{"id":18184,"date":"2025-05-19T15:23:59","date_gmt":"2025-05-19T15:23:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/accenture-italia-dallia-generativa-allia-agentica-le-nuove-frontiere-tecnologiche-per-futuro-del-settore-moda\/"},"modified":"2025-05-19T15:23:59","modified_gmt":"2025-05-19T15:23:59","slug":"accenture-italia-dallia-generativa-allia-agentica-le-nuove-frontiere-tecnologiche-per-futuro-del-settore-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/accenture-italia-dallia-generativa-allia-agentica-le-nuove-frontiere-tecnologiche-per-futuro-del-settore-moda\/","title":{"rendered":"Accenture Italia, dall&#8217;Ia generativa all&#8217;Ia agentica le nuove frontiere tecnologiche per futuro del settore moda"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019intelligenza artificiale, in tutte le sue forme, sta rivoluzionando il fashion system. Il futuro non \u00e8 uomo o macchina, ma &#039;uomo con la macchina&#039;: un modello in cui la tecnologia esalta l\u2019ingegno umano, senza sostituirlo. Sull&#039;argomento Adnkronos\/Labitalia ha intervistato Andrea Ruzzi, responsabile consumer&amp;manufacturing industries di Accenture Italia che spiega come l&#039;intelligenza artificiale (Ia) stia trasformando il settore della moda e del lusso, evidenziando l&#039;importanza crescente dell&#039;architettura agentica: dalle prossime frontiere applicative della tecnologia I, inclusa la Physical AI, alla necessit\u00e0 per le aziende di prepararsi adeguatamente a questa trasformazione profonda, investendo nella formazione e nello sviluppo delle competenze dei lavoratori.\u00a0&quot;Il binomio tra IA e moda &#8211; spiega &#8211; continua a consolidarsi come un potente strumento di ottimizzazione lungo tutta la filiera, senza per\u00f2 stravolgerne radicalmente l\u2019essenza. \u00c8 importante ricordare che, al centro del settore moda, troviamo il prodotto, ricco di creativit\u00e0, emozionalit\u00e0 e qualit\u00e0, sebbene intrinsecamente povero di contenuti tecnologici digitali. L\u2019IA, in questo contesto, agisce soprattutto sul come si produce, come si lavora e come si compra, pi\u00f9 che sul cosa. Ed \u00e8 proprio in questa dimensione che il suo ruolo \u00e8 destinato a crescere. Negli ultimi mesi, vediamo l\u2019IA affermarsi nei canali di vendita online, come l\u2019e-commerce, dove le raccomandazioni personalizzate permettono ai brand di aumentare i tassi di conversione dal 10 al 15%&quot;. \u00a0&quot;Stanno inoltre prendendo piede &#8211; sottolinea &#8211; gli shooting ibridi destinati a progetti visivi di fascia intermedia o ampia diffusione \u2014 i cosiddetti Tier 2 e Tier 3 \u2014 in cui elementi generati dall\u2019AI si integrano con riprese tradizionali. Per le produzioni Tier 1, cio\u00e8 quelle ad altissimo valore creativo e firmate da fotografi di punta, questa tecnologia rappresenta ancora una frontiera lontana&quot;.\u00a0&quot;L\u2019IA &#8211; fa notare &#8211; supporta anche i brand nelle traduzioni e nella scrittura dei testi di prodotto, contribuendo al tempo stesso a migliorare produttivit\u00e0 e sicurezza dei dati. Sul fronte del customer service, si configura come un vero e proprio potenziamento del tocco umano, che resta imprescindibile: se da un lato l\u2019Ia consente di interagire con i clienti in qualsiasi momento e lingua, dall\u2019altro \u00e8 la relazione personale a fare la differenza, costruendo connessioni autentiche e durature. Grazie alla GenAI, i brand di moda possono oggi creare prototipi realistici in 2D, riducendo costi e sprechi e dando impulso alla creativit\u00e0, con la possibilit\u00e0 di testare rapidamente molteplici design e visualizzazioni&quot;.