{"id":18866,"date":"2025-05-21T10:35:50","date_gmt":"2025-05-21T10:35:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/barilla-fondazione-bullone-con-brigante-in-handbike-collaborazione-che-genera-valore\/"},"modified":"2025-05-21T10:35:50","modified_gmt":"2025-05-21T10:35:50","slug":"barilla-fondazione-bullone-con-brigante-in-handbike-collaborazione-che-genera-valore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/barilla-fondazione-bullone-con-brigante-in-handbike-collaborazione-che-genera-valore\/","title":{"rendered":"Barilla-Fondazione Bullone, con \u2018Brigante in handbike\u2019 collaborazione che genera valore"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Prosegue la storica alleanza tra Barilla e Fondazione Bullone, nata dieci anni fa da un legame profondo tra i fratelli Barilla e Bill Niada, fondatore della non profit milanese che attraverso il coinvolgimento e l\u2019inclusione lavorativa di ragazzi che hanno vissuto o vivono ancora il percorso della malattia, promuove la responsabilit\u00e0 sociale di individui, organizzazioni e aziende. Una sinergia che, nel tempo, ha trasformato l\u2019incontro tra impresa e terzo settore in un percorso condiviso di responsabilit\u00e0 sociale, inclusione e valorizzazione del potenziale umano. La collaborazione \u2013 fortemente voluta da Luca Barilla, vicepresidente del Gruppo \u2013 si fonda su una visione comune: portare all\u2019interno e all\u2019esterno dell\u2019azienda i valori umani trasmessi dal fondatore Pietro Barilla, intrecciandoli con le iniziative promosse da Fondazione Bullone. Un esempio concreto di contaminazione positiva tra mondo produttivo e impegno civile, che si traduce in progetti reali e duraturi. \u00a0All\u2019interno del progetto Egr di Barilla, sono attivi gruppi di volontari che operano su tematiche specifiche. Il gruppo Egr si occupa di inclusione e opportunit\u00e0 con persone che hanno varie forme di disabilit\u00e0. Barilla, in collaborazione con giovani giornalisti de &#039;Il Bullone&#039; \u2013 il mensile realizzato dalla Fondazione omonima \u2013 ha scelto di affidare il compito di raccontare con sensibilit\u00e0 e competenza, le iniziative dell\u2019azienda attraverso una newsletter mensile. Proprio a loro che conoscono da vicino le sfide, le tematiche e l\u2019impatto che queste esperienze hanno sulle proprie vite e su quelle degli altri. Esperienze che l\u2019azienda incontra e aiuta mettendo a fattor comune i valori di Barilla e di Fondazione Bullone. \u00a0Una redazione ad hoc di giornalisti della Fondazione, che riflettono, descrivono e creano una Newsletter mensile in cui trattano i temi della disabilit\u00e0 raccontati da un punto di vista proattivo e mai pietistico. Descrivendo in modo autorevole e autorizzato ci\u00f2 che l\u2019impresa fa nelle sue tante attivit\u00e0 sociali, portano punti di vista profondi e illuminanti. I ragazzi sono diventati totalmente autonomi nella concezione dei testi e delle illustrazioni incrementando passo dopo passo competenza e autostima e condividendo con i dipendenti Barilla relazioni umane che alimentano valori, rispetto e amicizia in un percorso di crescita reciproco.\u00a0Un progetto pilota che segna un nuovo traguardo nel percorso verso l\u2019accessibilit\u00e0 e l\u2019inclusione. Barilla, in collaborazione con Fondazione Bullone, ha avviato, lo scorso anno, la sperimentazione del primo Kit di Comunicazione Inclusiva pensato per i visitatori dei suoi stabilimenti. Si tratta di un\u2019iniziativa del tutto inedita, nata dall\u2019idea di offrire un\u2019esperienza informativa accessibile e coinvolgente per persone con abilit\u00e0 differenti. Il kit, ancora in fase sperimentale, \u00e8 stato ideato e sviluppato dai B.Liver \u2013 i giovani della community di Fondazione Bullone \u2013 insieme agli studenti del liceo artistico Preziosissimo Sangue di Monza, all&#039;interno di un articolato percorso di coprogettazione multidisciplinare. Hanno contribuito al progetto anche il collettivo di architetti Ghigos, con Barbara Di Prete e Davide Crippa, oltre a docenti e dottorandi del Politecnico di Milano e dell\u2019Universit\u00e0 Iuav di Venezia. L\u2019obiettivo \u00e8 chiaro: testare un nuovo modello di comunicazione capace di abbattere le barriere sensoriali e cognitive. Il kit si presenta come un oggetto tridimensionale, multimediale e multisensoriale, che integra contenuti audio, video e digitali, progettato per coinvolgere contemporaneamente persone con diverse abilit\u00e0 sensoriali e cognitive e superando i limiti dei supporti cartacei tradizionali. Il kit diventa cos\u00ec uno strumento capace di accogliere tutti, senza esclusioni, nei luoghi simbolo della produzione Barilla.