale nel corso della sua omelia durante i funerali. \u00a0<br \/>\nLa morte di Martina \u00e8 &quot;una ferita che urla. Che spacca il fiato. Che rende difficile anche il solo respirare. Una ferita che chiede giustizia, ma che soprattutto reclama consolazione&quot;, ha aggiunto Battaglia. &quot;A questa famiglia disperata, a questa comunit\u00e0 stordita e in lacrime (Ges\u00f9) sussurra: &#039;Non \u00e8 finita. La vita non finisce. Martina dorme. E sar\u00e0 svegliata&#039;. Perch\u00e9 la morte non ha l\u2019ultima parola. Perch\u00e9 la parola ultima \u2013 quella definitiva \u2013 \u00e8 quella dell\u2019amore, della vita, della Resurrezione&quot;, ha proseguito il cardinale. \u00a0&quot;Sorelle e fratelli miei, amici di Martina, noi oggi non possiamo cancellare il dolore. Ma possiamo custodirlo dentro una speranza pi\u00f9 grande. Perch\u00e9 se Ges\u00f9 \u00e8 risorto, allora Martina \u00e8 viva. E vive nel cuore di Dio. Nel suo abbraccio eterno&quot;. Poi, si \u00e8 rivolto ai familiari della 14enne: &quot;Cara mamma Fiorenza, caro pap\u00e0 Marcello, lo so benissimo che queste parole, oggi, non sono consolazioni facili. Sono una promessa che ci supera, e che ci sfida. Perch\u00e9 il dolore per Martina \u00e8 troppo grande. \u00c8 un grido. Un pugno. \u00c8 una domanda senza risposta. \u00c8 l\u2019abisso. Ma proprio l\u00ec, nell\u2019abisso, Dio non si ritrae. Non vi lascia. Allo stesso modo &#8211; ha detto Battaglia &#8211; di come non ha lasciato Martina che oggi \u00e8 custodita nel suo cuore, l\u00ec dove nessuna violenza potr\u00e0 mai raggiungerla, e dove la felicit\u00e0 che desiderava nei suoi sogni di adolescente, immaginando il suo futuro, le viene donata in abbondanza dal Dio della vita&quot;. Poi, il cardinale ha attaccato: &quot;Il dolore di oggi ci impone di dire, senza paura, senza ambiguit\u00e0, una parola netta: Martina \u00e8 morta per mano della violenza. \u00c8 morta per mano di un ragazzo che non ha saputo reggere un rifiuto, un limite, una libert\u00e0, togliendo il futuro non solo a Martina ma anche a se stesso! Martina \u00e8 morta per un\u2019idea malata dell\u2019amore. Un\u2019idea ancora troppo diffusa, troppo tollerata, troppo silenziosa&quot;.\u00a0&quot;Permettetemi di dire una parola, soprattutto ai ragazzi, di dire la mia preoccupazione soprattutto per quelli che non sanno pi\u00f9 gestire la rabbia, che confondono il controllo con l\u2019affetto, che pensano ancora che amare significhi possedere. Che vedono la donna come qualcosa da ottenere, da tenere, da non perdere mai. Che se vengono lasciati si sentono umiliati, feriti, e trasformano il dolore in odio. Un odio che uccide. \u00c8 femminicidio. Chiamiamolo con il suo nome. Non \u00e8 follia. Non \u00e8 gelosia. Non \u00e8 un raptus. \u00c8 il frutto amaro di un\u2019educazione che ha fallito. Di un linguaggio che normalizza la violenza. Di un silenzio colpevole&quot;, ha scandito il cardinale. \u00a0&quot;E allora, oggi, accanto al dolore, io sento il dovere di dire: Basta. Basta parole deboli. Basta giustificazioni. E vorrei dire ai ragazzi qui presenti &#8211; ha aggiunto &#8211; agli amici di Martina e ai giovani di questa nostra terra: fate in modo che questa morte non sia vana. Trasformate le vostre lacrime in impegno, il vostro dolore in una rabbia pacifica, capace di costruire e rovesciare le sorti di questo nostro sistema violento e malato&quot;. L&#039;arcivescovo di Napoli si \u00e8 rivolto ancora ai giovani: &quot;E lo dico soprattutto a voi, ragazzi: stanate dentro di voi quei pensieri distorti riguardo all\u2019amore, guardate in faccia le vostre ferite e difficolt\u00e0, liberatevi dall\u2019idea del possesso, imparate a gestire la frustrazione, chiedete aiuto quando dinanzi a un \u201cno\u201d la rabbia vi divora, ve ne prego, lasciatevi aiutare in questo! Non restate soli! Non affidate solo ai social le vostre emozioni: non bastano un post o una storia per guarire un cuore che grida. Cercate il coraggio di dare fiducia a chi pu\u00f2 davvero ascoltarvi. Affidatevi a quegli adulti che ci sono &#8211; e ci sono davvero: i docenti delle scuole, gli educatori delle nostre parrocchie, i tanti professionisti competenti che potete incontrare sul vostro cammino. Chiedete aiuto, prima che sia troppo tardi. Le emozioni hanno bisogno di spazi veri, di parole dette guardandosi negli occhi, di mani che sanno accogliere. C\u2019\u00e8 una rete viva e forte che pu\u00f2 sostenervi, molto pi\u00f9 vera di qualsiasi connessione digitale&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si sono conclusi ad Afragola i funerali di Martina Carbonaro la 14enne uccisa dal suo ex fidanzato Alessio Tucci, reo confesso. Migliaia di persone si sono assiepate sotto il sole all&#039;esterno della Basilica di Sant&#039;Antonio per prendere parte alle esequie attraverso un maxischermo installato sul piazzale antistante. Tre lunghi applausi e le urla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3534],"tags":[3535,3536],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19925"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19925"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19925\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}