{"id":19783,"date":"2025-06-01T11:24:00","date_gmt":"2025-06-01T11:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/minacce-social-a-figlia-meloni-altro-che-gesto-dimpulso-addeo-aveva-gia-postato-contro-figli-vicepremier\/"},"modified":"2025-06-01T11:24:00","modified_gmt":"2025-06-01T11:24:00","slug":"minacce-social-a-figlia-meloni-altro-che-gesto-dimpulso-addeo-aveva-gia-postato-contro-figli-vicepremier","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/minacce-social-a-figlia-meloni-altro-che-gesto-dimpulso-addeo-aveva-gia-postato-contro-figli-vicepremier\/","title":{"rendered":"Minacce social a figlia Meloni, altro che &#8220;gesto d&#8217;impulso&#8221;: Addeo aveva gi\u00e0 postato contro figli vicepremier"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Stefano Addeo, il professore di Marigliano autore del post contro Ginevra, la figlia di Giorgia Meloni, ha dichiarato in queste ore di aver scritto d&#039;impulso quel &quot;post stupido&quot; (lo ha definito lui stesso cos\u00ec nel messaggio di scuse) in cui augurava la stessa sorte di Martina Carbonaro (la ragazza di 14 anni uccisa ad Afragola nei giorni scorsi) alla figlia della presidente del Consiglio. Ma non \u00e8 cos\u00ec. A smentirlo, infatti, c&#039;\u00e8 un altro post pubblicato dallo stesso insegnante sulla sua pagina social. Post che Addeo ha provato subito a far scomparire dai suoi profili social ma di cui l&#039;Adnkronos \u00e8 in possesso.\u00a0Se alla piccola Ginevra augurava di venire uccisa come la 14enne di Afragola, pochi giorni fa il docente augurava la stessa sorte dei palestinesi a Gaza ai figli della Meloni, ancora una volta, e dei vicepremier: il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, tutti immortalati in immagini in cui stringevano la mano al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. (di Silvia Mancinelli)\u00a0&quot;Le minacce rivolte anche ai figli del Vicepremier Matteo Salvini e del Ministro Matteo Piantedosi dimostrano che non siamo davanti a episodi isolati, ma a una spirale d&#039;odio alimentata da un fanatismo ideologico che ha superato ogni limite&quot;. Cos\u00ec, sui social, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivolge la sua &quot;piena solidariet\u00e0&quot; a Salvini e a Piantedosi.\u00a0&quot;Nessuna divergenza politica, nessuna battaglia ideologica pu\u00f2 mai giustificare l&#039;attacco ai figli, ai bambini, alla parte pi\u00f9 intima e sacra della vita di una persona&quot;, chiosa la premier.\u00a0&quot;Un conto sono il confronto politico e la critica, anche accesi, sempre ammessi in democrazia. Tutt&#039;altro conto sono le minacce e gli insulti, volgari, pesanti, schifosi ai familiari e ai bambini, che non c&#039;entrano nulla. Questo non si pu\u00f2 tollerare in alcun modo. Criticate pure me, lasciate stare i miei figli&quot;. Cos\u00ec sui social il ministro delle Infrastrutture e leader della Lega, Matteo Salvini, allegando uno screenshot con altri insulti rivolti a sua figlia Mirta.\u00a0&quot;Questo clima d&#039;odio, alimentato anche da certa stampa e da certa politica, \u00e8 preoccupante e va fermato, senza se e senza ma. Buona domenica&quot;, conclude il vicepremier.\u00a0La Procura di Roma attende intanto una prima informativa dalla polizia postale in relazione al post pubblicato sui social dal docente, che insegna in un istituto superiore della provincia di Napoli. Una volta che gli atti arriveranno a piazzale Clodio i pm, coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi, valuteranno la competenza territoriale del procedimento.\u00a0Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a quanto si apprende gi\u00e0 nella giornata di ieri ha chiamato la premier Meloni per esprimerle solidariet\u00e0 dopo le minacce rivolte tramite social a sua figlia.\u00a0&quot;Gi\u00e0 leggendo le sue scuse, senza sapere che non era la prima volta che lanciasse minacce di questo tipo, avevo dei dubbi e pensavo che fossero parole di convenienza. Se infatti ha sentito il bisogno di specificare che non si sente rappresentato da questo Governo, liberissimo di pensarlo naturalmente, questo non c&#039;entra nulla con certe affermazioni odiose ed inaccettabili&quot;. Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d&#039;Italia al Senato, commenta cos\u00ec la notizia dell&#039;Adnkronos.\u00a0&quot;Evidentemente -aggiunge l&#039;esponente di Fdi- se adesso scopriamo queste precedenti dichiarazioni, \u00e8 un personaggio di dubbia sincerit\u00e0 di cui non possiamo fidarci e se \u00e8 passibile di sanzioni penali e disciplinari all&#039;interno dell&#039;ordinamento scolastico, c&#039;\u00e8 da augurarsi che vengano applicate. Anche perch\u00e8 \u00e8 inquietante che un personaggio del genere partecipi all&#039;educazione dei giovani e dei ragazzi&quot;. Sarebbero necessari dei test psicoattitudinali per i docenti? &quot;In realt\u00e0 -risponde Malan- siamo in presenza di una persona che con piena consapevolezza propala idee allucinanti e mostruose. Non sono un esperto, ma non so se un test rileverebbe questa propensione. La realt\u00e0 \u00e8 che chi fa certe dichiarazioni si sente autorizzato a dire certe cose da affermazioni anche di personaggi politici, che in modo assurdo accusano Giorgia Meloni e altri ministri di essere colpevoli di ogni ignominia, a partire dalla morte dei bambini di Gaza&quot;.\u00a0&quot;Rivolgo a Matteo Salvini e alla figlia Mirta un abbraccio e la mia piena solidariet\u00e0, dopo i vergognosi insulti e le minacce rivolti a loro. Ancora una volta, un odio becero e agghiacciante colpisce dei minori, in modo abietto e disumano. \u00c8 necessario unire gli sforzi per contrastare ed estirpare questo fenomeno intollerabile&quot;, afferma il presidente della Camera, Lorenzo Fontana.\u00a0&quot;Questo presunto docente della provincia di Napoli che ha insultato in modo gravissimo la figlia di Giorgia Meloni dice di non rinunciare alle sue idee politiche ostili al governo e al massimo dice di aver fatto un errore&quot; dice il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri. &quot;Non so che decisione prenderanno le autorit\u00e0 scolastiche nei confronti di un tale figuro. Ma credo che il disprezzo della gente comune nei confronti di una grave azione di violenza politica, temo non isolata, si debba concretizzare in misure che evitino che personaggi del genere abbiano contatto con i ragazzi. Quali attivit\u00e0 di insegnamento pu\u00f2 svolgere uno cos\u00ec?&quot;. \u00a0L&#039;esponente azzurro si dice &quot;sconcertato&quot; di fronte &quot;alla pervicacia di questo soggetto. Che ci fa capire quale faziosit\u00e0 e quale odio stiano alimentando le sinistre in Italia, con i loro atteggiamenti di intolleranza e di propaganda intrisa di menzogne, di astio che poi nelle menti pi\u00f9 bacate produce comportamenti come quello di questo presunto docente. Io &#8211; insiste &#8211; credo che servano non soltanto misure drastiche nei confronti di costui, ma anche un esame di coscienza da parte delle sinistre che alimentano un clima che le menti peggiori traducono in questa maniera. Fa orrore il professore, ma non va sottovalutata la montagna di odio e di bugie della sinistra a tutti i livelli&quot;, conclude Gasparri.\u00a0&quot;Sulle minacce alla figlia del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni del professore chiediamo al Ministro Valditara e Ministero dell&#039;Istruzione e del Merito la sospensione e la procedibilit\u00e0 d&#039;ufficio&quot;, dichiara il presidente della Commissione Istruzione della Camera, Federico Mollicone. &quot;Siamo stati noi a introdurre lo status di pubblici ufficiali per i docenti, ma se un professore compie il reato di minacce e oltraggio a un altro pubblico ufficiale &#8211; quale \u00e8 il Presidente del Consiglio &#8211; il reato \u00e8 procedibile d&#039;ufficio. L&#039;impatto sulla comunit\u00e0 educante \u00e8 devastante. Le scuse non possono essere considerate &#039;riparazione&#039; al grave gesto pubblico e reiterato del docente. Quando sbagliano gli studenti giustamente pagano. Se a sbagliare \u00e8 un docente la pena deve essere doppia ed esemplare&quot;, rimarca l&#039;esponente di FdI, che conclude: &quot;La libert\u00e0 d&#039;opinione &#8211; che \u00e8 sempre garantita &#8211; questa volta non c&#039;entra nulla. Questa \u00e8 una minaccia di morte a un minore e un oltraggio a una delle massime cariche dello Stato. Non pu\u00f2 finire con delle semplici scuse&quot;.