\u00a0&#039;Cicatr\/ci: l&#039;arte di ripartire&#039; \u00e8 un\u2019esperienza artistica e formativa ideata e realizzata da Fondazione Bullone per i team aziendali, con l\u2019obiettivo di lavorare sulle fragilit\u00e0 proprie e del gruppo, favorendo la costruzione di legami autentici in ambito lavorativo. Attraverso un percorso che combina arte, condivisione e confronto, i partecipanti collaborano alla rielaborazione di due icone classiche, la Venere di Milo e il David di Michelangelo, per trasformare le fragilit\u00e0 in punti di forza e creare un simbolo concreto di unione, identit\u00e0 e orgoglio collettivo. Fondazione Bullone da sempre crede nell\u2019importanza di supportate le imprese per restituire al lavoro il suo volto umano e promuove una prospettiva sulla societ\u00e0 dove la trasformazione della fragilit\u00e0 \u00e8 un valore. Fondazione Bullone e Barilla hanno anche creato, immediatamente dopo la pandemia, una statua raffigurante la Venere di Milo, dove un gruppo di dipendenti ha riflettuto insieme a Fondazione e l\u2019artista Giuditta Ravalli, sulle cicatrici lasciate dal Covid-19 in un\u2019ottica di condivisione di aiuti e valori messi in campo dall\u2019azienda durante il lock down. E&#039; stato un percorso straordinario che ha visto nascere un\u2019opera d\u2019arte esposta alla Triennale di Milano ed ora negli uffici di Pedrignano del Gruppo.\u00a0Prender\u00e0 il via il 1\u00b0 giugno il progetto &#039;Il brigante in Handbike&#039;, l\u2019ultima iniziativa promossa da Fondazione Bullone con il sostegno di Barilla in qualit\u00e0 di Main Partner. Protagonista dell\u2019impresa \u00e8 Salvatore Cristiano Misasi, giovane calabrese affetto fin dall\u2019infanzia da tetraparesi spastica e membro attivo della community di Fondazione Bullone: i B.Liver. A bordo della sua handbike elettrica, Misasi percorrer\u00e0 la Calabria da nord a sud, in un viaggio simbolico e reale che mira ad abbattere ogni ostacolo fisico e culturale legato alla disabilit\u00e0. Il percorso si snoda in 12 tappe per altrettanti giorni, coprendo 545 chilometri da Laino Borgo a Reggio Calabria. L\u2019impresa attraversa quattro parchi naturali \u2013 il Pollino, la Sila, le Serre e l\u2019Aspromonte \u2013 affrontando un dislivello positivo di 10.240 metri e uno negativo di 10.510 metri. L\u2019idea nasce quando Salvatore Cristiano scopre una brochure su un itinerario ciclabile lungo la dorsale calabrese. Cos\u00ec nasce &#039;Il brigante in handbike&#039;, un nome che omaggia le radici storiche e culturali della regione, un tempo terra di briganti e lupi. Barilla conferma il suo impegno concreto per l\u2019inclusione sociale e la valorizzazione delle diversit\u00e0, accompagnando Misasi lungo un percorso che \u00e8 molto pi\u00f9 di un\u2019impresa sportiva: \u00e8 un viaggio sociale che trasmette messaggio potente: la malattia non deve essere vissuta come un limite insormontabile, ma come un\u2019esperienza che pu\u00f2 trasformarsi in forza e consapevolezza. Un esempio concreto di come sia possibile cambiare prospettiva, abbattere pregiudizi e contribuire alla costruzione di una societ\u00e0 pi\u00f9 equa, sostenibile e inclusiva.\u00a0&#8212;lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Prosegue la storica alleanza tra Barilla e Fondazione Bullone, nata dieci anni fa da un legame profondo tra i fratelli Barilla e Bill Niada, fondatore della non profit milanese che attraverso il coinvolgimento e l\u2019inclusione lavorativa di ragazzi che hanno vissuto o vivono ancora il percorso della malattia, promuove la responsabilit\u00e0 sociale di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1100],"tags":[3535,395],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18866"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18866"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18866\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}