{"id":18978,"date":"2025-05-22T16:50:52","date_gmt":"2025-05-22T16:50:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/a-pisa-nasce-il-museo-delle-antichita-in-piazza-dei-miracoli\/"},"modified":"2025-05-22T16:50:52","modified_gmt":"2025-05-22T16:50:52","slug":"a-pisa-nasce-il-museo-delle-antichita-in-piazza-dei-miracoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/a-pisa-nasce-il-museo-delle-antichita-in-piazza-dei-miracoli\/","title":{"rendered":"A Pisa nasce il Museo delle Antichit\u00e0 in Piazza dei Miracoli"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un nuovo capitolo si apre per uno dei luoghi pi\u00f9 celebri al mondo: in Piazza dei Miracoli, sito Unesco e cuore identitario della citt\u00e0 di Pisa, prendono il via i lavori per il Museo delle Antichit\u00e0, un grande progetto culturale promosso dall\u2019Opera della Primaziale Pisana.\u00a0Con oltre 3.700 metri quadrati espositivi \u2013 di cui 3.200 all\u2019interno del Camposanto Monumentale e 550 di nuova realizzazione in spazi attigui al Camposanto stesso, lato nord ovest \u2013 il museo si articoler\u00e0 in un percorso che intreccer\u00e0 itinerari gi\u00e0 esistenti e nuovi ambienti espositivi. I sarcofagi attualmente visibili nel Camposanto non verranno spostati, ma inseriti in modo organico nella narrazione del nuovo museo, come parte integrante di un allestimento che ne valorizzer\u00e0 il significato storico, religioso e artistico.\u00a0Il Museo delle Antichit\u00e0, che aprir\u00e0 a inizio 2027, restituir\u00e0 al pubblico una straordinaria raccolta che riunisce reperti egizi, etruschi, greci e romani in una narrazione inedita fondata sul reimpiego: manufatti e testimonianze di epoche diverse, originariamente destinati alla vita quotidiana, al culto o alla sepoltura, che nel corso del tempo sono stati rielaborati o reinterpretati in epoche e civilt\u00e0 successive. Un racconto che riflette il continuo dialogo tra culture diverse, in cui le opere hanno conservato traccia della loro funzione originaria, talvolta modificata o adattata a nuovi contesti e significati.\u00a0L&#039;allestimento, curato dallo studio Guicciardini &amp; Magni Architetti, dar\u00e0 forma a questa concezione, profondamente voluta dal responsabile scientifico del progetto, il professor Salvatore Settis: i reperti saranno presentati non solo come testimonianze storico-artistiche, ma innanzitutto come strumenti della vita quotidiana, espressione concreta del dialogo tra forma e funzione. Un racconto che affonda le radici nell\u2019identit\u00e0 mediterranea e restituisce a Pisa il suo ruolo storico di potenza marinara e crocevia di culture.\u00a0Tra i nuclei pi\u00f9 preziosi del futuro Museo delle Antichit\u00e0 spicca certamente la collezione di sarcofagi romani \u2013 la seconda in Italia per ampiezza e importanza dopo quella dei Musei Vaticani \u2013 inserita all\u2019interno di un percorso che comprender\u00e0 urne etrusche, sculture greche, frammenti e capitelli di epoca romana e materiali tardo-antichi, finora prevalentemente custoditi nei depositi dell\u2019Opera del Duomo. Emblematica, in questo senso, \u00e8 la presenza di un fregio romano con delfini e conchiglie, proveniente dalla Basilica Neptuni, situata dietro il Pantheon a Roma. Il progetto prevede la sua collocazione in alto su un ballatoio, cos\u00ec da consentire ai visitatori di osservarne entrambi i lati: quello originario del II secolo d.C. e quello del reimpiego nel XII secolo. La particolarit\u00e0 di questo manufatto restituir\u00e0 con immediatezza il senso del riutilizzo che attraverser\u00e0 l\u2019intera collezione, permettendo di riconoscere negli oggetti la loro funzione viva e concreta nel tempo, prima di assurgere a reperti da museo.\u00a0&quot;Con il Museo delle Antichit\u00e0 &#8211; afferma il presidente Andrea Maestrelli &#8211; l\u2019Opera della Primaziale compie un gesto di restituzione culturale e civile: un patrimonio raccolto e custodito per secoli, in parte gi\u00e0 accessibile, viene ora reso pienamente fruibile e riorganizzato secondo un progetto unitario di valorizzazione. Un modo concreto per far crescere la qualit\u00e0 e la profondit\u00e0 dell\u2019esperienza in Piazza dei Miracoli, che da inizio 2027 si arricchir\u00e0 di questo nuovo luogo da esplorare, conoscere e vivere&quot;.\u00a0(di Paolo Martini)\u00a0&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un nuovo capitolo si apre per uno dei luoghi pi\u00f9 celebri al mondo: in Piazza dei Miracoli, sito Unesco e cuore identitario della citt\u00e0 di Pisa, prendono il via i lavori per il Museo delle Antichit\u00e0, un grande progetto culturale promosso dall\u2019Opera della Primaziale Pisana.\u00a0Con oltre 3.700 metri quadrati espositivi \u2013 di cui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1039],"tags":[3535,3539],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18978"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18978\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}