\u00a0&quot;Gli avversari politici non sono mai nemici, solo riconoscendoci, riconoscendo le nostre differenze e sottraendole alla furia ideologica, all\u2019odio e alla negazione dell\u2019altro, potremo tessere la trama composita che rende forte la nostra democrazia. Un abbraccio alla piccola Ginevra, la mia solidariet\u00e0 totale alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme al mio impegno convinto a fare fino in fondo la mia parte per arginare questo clima velenoso, pericoloso e insopportabile&quot;, scrive quindi sui social Pina Picierno, eurodeputata del Pd e vicepresidente del Parlamento europeo.\u00a0&quot;Un professore campano ha augurato sui propri social la morte alla figlia della Premier Meloni. E nel post ha auspicato che la piccola faccia la stessa fine della povera Martina, la quattordicenne di Afragola uccisa dall&#039;ex qualche giorno fa. Trovo immondo che un essere umano si esprima cos\u00ec. E non mi interessa fare la classifica di tutti gli insulti che le nostre famiglie hanno ricevuto in passato, anche da esponenti politici di altri partiti&quot;. Cos\u00ec scrive su X il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. &quot;Io non cambio idea a seconda del destinatario degli insulti: per me se un professore di scuola pubblica, un educatore, si augura la morte della figlia della Premier c&#039;\u00e8 solo una cosa da fare. Licenziarlo. Subito. Mi auguro che il Ministro dell&#039;Istruzione proceda in tal senso. La scuola italiana non merita cattivi maestri come questo professore&quot;, conclude l&#039;ex premier.\u00a0&quot;Questa gente va licenziata, alle loro scuse non crede nessuno e visto che si tratta di azioni e pensieri reiterati, bisognerebbe togliergli la cittadinanza italiana, perch\u00e8 chi \u00e8 cos\u00ec incivile non pu\u00f2 rimanere nella societ\u00e0 con gli altri civili&quot;. Michaela Biancofiore, capogruppo al Senato di Civici d\u2019Italia, Nm, Udc, Maie, commenta cos\u00ec la notizia. &quot;Purtroppo -aggiunge- si moltiplicano i casi di docenti nelle scuole e nelle universit\u00e0 protagonisti di azioni violente, ricordo anche la vicenda accaduta a Bolzano di un insegnante sorpreso nottetempo ad appiccare un incendio. Questo sicuramente pone l&#039;esigenza di procedere a test psicoattitudinali&quot;. &quot;Ma prima ancora occorre procedere al licenziamento. Quale pi\u00f9 giusta causa di questa? Quale genitore affiderebbe il proprio figlio ad un docente del genere? Purtroppo -conclude Biancofiore- questa di Addeo \u00e8 l&#039;ennesima triste pagina della docenza italiana che sovente guarda a sinistra e sarebbe auspicabile che arrivassero parole di condanna dai leader di sinistra&quot;.\u00a0&quot;Il professore Stefano Addeo che ha minacciato la figlia di Giorgia Meloni ha, s\u00ec chiesto scusa, ma apponendo una rivendicazione politica al suo gesto. Cos\u00ec facendo il professore si \u00e8 dimostrato inadeguato al proprio ruolo di educatore per la seconda volta. Di fronte alla barbarie che ha commesso eviti almeno di chiamare in ballo la rivendicazione politica, di assegnare alla sua immagine personale una patina romantica e di vittima per avere lui sporto denuncia per manifestazioni di dissenso ricevute verso il suo gesto. La scuola e la nostra giovent\u00f9 non possono essere pi\u00f9 ostaggio di pericolosi agitatori\u201d, afferma quindi Alessandro Urz\u00ec, capogruppo di Fratelli d\u2019Italia in commissione Affari costituzionali della Camera.