{"id":19768,"date":"2025-06-01T15:10:00","date_gmt":"2025-06-01T15:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/tumori-allo-stomaco-immunoterapia-riduce-rischio-di-progressione-e-recidiva-del-29\/"},"modified":"2025-06-01T15:10:00","modified_gmt":"2025-06-01T15:10:00","slug":"tumori-allo-stomaco-immunoterapia-riduce-rischio-di-progressione-e-recidiva-del-29","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/tumori-allo-stomaco-immunoterapia-riduce-rischio-di-progressione-e-recidiva-del-29\/","title":{"rendered":"Tumori allo stomaco, immunoterapia riduce rischio di progressione e recidiva del 29%"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ogni anno oltre 14mila italiani ricevono una diagnosi di tumore allo stomaco, ma la malattia \u00e8 in uno stadio iniziale in meno del 20 per cento dei casi. Dall\u2019annuale congresso dell\u2019American Society of Clinical Oncology in corso a Chicago arrivano buone notizie sui farmaci che prolungano la sopravvivenza anche nello stadio precoce di questa neoplasia. Secondo i risultati dello studio di fase 3 Matterhorn &#8211; presentato ad Asco 2025 nella sessione plenaria e pubblicato su The New England Journal of Medicine &#8211; seguire una chemioterapia associata a immunoterapia con il farmaco durvalumab di AstraZeneca, prima dell\u2019intervento, riduce il rischio di progressione della malattia, di recidiva e di morte del 29%. Lo studio per la prima volta dimostra che nel carcinoma dello stomaco localizzato aggiungere l\u2019immunoterapico all\u2019approccio chemioterapico standard Flot (fluorouracile, leucovorina, oxaliplatino e docetaxel) migliora in maniera significativa la sopravvivenza libera da eventi (Efs). \u00a0I pazienti sono stati trattati con durvalumab neoadiuvante in combinazione con chemioterapia prima dell&#039;intervento chirurgico, seguito da durvalumab adiuvante in combinazione con chemioterapia, e infine con durvalumab in monoterapia. Lo studio ha valutato questo regime rispetto alla sola chemioterapia perioperatoria nei pazienti con tumore gastrico e della giunzione gastroesofagea (Gej) resecabile, in stadio iniziale e localmente avanzato (stadi II, III, IV A).\u00a0&quot;La chirurgia rappresenta il trattamento principale ad intento curativo nei pazienti con tumore dello stomaco e della giunzione gastro-esofagea in stadio non metastatico\u2013 afferma Lorenzo Fornaro, oncologo dell\u2019Unit\u00e0 di Oncologia Medica 2, Aou Pisana -. L\u2019elevato tasso di recidive loco-regionali o a distanza dopo il trattamento chirurgico esclusivo ha portato a sviluppare un approccio multimodale nella malattia operabile, basato sull\u2019impiego della chemioterapia perioperatoria con il regime Flot, che attualmente rappresenta lo schema di riferimento in questo setting&quot;. Nello &quot;studio Matterhorn \u2013 continua Fornaro &#8211; nel tumore gastrico o della giunzione gastro-esofagea operabile, l\u2019aggiunta dell\u2019immunoterapia con durvalumab al regime chemioterapico Flot, prima e dopo la chirurgia, aveva gi\u00e0 evidenziato un aumento significativo del tasso di risposta patologica rispetto a solo Flot. I nuovi dati dello studio, presentati a Chicago, dimostrano risultati significativi in termini di sopravvivenza libera da eventi, con un trend positivo anche nella sopravvivenza globale. \u00c8 la prima volta che, grazie all\u2019immunoterapia, vengono ottenuti questi benefici nella malattia operabile. Va evidenziato anche il buon profilo di tollerabilit\u00e0 del regime perioperatorio a base di durvalumab, che non ha compromesso la possibilit\u00e0 di sottoporsi alla chirurgia. Sulla base dei dati di Matterhorn, questo nuovo approccio terapeutico dovrebbe diventare il nuovo standard di cura in questo setting&quot;.\u00a0&quot;Nel 2024, in Italia, sono stati stimati circa 14.100 nuovi casi di carcinoma gastrico &#8211; spiega Carmine Pinto, direttore dell\u2019Oncologia dell\u2019Ausl-Irccs di Reggio Emilia -. \u00c8 una neoplasia aggressiva con una prognosi particolarmente infausta, per l\u2019elevato tasso di recidive, anche dopo la chirurgia radicale con intento curativo, e per la frequente presentazione in fase avanzata. Da qui l\u2019importanza di nuove opzioni nella malattia operabile, come il regime perioperatorio a base di durvalumab&quot;. \u00a0La presa in carico delle persone con tumore dello stomaco &quot;richiede, a partire dalla diagnosi, un approccio multidisciplinare, che pu\u00f2 ottimizzare il programma terapeutico, e quindi migliorare la sopravvivenza e la qualit\u00e0 di vita dei pazienti \u2013 sottolinea Pinto -. In particolare, in questo setting \u00e8 fondamentale il riferimento a centri di riferimento per questa patologia sia per volumi che per la disponibilit\u00e0 di team multidisciplinari di esperti in questa patologia. \u00c8 indispensabile, pertanto, in quest\u2019ambito un\u2019appropriata stadiazione della neoplasia, che permette di programmare la terapia peri-operatoria e la chirurgia, definendo l&#039;estensione della neoplasia, il coinvolgimento dei linfonodi e l\u2019eventuale presenza di metastasi. Una corretta stadiazione prevede l\u2019imaging radiologica, l\u2019ecoendoscopia e, quando richiesto, anche una valutazione laparoscopica. Inoltre, \u00e8 fondamentale che siano sempre offerti al paziente una valutazione dello stato nutrizionale e piani dietetici, che permettono di sottoporre il paziente al trattamento programmato nelle migliori condizioni cliniche. Le persone colpite da tumore dello stomaco, infatti, possono presentare problematiche nutrizionali, anche rilevanti, gi\u00e0 dalle prime fasi della malattia. Dopo la chirurgia demolitiva fornire corrette indicazioni sulle abitudini nutrizionali e sulla dieta da seguire permette poi di mantenere quotidianamente una buona alimentazione, con un significativo impatto positivo sul peso corporeo e sulla qualit\u00e0 di vita&quot;.\u00a0&quot;Questo regime perioperatorio basato sull&#039;immunoterapia \u2013 dichiara Cristian Massacesi, Chief Medical Officer e Oncology Chief Development Officer, AstraZeneca &#8211; ha il potenziale di cambiare il paradigma clinico nel tumore gastrico e della giunzione gastroesofagea in fase precoce, grazie alla riduzione di quasi un terzo del rischio di progressione, recidiva o morte e all\u2019importante trend di miglioramento della sopravvivenza. Come terzo studio positivo sul trattamento perioperatorio con durvalumab in diversi tipi di tumore, lo studio Matterhorn  valida ulteriormente questo approccio e sottolinea il nostro impegno nell\u2019offrire nuove terapie nelle fasi precoci della malattia, dove le possibilit\u00e0 di guarigione sono maggiori&quot;.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ogni anno oltre 14mila italiani ricevono una diagnosi di tumore allo stomaco, ma la malattia \u00e8 in uno stadio iniziale in meno del 20 per cento dei casi. Dall\u2019annuale congresso dell\u2019American Society of Clinical Oncology in corso a Chicago arrivano buone notizie sui farmaci che prolungano la sopravvivenza anche nello stadio precoce di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3534],"tags":[3535,3536],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19768"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19768\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}