{"id":18640,"date":"2025-05-20T16:47:02","date_gmt":"2025-05-20T16:47:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/innovazione-dal-4-a-6-giugno-torna-il-wmf-la-piu-grande-fiera-internazionale-sullia-e-digitale\/"},"modified":"2025-05-20T16:47:02","modified_gmt":"2025-05-20T16:47:02","slug":"innovazione-dal-4-a-6-giugno-torna-il-wmf-la-piu-grande-fiera-internazionale-sullia-e-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/innovazione-dal-4-a-6-giugno-torna-il-wmf-la-piu-grande-fiera-internazionale-sullia-e-digitale\/","title":{"rendered":"Innovazione, dal 4 a 6 giugno torna il Wmf: la pi\u00f9 grande fiera internazionale sull&#8217;Ia e digitale"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;  Inizia il countdown per l\u2019appuntamento globale pi\u00f9 atteso dal mondo dell\u2019innovazione: dal 4 al 6 giugno a BolognaFiere torna WMF &#8211; We Make Future, la pi\u00f9 grande fiera internazionale sull\u2019innovazione, l\u2019intelligenza artificiale, la tecnologia e il digitale. Atteso in Italia per l\u2019occasione un parterre quanto mai ricco di esperti e ospiti di prestigio, VC e fondi di investimento, big tech e grandi aziende tra cui Nvidia, SoftBank, Google, Microsoft, TikTok, Esa, Lg Nova, Eit Digital, Netflix, Intel, ma anche ricercatori, istituzioni, innovatori e attivisti che contribuiscono globalmente alla costruzione del futuro del business, della politica e della societ\u00e0. Un vero e proprio villaggio globale dove innovazione, intelligenza artificiale, business e intrattenimento si contaminano creando nuove soluzioni e prospettive di sviluppo, in linea con la progettualit\u00e0 della Regione, gi\u00e0 sede del Tecnopolo con il supercomputer Leonardo e di una delle principali Ai Factory europee.\u00a0Oltre 1.000 gli speaker che calcheranno i 90 palchi della manifestazione, tra loro Federico Faggin, John Wesley (Nvidia), Luc Julia (Co creatore di Siri), Andreas Horn (Head of AIOps at Ibm), Francesco Ubertini (Cineca), Laila Al Shaikhli (Al Jazeera) Enrico Mentana (La7) e Riccardo Valentini (Premio Nobel), rappresentanti di Fondi di attrazione degli investimenti da parte dei 5 continenti\u2014 delegazioni di startup innovative, imprese e player da 43 Paesi e oltre 700 sponsor ed espositori che animeranno l\u2019area fieristica presentando le ultime innovazioni in campo AI, cos\u00ec come in quello tecnologico e digitale. Spazio poi a Side Event dei partner, agli eventi verticali e tematici, oltre 100 per questa edizione, che permetteranno un\u2019immersione completa nei diversi ambiti dell\u2019innovazione, dall\u2019intelligenza artificiale al coding, dal mondo creators a quello startup e Vc, fino a quello del cinema. Non mancher\u00e0, infine, l\u2019intrattenimento tech e musicale: in programma lo show dell\u2019uomo volante, il campionato internazionale di Drone Soccer e diversi tornei degli eSports pi\u00f9 amati; ampio lo spazio dedicato anche a concerti, dj set e performance artistiche grazie al Wmf Music Fest che anche quest\u2019anno presenta una line up di grandi artisti tra cui Dardust, BigMama, Sarah Toscano, Turbopaolo e La Rappresentante di Lista, rendendo il Wmf tappa di tour musicali di artisti di fama internazionale.\u00a0Tre giorni di full immersion nel futuro che ci attende, ma anche un\u2019occasione per riflettere su come renderlo sostenibile, inclusivo ed equo grazie al contributo delle tecnologie AI, Tech e Digital. Dal 4 al 6 giugno, Wmf \u2013 We Make Future, la pi\u00f9 grande fiera internazionale su Intelligenza Artificiale, Tecnologia e Innovazione Digitale trasformer\u00e0 il quartiere fieristico di BolognaFiere in un villaggio globale dell\u2019innovazione e del business del futuro, con oltre 100 eventi tematici e la partecipazione di pi\u00f9 di 1.000 tra changemaker, investitori e speaker provenienti da oltre 90 paesi. Organizzato da Search On Media Group, l\u2019edizione 2025 offrir\u00e0 occasioni di business e cooperazione globale, insieme a spazi per l\u2019incontro tra stakeholder internazionali. La manifestazione si svolge con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e in partnership con Visit Emilia-Romagna, il supporto di Maeci &#8211; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ice- Agenzia per la promozione all&#039;estero e l&#039;internazionalizzazione delle imprese italiane. Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca, Universit\u00e0 di Bologna e la partecipazione di Agid e il Dipartimento della Trasformazione Digitale del Consiglio dei Ministri.\u00a0Afferma Cosmano, Founder e Ceo di Search On Media Group e ideatore del WMF &#8211; We Make Future \u201cL\u2019edizione 2025 conferma il Wmf come un appuntamento internazionale di riferimento, non solo per il suo status di fiera certificata, ma per il ruolo strategico che riveste come piattaforma abilitante per la costruzione di un futuro fondato su modelli di business innovativi, inclusivi e sostenibili. La partecipazione congiunta di attori del territorio e realt\u00e0 internazionali &#8211; tra cui changemaker, investitori, startup e professionisti dell\u2019innovazione &#8211; testimonia una visione condivisa che va oltre alla tre giorni dell\u2019evento, ponendo al centro la volont\u00e0 concreta di generare impatto attraverso il digitale, la tecnologia e l\u2019intelligenza artificiale. Il format fieristico, improntato alla collaborazione e allo scambio, si integra con la dimensione culturale e formativa del festival, rafforzando l\u2019identit\u00e0 di un evento unico nel panorama globale, capace di connettere ecosistemi e generare valore per la societ\u00e0&quot;. \u00a0Presenti in conferenza stampa il Sindaco di Bologna Matteo Lepore, che afferma \u201dVogliamo spingere sul Wmf, perch\u00e9 crediamo che Bologna possa davvero diventare un centro del futuro. In Italia, la nostra citt\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 percepita come un polo innovativo, ma questo non basta: dobbiamo puntare oltre. \u00c8 fondamentale far s\u00ec che gli asset tecnologici funzionino e funzionino meglio, perch\u00e9 valorizzare la tecnologia significa anche valorizzare le persone, le loro necessit\u00e0, il loro presente. Oggi non si pu\u00f2 pi\u00f9 pensare a distretti tecnologici senza considerare l\u2019ecosistema sociale che li circonda. Allo stesso tempo, \u00e8 necessario riflettere sulla questione delle risorse: utilizzare l\u2019Intelligenza Artificiale comporta un dispendio significativo di energia e di materiali. Dobbiamo quindi chiederci cosa stia facendo l\u2019Europa per affrontare questa sfida e iniziare a cambiare il nostro modo di pensare, di immaginare il futuro e di immaginarsi nel futuro. \u00c8 da l\u00ec che nasce la visione di una citt\u00e0 capace di adattarsi, di trasformarsi e di accompagnare le persone verso il domani. Molti dei temi del WMF ci spingono a vivere il futuro con coraggio: non solo raccontandolo, ma facendolo accadere. Per questo, il Festival pu\u00f2 diventare un\u2019occasione concreta per sensibilizzarci, per metterci alla prova, per cominciare a costruire. Sono qui soprattutto per dire che noi, come amministrazione comunale, ci siamo. Vogliamo sostenere il Wmf come leva per riposizionare Bologna nel futuro&quot;. \u00a0Oggi Bologna, nello Smart City Index italiano, aggiunge, &quot;\u00e8 al di sopra di Milano \u2013 ma questo non ci basta. Il nostro benchmark deve essere internazionale. Dobbiamo lavorare per costruire una citt\u00e0 sempre pi\u00f9 accogliente, inclusiva e pronta ad affrontare le sfide future. Ne ho parlato recentemente a Bruxelles, il 15 maggio, con altri 15 sindaci europei in un incontro sul tema dell\u2019abitare. L\u2019emergenza abitativa \u00e8 un nodo centrale: non possiamo progettare distretti tecnologici senza pensare a modelli abitativi sostenibili, senza una riflessione sociale e ambientale seria. L\u2019AI consuma energia, acqua, risorse materiali. In Italia, per esempio, servono 50 milioni di euro solo per tenere attivo il supercomputer nazionale, e parallelamente stiamo investendo in energie rinnovabili. Il WMF, in questo contesto, rappresenta un\u2019occasione importante non solo per creare relazioni e collaborazioni tra imprese, ma anche per riflettere insieme su come vogliamo vedere il nostro futuro, su come adattare la nostra comunit\u00e0 e la nostra citt\u00e0 a una nuova dimensione. La transizione non \u00e8 indolore: porta disagi e richiede sacrifici. Ma \u00e8 il prezzo da pagare per costruire un futuro migliore. Ed \u00e8 proprio questo che il WMF ci aiuta a comprendere e a realizzare&quot;.