{"id":18656,"date":"2025-05-20T16:09:00","date_gmt":"2025-05-20T16:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/sanificazione-ambienti-indoor-riconosciuto-impiego-onde-elettromagnetiche\/"},"modified":"2025-05-20T16:09:00","modified_gmt":"2025-05-20T16:09:00","slug":"sanificazione-ambienti-indoor-riconosciuto-impiego-onde-elettromagnetiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/sanificazione-ambienti-indoor-riconosciuto-impiego-onde-elettromagnetiche\/","title":{"rendered":"Sanificazione ambienti indoor, riconosciuto impiego onde elettromagnetiche"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;  I sistemi di inattivazione dei virus respiratori che sfruttano le onde elettromagnetiche sono stati inseriti nelle Prassi di riferimento per la sanificazione degli ambienti indoor UNI\/PdR 173-1, documento redatto da Uni, ente italiano di normazione, in collaborazione con l&#039;Istituto superiore di sanit\u00e0. Tale documento individua i requisiti per la gestione della sanificazione degli ambienti indoor e le soluzioni che, pur non rientrando fra i dispositivi medici, possono essere adottate a tale scopo.\u00a0La necessit\u00e0 di garantire la salubrit\u00e0 degli ambienti indoor di vita e di lavoro &#8211; si legge in una nota &#8211; \u00e8 un tema divenuto fondamentale dopo la pandemia da Covid-19, in particolare a tutela dei soggetti fragili come bambini, anziani o persone affette da malattie croniche e con comorbilit\u00e0. La qualit\u00e0 dell&#039;aria degli ambienti confinati \u00e8 di norma fondata su sistemi di ventilazione naturale o meccanica che garantiscano un adeguato ricambio dell&#039;aria, ma quando questo non \u00e8 possibile o sufficiente a tutelare le persone dalla contaminazione da patogeni, come nel caso dei virus di influenza, Covid-19, virus respiratorio sinciziale (Rsv), possono essere impiegati i sistemi di sanificazione fisici, chimici e fisico-chimici. \u00a0Il documento realizzato in collaborazione con l&#039;Iss include tra i sistemi fisici i dispositivi che generano microonde per l&#039;inattivazione dei virus respiratori mediante il fenomeno della Sret (Structure-Resonant Energy Transfer): applicando un campo elettromagnetico oscillante a una combinazione di frequenza e potenza specifica per ciascun patogeno, i dispositivi agiscono sull&#039;equilibrio tra cariche positive interne del virus e cariche negative presenti nel capside (guscio esterno), dando vita a un fenomeno di &#039;risonanza&#039; che distrugge l&#039;involucro esterno del virus inibendone, di fatto, il potere patogeno e la capacit\u00e0 di trasmissione tra individui portando alla sua inattivazione. &quot;I sistemi di generazione di microonde a lunghezze d&#039;onda specifiche per l&#039;inattivazione dei virus nell&#039;atmosfera e innocue per l&#039;uomo e gli animali &#8211; afferma Gaetano Privitera, professore emerito di Igiene dell&#039;universit\u00e0 di Pisa ed esperto presso organizzazioni nazionali ed internazionali &#8211; rappresentano una vera innovazione in quanto abbattono significativamente la carica virale nell&#039;aria in tempi brevissimi e possono essere usati in continuo mantenendo la presenza la presenza umana negli ambienti&quot;. \u00a0Questa tecnologia pu\u00f2 proteggere dalla trasmissione dei virus respiratori sia l&#039;uomo che gli animali, si precisa nella nota. Le microonde permettono infatti di colpire selettivamente i virus senza danneggiare le cellule umane e animali: gli impulsi elettromagnetici di cui si servono sono sicuri e non \u00e8 necessario evacuare gli ambienti durante l&#039;utilizzo.\u00a0La tecnologia che sfrutta le onde elettromagnetiche, impiegate secondo parametri specifici, per inattivare i virus respiratori trova applicazione negli innovativi dispositivi e4life: &#039;personal&#039; per la protezione individuale; &#039;ambient&#039; per la protezione degli ambienti e &#039;farm&#039;, studiati questi ultimi specificamente per l&#039;impiego in ambito zootecnico. Questi dispositivi sono i primi e gli unici al mondo &#8211; si legge &#8211; in grado di abbattere oltre il 90-95%% (a seconda dei virus) la carica infettante tramite l&#039;utilizzo delle onde elettromagnetiche, del tutto innocue per uomo e animale. \u00a0&quot;L&#039;integrazione della tecnologia a onde elettromagnetiche nelle pratiche di sanificazione dell&#039;aria indoor prese in considerazione nella Prassi di riferimento rappresenta un passo avanti significativo nella prevenzione delle malattie infettive aerodiffusibili &#8211; sottolinea Vincenzo Pompa, Ceo di e4life &#8211; La necessit\u00e0 di soluzioni innovative per ridurre il rischio di contagio in ambienti chiusi \u00e8 oggi pi\u00f9 evidente e pi\u00f9 che mai urgente. Questa tecnologia, caratterizzata da efficacia, versatilit\u00e0 e semplicit\u00e0 di applicazione, offre un nuovo strumento di contrasto globale alle infezioni trasmissibili per via aerea. e4life rappresenta un nuovo paradigma della tutela della salute in ottica One Health, attraverso soluzioni all&#039;avanguardia che considerano l&#039;interconnessione tra la salute umana, quella animale e quella ambientale. Il nostro obiettivo &#8211; conclude &#8211; \u00e8 garantire una maggiore sicurezza negli spazi condivisi, consentendo alle persone di vivere la socialit\u00e0 in un ambiente pi\u00f9 protetto, con un\u2019attenzione costante al benessere globale&quot;.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; I sistemi di inattivazione dei virus respiratori che sfruttano le onde elettromagnetiche sono stati inseriti nelle Prassi di riferimento per la sanificazione degli ambienti indoor UNI\/PdR 173-1, documento redatto da Uni, ente italiano di normazione, in collaborazione con l&#039;Istituto superiore di sanit\u00e0. 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