{"id":19189,"date":"2025-05-23T12:59:27","date_gmt":"2025-05-23T12:59:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/openai-e-jony-ive-un-nuovo-dispositivo-tascabile-e-senza-schermo-entro-il-2026\/"},"modified":"2025-05-23T12:59:27","modified_gmt":"2025-05-23T12:59:27","slug":"openai-e-jony-ive-un-nuovo-dispositivo-tascabile-e-senza-schermo-entro-il-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/openai-e-jony-ive-un-nuovo-dispositivo-tascabile-e-senza-schermo-entro-il-2026\/","title":{"rendered":"OpenAI e Jony Ive: un nuovo dispositivo tascabile e senza schermo entro il 2026"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un nuovo dispositivo hardware, frutto della collaborazione tra OpenAI e il celebre designer Jony Ive, \u00e8 in fase di sviluppo e promette di introdurre una modalit\u00e0 inedita di interazione con l\u2019intelligenza artificiale. Secondo quanto emerso da una comunicazione interna dello staff, riportata dal Wall Street Journal, il progetto prevede un device di dimensioni tascabili, privo di schermo, consapevole del contesto ambientale e non riconducibile a occhiali o altri dispositivi da indossare. L\u2019iniziativa prende forma in seguito all\u2019acquisizione da parte di OpenAI della startup io, fondata da Ive insieme ad altri ex ingegneri Apple, per un valore stimato di 6,5 miliardi di dollari. Il CEO Sam Altman ha ipotizzato che questa operazione possa incrementare la valutazione di OpenAI fino a un trilione di dollari, anticipando la nascita di una vera e propria famiglia di dispositivi derivati da questa alleanza strategica.\u00a0Il primo prodotto dovrebbe essere lanciato entro la fine del 2026, anche se i dettagli tecnici restano strettamente riservati per evitare il rischio di imitazioni da parte dei concorrenti. Tuttavia, alcune informazioni trapelate delineano un dispositivo non invasivo, progettato per integrarsi con la quotidianit\u00e0 dell\u2019utente e diventare una sorta di \u201cterzo oggetto fondamentale\u201d sulla scrivania, accanto a un computer e a uno smartphone. Altman ha dichiarato che l\u2019obiettivo \u00e8 di raggiungere la soglia dei 100 milioni di unit\u00e0 vendute in tempi pi\u00f9 rapidi rispetto a qualsiasi altro nuovo prodotto nella storia recente del settore tecnologico. Ha inoltre precisato che non si tratta di un telefono n\u00e9 di un visore, prendendo le distanze da esperienze fallimentari come l\u2019Humane AI Pin, criticato anche da Ive stesso.\u00a0Lo stesso Ive, che ha contribuito a definire l\u2019estetica dei prodotti Apple per oltre due decenni, ha descritto questa nuova avventura come l\u2019avvio di \u201cun nuovo movimento del design\u201d. Rievocando il legame creativo che lo univa a Steve Jobs, ha sottolineato l\u2019intesa professionale trovata con Altman, definendola \u201cprofonda\u201d e determinante nello sviluppo del progetto. Il dispositivo, ancora avvolto nel riserbo, mira a superare i limiti dell\u2019attuale dipendenza dagli schermi digitali, proponendosi come un\u2019interfaccia naturale tra intelligenza artificiale e vita quotidiana. Un prodotto destinato, nelle intenzioni dei suoi ideatori, a segnare un cambiamento radicale nella relazione tra esseri umani e tecnologia.\u00a0&#8212;tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un nuovo dispositivo hardware, frutto della collaborazione tra OpenAI e il celebre designer Jony Ive, \u00e8 in fase di sviluppo e promette di introdurre una modalit\u00e0 inedita di interazione con l\u2019intelligenza artificiale. Secondo quanto emerso da una comunicazione interna dello staff, riportata dal Wall Street Journal, il progetto prevede un device di dimensioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1142],"tags":[3535,639],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19189"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19189"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19189\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}