\u00a0&quot;La Fiera di Bologna, in questi anni -sottolinea il Presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari &#8211; ha cercato di promuovere iniziative capaci di interpretare le trasformazioni in atto nel nostro territorio e nel mondo. Il Wmf rappresenta un evento particolarmente strategico in questo senso, perch\u00e9 pone al centro l\u2019innovazione \u2013 esattamente il cuore della traiettoria su cui Bologna si sta muovendo. Chi va in fiera, tradizionalmente, lo fa per portare qualcosa di nuovo. La fiera \u00e8 un luogo vocato all\u2019anticipazione, all\u2019innovazione, al confronto tra idee. E proprio per questo crediamo che in questa fase storica essa debba giocare un ruolo di primo piano, non solo come contenitore, ma come parte attiva nel processo di trasformazione sociale e tecnologica della citt\u00e0. Abbiamo gi\u00e0 avviato un percorso importante di riqualificazione dell\u2019intero quadrante fieristico, consapevoli della responsabilit\u00e0 che abbiamo nel contribuire al cambiamento. Vogliamo essere protagonisti, insieme al Tecnopolo, al Cineca, alle istituzioni locali e nazionali, nel costruire un futuro centrato sull\u2019innovazione, sulla digitalizzazione e sull\u2019apertura&quot;. \u00a0Il Wmf, aggiunge, &quot;\u00e8 una manifestazione che ha saputo consolidarsi nel tempo, ma anche aprirsi al futuro. \u00c8 permeata dalla presenza delle nuove generazioni, di idee fresche, di energie che per noi sono fondamentali. Ed \u00e8 proprio questa freschezza che ci fa credere fortemente nel progetto. Questa fiera rappresenta un ponte tra il business di oggi e quello di domani. \u00c8 per questo che riteniamo importante che tutti \u2013 Comune, Regione, Ice e altri attori \u2013 si sentano parte attiva e coinvolta. Ci giochiamo un\u2019idea di connessione strategica tra ambiti diversi, ma interdipendenti. Dobbiamo allargare il perimetro di chi crede in questa iniziativa, investire tempo, risorse e visione. Guardare oltre la siepe, come si dice, significa prendersi cura oggi di ci\u00f2 che sar\u00e0 fondamentale domani. Per questo siamo felici di essere riusciti a portare il Wmf in citt\u00e0 e siamo qui, convintamente, per confermare il nostro impegno&quot;.\u00a0L\u2019Assessore Raffaele Laudani, Urbanistica e edilizia privata, pianificazione e progetti strategici, patrimonio, gemello digitale, scienza, ricerca e conoscenza, innovazione digitale. \u201cIl Wmf rappresenta un\u2019occasione importante per immaginare una ridefinizione dell\u2019economia industriale che metta davvero al centro il futuro. Le sfide poste dall\u2019intelligenza artificiale ci offrono nuove opportunit\u00e0 per ripensare modelli produttivi e sociali, e Bologna \u00e8 pronta a raccoglierle. Gli investimenti che ruotano attorno al Tecnopolo ammontano oggi a circa 2,5 miliardi di euro&quot;. &quot;Per il quarto anno consecutivo, Agenzia ICE partecipa al WMF come partner principale, confermando il proprio impegno nel supportare l&#039;evento&quot;, aggiunge Meyer Graciela Alejandra, Funzionario Italian Trade Agency &#8211; Agenzia Ice .\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Inizia il countdown per l\u2019appuntamento globale pi\u00f9 atteso dal mondo dell\u2019innovazione: dal 4 al 6 giugno a BolognaFiere torna WMF &#8211; We Make Future, la pi\u00f9 grande fiera internazionale sull\u2019innovazione, l\u2019intelligenza artificiale, la tecnologia e il digitale. 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