\u00a0&quot;Il 2025 &#8211; afferma Andrea Ruzzi &#8211; \u00e8 segnato dall\u2019ascesa degli Agent. Come emerge da un nostro recente report, le menzioni dei sistemi agentici nelle earning call delle principali aziende sono aumentate di 41 volte. Inoltre, il 100% dei clienti intervistati crede che questi sistemi diventeranno essenziali per la loro infrastruttura digitale nei prossimi sette anni&quot;. Ma cosa distingue l\u2019agentic IA dalla Generative IA? &quot;La Generative IA &#8211; chiarisce &#8211; genera contenuti sintetici a partire da input umani, mentre gli agenti IA operano in modo autonomo, ragionano sui problemi, pianificano soluzioni ed eseguono piani. Usano memorie delle interazioni passate e una serie di strumenti per raggiungere obiettivi specifici, interagendo in modo coordinato e con pi\u00f9 iterazioni se necessario, sia tra di loro che con gli esseri umani. Nel modello di integrated planning, l\u2019IA agentica agisce come coordinatore tra vendite, finance e produzione. Gli agenti analizzano i dati, propongono scenari, segnalano incoerenze e contribuiscono alla costruzione di piani condivisi, che devono essere poi validati dagli esseri umani&quot;.\u00a0&quot;L\u2019agentic IA &#8211; osserva &#8211; oggi vive per sua natura nel mondo digitale, ma la sua evoluzione sar\u00e0 anche un&#039;iterazione con il mondo fisico, entrando nella fase della Physical IA. La Physical IA segna il passaggio dal digitale al reale, con sistemi di intelligenza artificiale che interagiscono direttamente con il mondo fisico. Ci sono gi\u00e0 applicazioni in alcuni ambiti: nell&#039;agricoltura, dove macchinari autonomi lavorano il terreno in base a situazioni climatiche e priorit\u00e0; in ambito medico, dove robot autonomi operano per evitare la sovra esposizione ai raggi X del personale&quot;. \u00a0&quot;Nel settore della moda &#8211; spiega &#8211; robot umanoidi possono supportare gli operatori nelle operazioni di sollevamento di carichi pesanti e nel picking all&#039;interno dei magazzini. Lo sviluppo e l\u2019innovazione avanzano a una velocit\u00e0 tale che richiede di stare al passo con questi temi. Non si tratter\u00e0 di una lotta tra esseri umani e intelligenza artificiale, ma di una sfida tra chi sfrutta l&#039;IA e chi non lo fa. La vera &#039;battaglia&#039; sar\u00e0 tra coloro che adottano l&#039;IA come strumento e tra coloro che, invece, decideranno di non utilizzarla. E&#039; fondamentale quindi la formazione dei lavoratori, che devono avere a disposizione conoscenze e strumenti per cogliere le opportunit\u00e0 dell\u2019innovazione&quot;. \u00a0&quot;In questo scenario &#8211; assicura Andrea Ruzzi &#8211; il ruolo di chi accompagna le imprese nel cambiamento diventa decisivo. Accenture, in qualit\u00e0 di partner tecnologico e industriale, lavora concretamente al fianco delle aziende del settore moda e lusso lungo tutte le fasi del percorso di trasformazione, integrando soluzioni avanzate come l\u2019agentic IA e la physical IA nei processi reali: dalla pianificazione integrata alla logistica intelligente. Per colmare il gap di competenze, utilizziamo piattaforme come Learnvantage, progettate per aggiornare e riqualificare la forza lavoro in ambiti chiave come l\u2019intelligenza artificiale, rendendo le organizzazioni pi\u00f9 pronte ad affrontare l\u2019evoluzione tecnologica. Siamo convinti che il vero valore dell\u2019innovazione emerga quando viene tradotta in applicazioni concrete. Lavoriamo ogni giorno in questa direzione, trasformando le idee in soluzioni tangibili e capaci di generare impatto reale&quot;.\u00a0&#8212;lavoro\/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019intelligenza artificiale, in tutte le sue forme, sta rivoluzionando il fashion system. Il futuro non \u00e8 uomo o macchina, ma &#039;uomo con la macchina&#039;: un modello in cui la tecnologia esalta l\u2019ingegno umano, senza sostituirlo. Sull&#039;argomento Adnkronos\/Labitalia ha intervistato Andrea Ruzzi, responsabile consumer&amp;manufacturing industries di Accenture Italia che spiega come l&#039;intelligenza artificiale (Ia) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1100],"tags":[3535,395],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18184"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18184\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}