\u00a0\u201cOra basta la misura \u00e8 colma. Il professore campano identificato come autore delle minacce alla figlia della premier non pu\u00f2 essere degno di insegnare ancora. Nonostante le sue tardive e abbastanza inutili scuse, di fronte alla gravit\u00e0 delle sue parole, un insegnante che se la prende con una bambina per motivi politici non \u00e8 degno di varcare la soglia di alcuna scuola del nostro Paese, n\u00e9 di educare e formare i nostri figli, gli stessi figli a cui ha augurato la morte e la sofferenza. Auspico che si prendano provvedimenti in tal senso e che tanta violenza verbale non rimanga impunita\u201d, sottolinea il deputato di Fratelli d\u2019Italia Mauro Malaguti.\u00a0&quot;Le scuse non cancellano la gravit\u00e0 di quanto accaduto. Addeo sporca l\u2019immagine degli insegnanti campani\u201d. Lo afferma Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania. &quot;I suoi post deliranti e violenti, completamente sconnessi dalla realt\u00e0 e reiterati nel tempo -aggiunge &#8211; dimostrano una personalit\u00e0 disturbata che rappresenta un rischio per i ragazzi a cui insegna. \u00c8 un danno per l\u2019intera comunit\u00e0 scolastica, fatta di docenti che ogni giorno insegnano con dedizione e sacrificio. La direzione scolastica regionale \u2013 conclude Martusciello \u2013 dovrebbe valutare di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario a carico di Addeo. Difendere la scuola significa anche tutelarne la credibilit\u00e0 e la sicurezza\u201d.\u00a0Le scuse maldestre, tardive e smentite dall\u2019evidenza di gravi precedenti di chi si \u00e8 permesso di augurare la morte e cose orribili ai figli della presidente del consiglio Giorgia Meloni e dei due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini non soltanto non migliorano la sua posizione, ma suggeriscono che si intervenga con prontezza e severit\u00e0 a tutela delle migliaia di insegnanti che ogni giorno, nel nostro Paese, svolgono il loro dovere -che \u00e8 anche una missione, non dimentichiamolo- con correttezza, generosit\u00e0 e spirito di sacrificio. Chi scrive quelle parole di odio contro i bambini non pu\u00f2 certo continuare ad insegnare come se nulla fosse accaduto\u201d, scrive quindi sui social Paolo Emilio Russo, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari costituzionali della Camera.\u00a0&quot;Dopo le minacce di morte di ieri, oggi una ennesima pagina aberrante che ha per bersaglio Mirta Salvini, cui rinnoviamo la nostra massima solidariet\u00e0. Confrontarsi, anche aspramente, \u00e8 il sale non solo della politica ma della vita democratica. Prevaricare, minacciare, auspicare la morte, insultare gli altri invece \u00e8 ripugnante. E diventa ancor pi\u00f9 odioso quando tutto questo \u00e8 rivolto a un minore. Siamo vicini a Mirta e al nostro segretario Matteo Salvini. Chi odia non vincer\u00e0&quot;, le parole della deputata della Lega e responsabile del dipartimento Pari Opportunit\u00e0 del Partito, Laura Ravetto.\u00a0&quot;\u00c8 molto triste constatare che l&#039;odio politico diffuso da cattivi maestri arrivi vergognosamente a colpire perfino gli affetti familiari. Spero che tutti abbassino i toni e condannino senza se e senza ma questa pericolosa escalation&quot;, ha dichiarato Edmondo Cirielli, viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. &quot;Al ministro Salvini arrivi la mia solidariet\u00e0 unita all&#039;auspicio che gli autori vengano perseguiti con rigore&quot;, ha concluso Cirielli.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Stefano Addeo, il professore di Marigliano autore del post contro Ginevra, la figlia di Giorgia Meloni, ha dichiarato in queste ore di aver scritto d&#039;impulso quel &quot;post stupido&quot; (lo ha definito lui stesso cos\u00ec nel messaggio di scuse) in cui augurava la stessa sorte di Martina Carbonaro (la ragazza di 14 anni uccisa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3534],"tags":[3535,3536],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19783"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19783"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19783\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}